Minit: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 18-08-2018 8:15

Cosa succede quando Zelda incontra Pato Box? Semplice, nasce Minit! Quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione dopo aver messo le mani sull’edizione Switch del titolo su gentile concessione Cosmocover.

Minit Recensione

Minit è il frutto di ciò che si cela all’interno della mente di un gruppo di sviluppatori di soli 4 membri. Nel gioco vestiamo i panni di un papero che uscito di casa ritrova in riva al mare presso la sua abitazione,  una spada maledetta, afferrandola viene condannato a morire e resuscitare di continuo.

Per evitare una vita maledetta decide di intraprendere un lungo viaggio per consegnare la spada al legittimo proprietario, attraversando deserti, mari, paludi spettrali e città. Il gioco richiama per certi versi i primi capitoli del franchise Zelda, dall’esplorazione ai combattimenti.

Nessuna mappa da consultare, lasciando il giocatore in balia di un comparto grafico dove nero e bianco la fanno da padrone, basando l’esplorazione degli scenari sulla propria memoria. 

Dopo ogni minuto il papero muore, riportandoci all’ultimo checkpoint raggiunto. In ogni location visitata ad attenderci vi sono personaggi secondari, i quali affideranno al papero missioni alternative come l’eliminazione di un certo numero di nemici. 

Con il progredire della trama il papero potrà usufruire di abilità inedite o indizi sul da farsi. Nonostante abbiamo infinite vite a disposizione, con una morte che sopraggiunge improvvisamente ogni 60 secondi, in Minit non vi è la permadeth, per cui ad ogni respawn avremo il medesimo equipaggiamento e oggetti raccolti in precedenza.

La storia si svolge all’interno di una mini mappa composta da varie location, ricca di segreti, aree da esplorare e nemici da sconfiggere.

Minit è indubbiamente uno dei pochi giochi presenti sul mercato che permette di divertirsi con sessioni di soli 60 secondi, incoraggiando il giocatore a proseguire ad ogni morte per giungere il più rapidamente possibile alla conclusione del titolo.

Premendo un apposito tasto il papero si suiciderà, ricominciando fin da subito la partita dall’ultimo checkpoint senza attendere lo scadere del tempo.  

Tramite le impostazioni è possibile settare la lingua del gioco che per nostra fortuna è disponibile anche in Italiano. Selezionata la lingua e premuto B su Nuova Partita, ci ritroviamo fin da subito all’interno della nostra abitazione, senza alcuna cutscene pronta a raccontarci la storia.

Usciti di casa facciamo un giro del quartiere imbattendoci nei primi personaggi con i quali interagire, nemici che non è possibile sconfiggere inizialmente e la spada maledetta. Due i cuori a disposizione e un timer di 60 secondi visibili tramite l’HUD.

Allo scadere del tempo, perdendo i cuori o suicidandosi si muore, riprendendo i progressi dall’ultimo checkpoint raggiunto. 2 i comandi a disposizione, con lo stick analogico sinistro spostiamo il papero nello scenario e con A utilizziamo la spada per eliminare i nemici o rompere gli ostacoli.

Nessun caricamento tra una morte e l’altra o esplorando gli scenari, il tutto avviene nell’immediato,grazie alla semplicità del gioco. 

Minit è l’originalità fatta gioco, a dimostrazione di come un idea semplice e ben concepita sia la chiave per il successo, da un comparto grafico che ricorda PATO BOX, Mad World e molti altri titoli presenti sul mercato, ad un gameplay immediato e intuitivo.

Minit Gameplay Trailer

  • 7.5/10
    Grafica - 7.5/10
  • 7/10
    Gameplay - 7/10
  • 6.8/10
    Sonoro - 6.8/10
  • 6.5/10
    Trama - 6.5/10
  • 7.2/10
    Longevità - 7.2/10
7/10

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