Metal Gear Survive Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 27-02-2018 9:53

Dopo la dipartita di Kojima da Konami, quest’ultima non ha permesso al franchise Metal Gear Solid di andare in pensione, e dopo diversi anni di sviluppo Survive è finalmente giunto sulle nostre console, ed oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di un titolo cosi discusso.

Metal Gear Survive Recensione

Partiamo dalla premessa che Survive ha poco a che vedere con la serie Metal Gear Solid che abbiamo apprezzato nel corso degli anni, possiamo dunque considerarlo come uno spin-off, dove alcuni personaggi inediti, si ritrovano a varcare una nuova dimensione, popolata da creature misteriose ed eroi sconosciuti.

Il gioco come ogni Survival che si rispetti, inizia con l’editor del nostro personaggio,uno dei pochi sopravvissuti alla misteriosa epidemia che ha colpito il pianeta. Dopo aver portato a termine l’epilogo, il quale ci vede sia affrontare i vaganti che fuggire dagli stessi, facciamo la conoscenza di Reeve, con il quale daremo vita al campo base.

Per tornare a casa avremo bisogno di importanti schede di memoria, da recuperare e consegnare all’intelligenza artificiale, ed è qui che inizia la nostra storia.

Per la prima volta nella serie vengono introdotti elementi tipici di un Survival, dall’indicatore della fame alla sete, bisogni che naturalmente siamo chiamati a soddisfare per evitare il calo della salute o addirittura la morte del personaggio.

Morendo veniamo catapultati al campo base o al più recente salvataggio. Come accade realmente, è possibile ricorrere alle piante, animali cacciati o acqua purificata per sopravvivere, con il progredire del gioco avremo la possibilità di dare vita a dei veri propri centri per la raccolta dell’acqua ed ortaggi. 

Non manca all’appello il crafting di armi, accessori, indumenti e medicine presso i tavoli da lavoro, utilizzando i materiali raccolti durante le esplorazioni.

Riposando presso il rifugio non solo è possibile curare eventuali ferite o infezioni ma anche ripristinare la barra energetica. Il ciclo giorno/notte la fa da padrone, portandoci il più delle volte a dormire di notte ed esplorare di giorno per avere una maggiore fonte luminosa per orientarci nel vasto scenario.

Tramite l’attivazione di alcuni dispositivi, è possibile teletrasportarsi rapidamente in un luogo precedentemente raggiunto, allo scopo di proseguire l’esplorazione, alla ricerca di materie prime e materiali di vario tipo.

La mappa è strutturata in zone, dove in alcune di esse sarà necessario disporre della giusta strumentazione per sopravvivere ai veleni che le popolano.  

Le tempeste di polvere non solo causano l’annebbiamento della vista, rendendo difficoltoso l’avanzamento ma anche il danneggiamento del sistema GPS, con il quale solitamente ci si orienta durante le fasi esplorative.

Eliminando i nemici è possibile estrarre materiali di ogni tipo oltre che rubare loro l’equipaggiamento. I Vaganti sono lenti nel movimento ma in grado di infliggere danni molto ingenti, per tanto l’approccio stealth il più delle volte è da preferire. 

In Metal Gear Survive ci ritroviamo a partecipare a 2 differenti tipologie di missioni, il recupero delle risorse e la difesa del proprio accampamento (qualcuno ha detto Fortnite?). 

Recuperando nuovi superstiti, è possibile ampliare la propria base, allo scopo di creare nuovi edifici e sistemi che permettano di difendersi al meglio dagli attacchi. Il backtracking la fa indubbiamente da padrone, portandoci più volte ad esplorare zone già visitate. 

Durante le fasi difensive, è possibile installare barriere ed altri strumenti per rallentare o arrestare l’avanzamento dei Vaganti. Tra le armi impugnabili troviamo bastoni, mazze, machete e naturalmente anche armi da fuoco come mitragliatrici, fucili, pistole ed altro ancora.

La crescita del personaggio ricopre un ruolo molto importante, salendo di livello è possibile sbloccare nuove abilità o  incrementare forza, salute e resistenza.

Portando a termine la storia principale, è possibile accedere a nuove missioni e 4 classi, ognuna con caratteristiche e specializzazioni uniche. Passiamo ora al comparto multiplayer del gioco, attualmente limitato ad una sola modalità e poche ambientazioni presso le quali cimentarsi in una vera e propria sopravvivenza, in puro stile tower defense.

Come accade in molti altri giochi della suddetta tipologia, abbiamo a disposizione un certo tempo per recuperare le risorse necessarie per difendere la propria postazione, prima di cimentarsi in una vera e propria battaglia contro i Vaganti.

Dal punto di vista grafico, anche Metal Gear Survive utilizza il FOX Engine, proponendo un gameplay veloce e reattivo, con un comparto grafico ed effetti audio provenienti dal celebre franchise, dall’interazione con i menù ad altri avvisi acustici. 

Metal Gear Survive è all’altezza del franchise creato e sviluppato da Kojima nel corso degli anni? Lasciamo a voi questo quesito, tenendo bene a mente che il gioco, nonostante si discosti molto dall’idea originale del maestro videoludico per eccellenza, ha molto da offrire.

Metal Gear Survive Gameplay Trailer

8.0

Grafica
8.0
80%
Gameplay
8.5
85%
Sonoro
7.8
78%
Longevità
8.8
88%
Trama
7.0
70%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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