Iconoclasts: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 03-08-2018 8:44

In questo ultimo periodo abbiamo assistito al lancio di numerosi Indie dal comparto grafico vecchia scuola, a dimostrazione di come ancora oggi a distanza di molti anni, i videogiocatori amino il Pixel Art.

Dopo avervi parlato di Owlboy è il turno di Iconoclasts, che abbiamo avuto il piacere di provare per voi su Nintendo Switch, su gentile concessione Bifrost Entertainment, ed oggi vogliamo proporvi la nostra Recensione.

Iconoclasts Recensione

Iconoclasts può essere definito un metroidvania 2D, il quale racconta la storia di Robin, la figlia di un meccanico che ha ereditato da suo padre una grossa chiave inglese.

Inizialmente avremo a disposizione solo una pistola stordente, con la quale eliminare i nemici, ma nel corso della storia avremo accesso alla chiave inglese, con la quale risolvere i puzzle proposti, sbloccando l’accesso alle aree successive.

Oltre l’arma in dotazione potremo recuperare ulteriori strumenti come le bombe o potenziamenti per la chiave inglese, contando inoltre su un arsenale non indifferente, utile sia per risolvere gli enigmi che per eliminare i molteplici nemici. 

Dopo aver assistito ad una breve cutscene iniziale, veniamo lasciati liberi di esplorare la prima area di gioco, composta da nemici più elementari e forzieri con i quali interagire per recuperare oggetti utili nel corso del gioco. 

Sconfitto il primo dei tanti Boss presenti, ognuno di essi con uno schema di attacchi diversificato, tutto da studiare per avere la meglio, abbiamo la possibilità di mettere le mani sulla chiave inglese, con la quale accedere alle zone successive interagendo con i bulloni presenti negli scenari.

Nel corso dell’avventura capiterà spesso di imbattersi in statue, dove poter salvare i progressi di gioco, per ricominciare la partita in caso di morte dall’ultimo punto raggiunto.

Oltre Robin potremo contare sulle abilità di personaggi secondari che incontreremo nel corso del gioco, gestiti dalla CPU o dal giocatore stesso, prendendo il loro controllo in qualsiasi momento.

Tramite i banchi da lavoro è possibile fabbricare delle innesti per Robin con i materiali raccolti nei forzieri, conferendo alla protagonista dei bonus di vario tipo, nonostante non siano eccelsi in termini di utilità.

Per evitare di andare in giro con centinaia di armi e gadget, lo sviluppatore ha preferito fare leva sul potenziamento di quelli disponibili. 

Il tutto arricchito con un comparto grafico in Pixel Art ed una colonna sonora che si sposa alla perfezione con i singoli eventi, nonostante non vi sia un doppiaggio pronto a raccontarci una storia, affidando il tutto a dialoghi gestiti da fumetti.

Tramite l’HUD è possibile tenere sotto controllo sia la barra energetica propria che dei Boss che gli strumenti a disposizione, richiamabili tramite la pressione degli appositi tasti, con la possibilità di accedere all’inventario per gestirli al meglio.

Durante l’esplorazione degli scenari capiterà spesso di imbattersi in cartelli informativi, con i quali è possibile interagire per ottenere consigli o informazioni utili.

Iconoclasts si comporta egregiamente sia sul grande schermo che in mobilità, grazie alle funzionalità della Nintendo Switch, con un gameplay immediato e divertente, che ricorda per certi versi il celebre Mega Man.

Se avete apprezzato le versioni PC o PS4 uscite tempo addietro, non potete lasciarvi sfuggire il titolo su Nintendo Switch, se invece non avete ancora messo le mani su questo fantastico Indie 2  e possedete la console nintendiana, è l’occasione giusta per farlo.

Iconoclasts Gameplay Trailer

  • 7.5/10
    Grafica - 7.5/10
  • 8/10
    Gameplay - 8/10
  • 7.4/10
    Sonoro - 7.4/10
  • 6.5/10
    Trama - 6.5/10
  • 7.7/10
    Longevità - 7.7/10
7.4/10

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