Immaginate di trovarvi su un pianeta sconosciuto, circondati da un oceano infinito di nuvole e da misteriose isole che galleggiano nel cielo. ATMOSFAR costruisce la propria identità attorno a questa affascinante idea, proponendo un’avventura fantascientifica nella quale la libertà di esplorazione si intreccia con la necessità di sopravvivere in un ambiente tanto spettacolare quanto pericoloso.
Sviluppato da Apog Labs e pubblicato da Shueisha Games, il titolo combina elementi tipici dei giochi di sopravvivenza con un sistema di volo e costruzione che permette di trasformare un enorme dirigibile nella propria abitazione. La versione PC disponibile su Steam in accesso anticipato offre già diverse attività, ma presenta anche alcuni aspetti ancora da perfezionare, soprattutto sul piano dell’ottimizzazione e della quantità di contenuti.
Un mondo alieno che trasforma il cielo in un territorio da esplorare
La storia di ATMOSFAR conduce sul pianeta Tycos, un luogo misterioso dove gli esseri umani hanno tentato di costruire una nuova colonia. Qualcosa è però andato storto e l’ultimo avamposto dell’umanità è crollato, lasciando dietro di sé strutture abbandonate, tecnologie da recuperare e numerose domande ancora senza risposta.
Il giocatore deve esplorare questo ambiente alla ricerca di risorse e informazioni, spostandosi tra isole sospese, territori incontaminati e zone popolate da creature sconosciute. La particolarità del mondo è rappresentata dalla sua conformazione verticale, che rende ogni destinazione raggiungibile principalmente attraverso il volo e modifica il modo tradizionale di affrontare l’esplorazione.
Gli scenari offrono una notevole varietà visiva, alternando vegetazione rigogliosa, formazioni rocciose e paesaggi dominati da enormi distese nuvolose. Il senso di scoperta rappresenta uno degli elementi più interessanti, soprattutto quando si raggiunge un’isola lontana e si individuano nuovi materiali o strutture misteriose. La progressione narrativa rimane tuttavia incompleta, considerando che il finale della storia sarà introdotto durante lo sviluppo successivo.

Il sistema di volo rappresenta la vera anima dell’esperienza
La caratteristica più distintiva di ATMOSFAR riguarda la presenza dei Wasp, piccoli velivoli progettati per affrontare differenti attività. Questi mezzi permettono di attraversare rapidamente le distanze tra le isole, rimanere sospesi in posizione e raggiungere luoghi che sarebbero altrimenti inaccessibili.
Il gioco mette a disposizione tre modelli principali, ciascuno con caratteristiche specifiche. Utility Wasp consente di allestire accampamenti temporanei, Hauler Wasp è pensato per il trasporto di materiali pesanti, mentre Striker Wasp dispone di strumenti offensivi capaci di stordire le creature ostili. La scelta del mezzo assume quindi un’importanza strategica, perché ogni spedizione richiede attrezzature differenti.
Il sistema di pilotaggio cerca di offrire una sensazione di libertà senza rinunciare completamente alla gestione tecnica. Carburante, integrità dello scafo e condizioni dei componenti devono essere controllati regolarmente, mentre motori e sistemi di sospensione possono essere migliorati attraverso i materiali recuperati. L’idea funziona soprattutto quando il volo diventa parte integrante dell’esplorazione, anche se la necessità di effettuare frequenti operazioni di manutenzione può rallentare il ritmo.

Una base volante completamente personalizzabile
L’elemento più ambizioso della produzione è senza dubbio il Cloud Cruiser, un gigantesco dirigibile che può essere trasformato in una vera e propria base operativa. Invece di costruire un rifugio fisso e doverlo abbandonare quando si raggiungono nuove regioni, il giocatore può portare con sé strutture, materiali e mezzi di trasporto.
Il sistema di costruzione permette di ampliare progressivamente il dirigibile attraverso nuovi moduli, installando piattaforme di atterraggio per i Wasp, serbatoi di carburante e ambienti destinati alle diverse attività. Non manca la possibilità di arredare gli spazi interni, organizzando una zona abitativa che può diventare sempre più complessa con l’avanzare dell’avventura.
Questa meccanica offre una libertà interessante e contribuisce a differenziare ATMOSFAR dai tradizionali giochi di sopravvivenza. Il Cloud Cruiser non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto, ma diventa il centro dell’intera esperienza, permettendo di pianificare spedizioni e organizzare le risorse direttamente tra le nuvole. Le possibilità di personalizzazione sono già numerose, sebbene gli sviluppatori abbiano previsto ulteriori ampliamenti durante l’accesso anticipato.

Raccolta delle risorse e sopravvivenza richiedono una buona organizzazione
Le attività quotidiane ruotano attorno alla necessità di procurarsi materiali, costruire attrezzature e mantenere funzionanti i mezzi. Durante l’esplorazione è possibile recuperare rottami, estrarre minerali e raccogliere risorse organiche, utilizzandoli successivamente per creare strumenti e sviluppare nuove tecnologie.
Il protagonista dispone inoltre di uno zaino dotato di un sistema di supporto vitale, che alimenta alcune delle attrezzature utilizzate durante le spedizioni. La gestione dell’energia si affianca alla necessità di preparare cibo, riparare i velivoli e costruire strutture capaci di rendere più efficienti le operazioni.
La progressione incoraggia a pianificare ogni viaggio con attenzione, soprattutto quando si desidera raggiungere una regione lontana. Tuttavia, la raccolta continua di materiali può diventare ripetitiva, specialmente nelle fasi in cui i miglioramenti richiedono numerose risorse. Il sistema di produzione offre profondità, ma rischia occasionalmente di interrompere il piacere dell’esplorazione con attività gestionali troppo frequenti.

La cooperativa permette di condividere ogni spedizione
ATMOSFAR supporta una modalità cooperativa online fino a quattro giocatori, una caratteristica che amplia sensibilmente le possibilità offerte dall’esplorazione. I partecipanti possono organizzare spedizioni comuni, viaggiare in formazione e collaborare nella raccolta dei materiali necessari per migliorare i propri mezzi.
Particolarmente interessante è la possibilità di condividere il Cloud Cruiser, trasformandolo in una base utilizzata dall’intero gruppo. I giocatori possono distribuire le attività, dedicandosi separatamente alla costruzione, al recupero delle risorse oppure alla ricerca di nuove destinazioni. È inoltre possibile salire a bordo del Wasp di un compagno, rendendo gli spostamenti più dinamici.
Questa impostazione valorizza soprattutto la componente sociale, perché permette di costruire un progetto comune e affrontare insieme le difficoltà del pianeta. La collaborazione diventa particolarmente utile durante le spedizioni più impegnative, quando la presenza di più velivoli consente di trasportare maggiori quantità di materiali e gestire con maggiore sicurezza gli incontri con le creature ostili.

Un comparto artistico suggestivo tra paesaggi e fenomeni atmosferici
Dal punto di vista visivo, ATMOSFAR colpisce soprattutto per l’ampiezza dei panorami e per il contrasto tra natura aliena e tecnologia umana. Le enormi distese di nuvole, gli isolotti sospesi e i velivoli dalle forme futuristiche contribuiscono a creare un universo dall’identità riconoscibile.
L’alternanza tra giorno e notte modifica l’aspetto degli scenari, mentre le condizioni meteorologiche possono trasformare radicalmente una spedizione. Raffiche di vento, piogge intense e temporali non rappresentano soltanto elementi decorativi, ma introducono difficoltà aggiuntive durante il pilotaggio, costringendo a prestare attenzione alle condizioni ambientali.
La presentazione beneficia di una direzione artistica interessante, ma la componente tecnica presenta ancora margini di miglioramento. I primi riscontri degli utenti segnalano problemi di ottimizzazione, prestazioni non sempre costanti e alcune difficoltà nella gestione della telecamera. Si tratta di aspetti importanti per un gioco che fa del volo uno dei propri elementi fondamentali e che richiedono particolare attenzione durante lo sviluppo.

Un progetto ambizioso che deve ancora trovare il giusto equilibrio
La versione attualmente disponibile di ATMOSFAR comprende due regioni principali, diversi ambienti naturali, tre tipologie di Wasp e il sistema di costruzione del Cloud Cruiser. Sono contenuti sufficienti per comprendere la direzione del progetto, ma non rappresentano ancora l’esperienza completa immaginata dagli sviluppatori.
Tra le aggiunte previste figurano nuove isole nella terza regione, chiamata The Rime, ulteriori possibilità di costruzione e lo Scout Wasp, un velivolo destinato ad ampliare la varietà dei mezzi disponibili. Anche il completamento della storia arriverà successivamente, mentre gli sviluppatori prevedono un periodo di accesso anticipato di almeno nove mesi.
Le idee alla base del gioco sono interessanti, soprattutto per quanto riguarda l’integrazione tra esplorazione aerea e costruzione di una base mobile. L’ambientazione possiede una forte personalità e la possibilità di attraversare il pianeta insieme ad altri giocatori amplia il potenziale dell’esperienza. Restano però da migliorare la fluidità generale, la gestione di alcune attività ripetitive e la profondità della progressione, elementi fondamentali per rendere più convincente un progetto di queste dimensioni.