Assassin’s Creed Origins – Gli Occulti: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 25-01-2018 8:27

A distanza di mesi dal lancio, Ubisoft ha reso finalmente disponibile la prima espansione per Assassin’s Creed Origins, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, dopo aver esplorato il Sinai in lungo e in largo.

Assassin’s Creed Origins – Gli Occulti Recensione

Gli Occulti porta i giocatori ad esplorare il Sinai, diversi anni dopo gli eventi che hanno visto protagonista Bayek nell’antico Egitto. Con la prima espansione Ubisoft approfondisce sia la nascita degli Occulti, noti a noi come Assassini che dei Cavalieri Templari. 

La nuova regione, nonostante non sia molto generosa in termini di dimensioni, rispetto le tante che abbiamo esplorato nel gioco base, è ricca di missioni ed eventi da completare oltre che tesori da depredare.

Tornano i punti osservazione, i quali consentono di sincronizzare la mappa rendendo visibili tutti gli eventi e nemici speciali, questi ultimi chiamati “L’ombra dello Scarabeo, che come quelli affrontati nell’antico Egitto, possiedono una forza e resistenza maggiore rispetto ai tradizionali capitani e comandanti.

Il Level Cap viene portato a 45 con la possibilità di potenziare ulteriormente Lama Celata, Faretra, Guanto stabilizzatore, Parabraccio, Pettorale e Borsa degli Attrezzi, oltre all’aggiunta di nuove armi, destrieri da cavalcare e completi da indossare.

L’incremento del Level Cap coinvolge non solo Bayek ma anche i nemici, obbligando i giocatori a livellare in Egitto prima di cimentarsi nelle nuove missioni, a causa della potenza e resistenza oltre che numero generoso di nemici.

Il Sinai si suddivide in 3 piccole regioni: Arsione, Klysma e Madiama, ognuna di esse ospitata da punti osservazione, quest secondarie, tesori da trovare o papiri da recuperare e naturalmente le basi nemiche, controllate da capitani e comandanti, i quali custodiscono gelosamente i tesori che si celano tra le mura dei fortini.

Se avete portato a termine il gioco base, potete dunque cimentarvi nuovamente in ogni singola attività ma in un numero drasticamente ridotto, seppur generoso, considerando che il Sinai ricopre il 10% all’incirca dell’antico Egitto.

Dopo aver portato a termine le poche e non troppo longeve missioni principali, le quali proseguono la storia lasciata in sospeso lo scorso anno, è possibile esplorare il Sinai in lungo e in largo, allo scopo di recuperare nuove armature ed armi migliori in caratteristiche, rispetto quelle ottenute con le Sfide degli Dei.

Poche ore per completare la storia ma molte altre per portare a compimento ogni singolo evento collocato sulla mappa. Una delle novità che abbiamo maggiormente apprezzato, la quale è disponibile gratuitamente per tutti, risiede nella presenza di una modalità che consente agli appassionati dell’antico Egitto, di esplorare lo scenario senza imbattersi nei combattimenti, allo scopo di studiare la storia e credenze popolari.

Con il recente aggiornamento Ubisoft introduce l’Atlante, il quale consente di spostarsi dall’Egitto al Sinai e nei prossimi mesi anche alla Valle dei Re, assistendo ad un breve ma purtroppo necessario caricamento del gioco. 

Per tutti gli appassionati, vengono introdotti nel gioco anche nuovi obiettivi e trofei da sbloccare, dal completamento delle missioni principali e liberazione dei ribelli, all’eliminazione dei nemici da una fune o con l’aiuto di Senu

Gli Occulti arricchisce ulteriormente l’esperienza di gioco, aggiungendo al titolo svariate ore di divertimento ed esplorazione, un’espansione che merita di essere acquistata quanto giocata fino in fondo.

Assassin’s Creed Origins – Gli Occulti Gameplay Trailer

8.2

Grafica
8.5
85%
Gameplay
9.0
90%
Sonoro
8.8
88%
Longevità
7.0
70%
Trama
7.5
75%

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