Anthem: Recensione e Gameplay Trailer

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 25-02-2019 10:19

Dopo averci conquistato con la serie Mass Effect, Bioware torna nella scena videoludica con Anthem, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione, dopo aver messo le mani sull’edizione PC del titolo su gentile concessione EA.

Anthem Recensione

Anthem ci porta in futuro in cui la tecnologia ha fatto notevoli passi avanti, permettendo all’uomo di spiccare il volo a bordo degli Strali, delle armature da guerra all’avanguardia, dotate di proprietà ed abilità uniche.

Il gioco inizia con l’Epilogo, dove nei panni di un personaggio di cui non conosciamo l’identità, ci ritroviamo nel bel mezzo di una battaglia, la quale culmina con un violento scontro. Passano gli anni e una delle poche colonie di umani sopravvissuta alla grande battaglia, crea una sorta di città fortificata che prende il nome del valoroso generale che ha dato la vita per il suo popolo.

Durante l’esplorazione del Forte Tarsis la camera passa in prima persona, permettendoci di interagire al meglio con i vari personaggi, accettare nuovi incarichi, contratti e missioni varie, commerciare, recuperare collezionabili, avere informazioni su luoghi, monumenti e riferimenti storici o accedere alla forgia.

Portando a termine le missioni ed attività si viene ricompensati con un certo ammontare di punti esperienza, il quale varia sia in base alle prestazioni in gioco che alla difficoltà selezionata, con la possibilità di recuperare materie prime per il crafting ed equipaggiamenti dai nemici o forzieri.

Anthem ci pone di fronte 3 modalità: Gioco Libero, Roccaforti e Missioni principali, tutte giocabili in co-operativa fino a 4 giocatori.

Gioco Libero è rivolta a coloro che amano l’esplorazione, ci viene data piena libertà di esplorare il vasto open world, alla ricerca di materie prime o documenti da recuperare, tesori da aprire, tombe da sbloccare e naturalmente eventi a tempo nei quali cimentarsi e Titani da sconfiggere.

Le Roccaforti sono missioni simili a Raid ma giocabili in 4 giocatori, dove bisogna portare a termine un determinato dungeon con numerosi nemici da sconfiggere, sfide da superare e Boss.

Infine abbiamo le Missioni principali, le quali sono per lo più legate alla storia, dove ci viene richiesto di portare a termine determinati obiettivi, dall’eliminazione dei nemici al salvataggio di alcuni soldati.

Fatto ritorno al Forte potremo impegnare le risorse accumulate per craftare oggetti ed equipaggiamenti presso la Forgia, sbloccare nuovi Strali una volta raggiunto un certo livello, acquistare ed equipaggiare oggetti estetici come guanti, spalliere, gambe, elmi o scegliere il colore dello Strale.

Come in Destiny 2 anche in Anthem le armi e gli oggetti dell’equipaggiamento sono suddivisi per rarità, dal comune al leggendario, ognuno di essi con un livello, caratteristiche e bonus differenti, permettendo al giocatore di scegliere il tipo di gioco che preferisce adottare in combattimento.

Non solo gli equipaggiamenti ma anche gli Strali (attualmente 4) si differenziano in abilità e caratteristiche, dal Colosso specializzato nel combattimento corpo a corpo al Tempesta, rivolto a coloro che amano svolazzare a lungo nello scenario e padroneggiare gli elementi contro i nemici.

Il Colosso dispone di una corazza più resistente ma è più lento nei movimenti, Tempesta è molto più debole ma può volare più a lungo, il Guardiano è una via di mezzo e infine vi è l’Intercettore specializzato nell’agilità.

Ogni Strale può essere potenziato e personalizzato non solo in estetica ma anche in abilità e Bonus, tramite il livellamento degli equipaggiamenti. 2 sono le armi da fuoco che è possibile portare con se in battaglia e fino a 5 gli equipaggiamenti con un’abilità speciale da utilizzare a barra caricata. 

Per ogni equipaggiamento è possibile installare una o più mod per usufruire di bonus in battaglia, da una maggiore resistenza ai danni alla possibilità di volare più a lungo. Il volo degli Strali è condizionato da una coppia di propulsori, i quali si surriscaldano dopo un certo periodo di tempo, costringendo il giocatore ad atterrare o ricorrere alle cascate per raffreddarli e proseguire il volo.

In Anthem l’esplorazione è a 360 gradi, non solo sulla terra ferma o nei cieli ma anche nelle profondità delle acque, con la possibilità di imbattersi in caverne sotterranei e segreti nascosti negli abissi, anche in questo caso con delle limitazioni, costringendo il giocatore a tornare in superficie per recuperare ossigeno.

Se durante l’esplorazione del Forte ci troviamo con una camera in prima persona, durante l’uso dello Strale la camera passa in terza persona, proponendo meccaniche di gioco simili a quelle viste in Mass Effect ma senza la possibilità di utilizzare il sistema di copertura.

Ogni Strale dispone di uno scudo, il quale protegge la barra vitale per un certo numero di colpi, ricaricandosi gradualmente a differenza della vita che necessita come per le munizioni della carica manuale, raccogliendo l’occorrente dai cadaveri dei nemici.

Purtroppo però non è possibile raccogliere armi in battaglia, obbligando il giocatore a decidere con estrema attenzione l’equipaggiamento da portare con se in missione. L’assenza della chat testuale rende impossibile la comunicazione tra i giocatori, a meno che non si ricorra al microfono.

Oltre il Forte Tarsis è presente una zona adibita al multiplayer, dove è possibile incontrare altri giocatori, creare una squadra, accettare nuove missioni e commerciare. Al termine della missione o al rientro dalla Modalità Gioco Libero, si viene ricompensati con un certo ammontare di esperienza ed è possibile smontare gli equipaggiamenti inutili, allo scopo sia di liberare gli slot che ottenere materiali utili per il crafting.

Sul fronte tecnico abbiamo riscontrato una disconnessione durante lo svolgimento di una missione, cali di frame rate e lunghi e persistenti tempi di caricamento, i quali recentemente sono stati abbreviati grazie al rilascio di alcune patch.

Purtroppo però il titolo è afflitto dalla ripetitività, portandoci a svolgere gli stessi incarichi più e più volte anche all’interno dello stesso dungeon o missione, come il recupero di determinati componenti, l’eliminazione di un certo numero di nemici e cosi via dicendo, cosa che naturalmente è possibile risolvere con delle espansioni gratuite.

Ottimo il doppiaggio cosi come la colonna sonora, elogiabile il comparto grafico con un’ottima modellazione poligonale per i personaggi, meno invece per le ambientazioni, le quali nonostante siano arricchite di vari elementi, spesso risultano ripetitive e poco curate, nulla che non possa compromettere la qualità visiva e complessiva del gioco.

Allo stato attuale Anthem appare molto povero in contenuti ma il team è costantemente al lavoro per rendere la nuova IP firmata Bioware più longeva possibile, sopratutto in vista del lancio della concorrenza. 

Anthem Gameplay Trailer

A seguire vi riportiamo il primo Episodio della Serie attualmente in corso sul nostro canale Twitch:

  • 8.5/10
    Grafica - 8.5/10
  • 7.4/10
    Gameplay - 7.4/10
  • 7.6/10
    Trama - 7.6/10
  • 8/10
    Sonoro - 8/10
  • 7/10
    Longevità - 7/10
7.7/10

x0x Shinobi x0x

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