Le vecchie cartucce potrebbero tornare anche su PC, ma in una forma molto diversa da quella conosciuta sulle console. Un appassionato ha trasformato alcuni comuni SSD SATA da 2,5 pollici in vere e proprie cartucce dedicate ai giochi acquistati su Steam.
Il sistema consente di inserire l’unità in un’apposita base collegata al computer e avviare il titolo associato, ricreando l’esperienza immediata e materiale delle vecchie console. Non si tratta, però, di un nuovo prodotto realizzato da Valve o di un formato commerciale: è un progetto artigianale ideato dall’utente Jibril-sama e condiviso con la comunità PC.
Come funzionano le cartucce SSD per Steam
L’idea nasce dal recupero di alcuni vecchi SSD SATA. Ogni unità viene dedicata a un singolo gioco e inserita all’interno di una custodia personalizzata, completa di copertina, titolo e grafica ispirata alle tradizionali cartucce.
I giochi non vengono semplicemente rappresentati da un collegamento: i relativi file sono realmente installati sugli SSD. Quando una cartuccia viene collegata al computer attraverso una base SATA, il sistema rileva l’unità e può aprire automaticamente la pagina del titolo nella libreria di Steam.
È possibile configurare il sistema anche per avviare immediatamente il gioco, evitando di doverlo selezionare manualmente dal programma di Valve. Il risultato è simile a quello di una console: si sceglie la cartuccia dalla propria collezione, la si inserisce nel lettore e si avvia il titolo.
Il progetto è stato realizzato su Linux utilizzando il protocollo URL di Steam insieme a regole udev e servizi systemd. Questi strumenti permettono al sistema operativo di riconoscere automaticamente l’SSD appena collegato ed eseguire lo script associato.
Quanto costano le cartucce Steam
L’autore del progetto ha spiegato di aver acquistato dieci SSD usati da 128 GB per circa 70 euro, spendendo quindi approssimativamente 7 euro per ogni unità. Alcune cartucce utilizzano invece vecchi modelli da 256 GB già in suo possesso.
Il prezzo particolarmente basso è stato possibile grazie a un venditore che proponeva le unità in blocco. Potrebbe trattarsi di SSD ricondizionati o rimossi da vecchi computer, quindi non è detto che tutti riescano a trovare componenti agli stessi prezzi.
Utilizzando unità nuove, una base SATA di buona qualità e custodie stampate in 3D, il costo di ogni cartuccia potrebbe aumentare considerevolmente. Il progetto risulta quindi più interessante per chi possiede già vecchi SSD inutilizzati o riesce ad acquistarli sul mercato dell’usato.
Quali giochi possono essere installati
Gli SSD da 128 GB sono sufficienti per numerosi giochi indipendenti e produzioni meno recenti, ma potrebbero non riuscire a contenere alcuni titoli moderni particolarmente pesanti.
La capacità dichiarata di un’unità, inoltre, non corrisponde interamente allo spazio disponibile dopo la formattazione. Prima di dedicare una cartuccia a un gioco è quindi necessario verificare sia le dimensioni dell’installazione sia lo spazio richiesto dagli eventuali aggiornamenti.
Il sistema è particolarmente adatto a:
- giochi completabili senza aggiornamenti frequenti;
- produzioni indipendenti di dimensioni contenute;
- titoli destinati a essere rigiocati;
- giochi utilizzati raramente ma che si vuole conservare separatamente;
- produzioni prive di contenuti stagionali.
È invece meno pratico per i giochi come servizio, che ricevono continuamente patch, stagioni e nuovi contenuti. In questi casi la cartuccia dovrebbe essere collegata spesso per scaricare gli aggiornamenti, perdendo parte dell’immediatezza su cui si basa il progetto.
Le cartucce non sostituiscono la licenza Steam
Nonostante l’aspetto da prodotto fisico, queste cartucce non trasformano automaticamente un gioco digitale in una copia completamente indipendente da Steam.
Per la maggior parte dei titoli rimangono necessari un account valido, il programma installato sul computer e il possesso della relativa licenza. Se un gioco utilizza il sistema di protezione di Steam o una soluzione esterna, la presenza dei file sull’SSD non è sufficiente per avviarlo liberamente.
La situazione cambia per i giochi distribuiti senza DRM. Alcune produzioni acquistabili su Steam possono essere eseguite direttamente attraverso il relativo file senza dover necessariamente aprire il programma di Valve. La compatibilità deve però essere controllata caso per caso.
Piattaforme come GOG, specializzate nella vendita di giochi senza DRM, sarebbero ancora più adatte a un sistema di questo tipo. Salvando il programma di installazione e i file del gioco sull’SSD, la cartuccia potrebbe funzionare anche come copia di conservazione utilizzabile senza un collegamento permanente a un negozio digitale.
I giochi possono essere aggiornati normalmente
Poiché gli SSD funzionano come comuni unità di archiviazione esterne, i giochi possono essere aggiornati direttamente tramite Steam. Basta collegare la cartuccia, aprire il programma e scaricare i file più recenti.
Le prestazioni dipendono dalla velocità dell’SSD, dalla base utilizzata e dal tipo di collegamento con il computer. Un vecchio disco SATA collegato attraverso una porta lenta potrebbe offrire caricamenti inferiori rispetto a un moderno SSD NVMe interno, pur rimanendo generalmente più veloce di un tradizionale disco rigido.
Bisogna inoltre evitare di scollegare la cartuccia mentre il gioco è in esecuzione o durante un aggiornamento. La rimozione improvvisa dell’unità potrebbe causare errori o danneggiare i file presenti al suo interno.