Fortnite diventa il primo gioco nextgen?

Con il Capitolo 4 di Fortnite, Epic Games è passata al nuovo e potente motore grafico Unreal Engine 5, il quale ha portato con sè notevoli migliorie grafiche, ma le novità non finiscono qui, sono in arrivo ulteriori migliorie rese possibili dalla versione 5.1, la quale renderà Fortnite a tutti gli effetti uno dei primi giochi davvero nextgen.

Fortnite si rivoluziona ma con delle rinunce

A partire dalla Stagione 2 di Fortnite, il Battle Royale non sarà più disponibile su Windows 7 e Windows 8, di conseguenza se avete un PC con tale sistema operativo, dovrete passare almeno a Windows 10. Veniamo ora alle migliorie apportate e in arrivo. Si parte con Nanite, una tecnologia che rende i modelli più realistici che mai, grazie a milioni e milioni di poligoni, che vengono renderizzati in tempo reale.

Che si tratti di un mattone, una pietra, un’asse di legno o altro, si parla di ben 300 mila poligoni in un singolo oggetto, perfino i fili d’erba vengono modellati. Con la tecnologia Lumen invece è possibile avere un sistema di illuminazione globale in tempo reale a 60 fps, e non mancano all’appello riflessi ray-traced di alta qualità su materiali lucidi e acqua. Gli spazi interni con illuminazione di rimbalzo e personaggi che reagiscono all’ambiente, sono solo alcune delle tante migliorie in arrivo.

Gli abiti emetteranno luce sugli oggetti e superfici vicine, mattoni, foglie o altro proietteranno la propria ombra in maniera dettagliata, con oggetti più piccoli resi ancora più realistici. Si conclude con il TSR, una tecnologia pensata per offrire una resa grafica migliore e allo stesso tempo maggiore frame rate.