Call of Duty: Nuovo aggiornamento per il sistema Anti Cheat

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 15-04-2021 10:38

Il nostro team lavora col massimo impegno per individuare e bannare i cheater e i soggetti recidivi in Call of Duty ® e Call of Duty Warzone™ – oggi vorremmo condividere i seguenti progressi, che includono il modo in cui lavoriamo, effettuiamo ricerche, e ulteriori aggiornamenti. 

I nostri progressi

I cheater non sono i benvenuti. Ad oggi, il nostro team di sicurezza e sanzionamento ha inflitto più di 475.000 ban permanenti in Call of Duty: Warzone. L’ondata di ban di ieri è stata la settima ondata di ban su larga scala da febbraio a questa parte.

In aggiunta, i nostri team di sicurezza e sanzionamento infliggono ban quotidianamente, sette giorni su sette, per violazioni individuali o recidive. La combinazione dei ban giornalieri e delle ondate di ban su larga scala è parte integrante dei nostri sforzi.

Stiamo inoltre affrontando il mercato commerciate di fornitori e rivenditori di cheat. Ciò include account sospetti, che vengono potenziati e venduti ai soggetti recidivi. Abbiamo recentemente bannato 45.000 account fraudolenti sul mercato nero utilizzati da soggetti recidivi.

Rimuovere i cheater e privarli della loro abilità di spostarsi tra account alternativi è uno dei nostri obbiettivi principali.

Come precedentemente menzionato, abbiamo intensificato i nostri sforzi in una serie di aree chiave:

  • Utilizzare l’autenticazione a 2 fattori per rendere più difficoltoso l’accesso a nuovi account creati per barare
  • Aumentare di molto le risorse dedicate al supporto dei nostri team di sicurezza e sanzionamento
  • Aumentare la frequenza delle ondate di ban su larga scala in aggiunta ai ban quotidiani degli account recidivi
  • Migliorare la regolarità di comunicazioni e aggiornamenti

Come lavoriamo

Ci è stato chiesto se infliggiamo ban all’hardware. Sì, banniamo l’hardware di cheater recidivi e seriali. È un elemento importante della nostra lotta contro i giocatori recidivi.

Ricerca

Di recente, il team di ricerca della sicurezza ha pubblicato un rapporto riguardo un malware nascosto come “dropper” in un falso cheat che veniva offerto in vendita. Se te lo sei perso, clicca qui per leggere il report completo.

Aggiornamenti

I team di sicurezza e sanzionamento continueranno nella loro lotta ai cheater tramite sanzioni, prevenzione, ricerca e tecnologia, e continueremo a condividere aggiornamenti riguardo ai nostri progressi.

Ci teniamo a ripeterlo: non c’è posto per i cheater. Permettere a tutti i giocatori di avere un’esperienza equa e divertente è la nostra priorità. Da parte di tutti i team dei gruppi di sicurezza e sanzionamento di Call of Duty® su Warzone, Modern Warfare e Black Ops, non ci fermeremo qui, e apprezziamo la tua pazienza.

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