25 anni di Playstation – Ripercorriamo la Storia della console Sony

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 03-12-2019 17:16

Correva l’anno 1994 quando Sony commercializzò la prima Playstation in Giappone, in un’epoca in cui la concorrenza con Nintendo e SEGA era spietata. Quest’oggi Playstation compie 25 anni e vogliamo ricordarla ripercorrendo la storia della console, dalla PSX alla PS4.

Tanti auguri Playstation – 25 anni con Sony!

Il prossimo anno arriverà sul mercato la Playstation 5, oggi invece Sony può spegnere 25 candeline sulla torta perchè sono passati appunto 25 anni da quando la Playstation è arrivata sul mercato. Mentre molti di noi hanno lo sguardo rivolto al futuro, c’è chi si guarda indietro pensando agli anni d’oro in cui i videogiochi su disco muovevano i primi passi.

Verso la fine degli anni 80 in Occidente SEGA e NINTENDO la facevano da padrone, in un mercato in cui la concorrenza era presente ad alti livelli, Sony decise di entrare nel settore videoludico lanciando la Playstation.

Da un lato avevamo SEGA con la sua SEGA CD, dall’altra NINTENDO che proseguiva la produzione di console a cartucce. Inizialmente Sony e Nintendo erano alleate, al punto che fu prodotto un prototipo del Super Nintendo munito di lettore CD-ROM, la collaborazione non andò a buon fine, così Sony decise di produrre una propria console da gioco.

Phil Harrison (vice presidente di Google, ma un tempo executive director presso Sony) ha affermato che l’accordo iniziale prevedeva appunto la realizzazione di un CD Drive per il Super Nintendo, ciò offriva alla console un doppio formato.

Ken Kutaragi, ingegnere dell’epoca e noto come il padre di Playstation, visionario assieme a Kaz Hirai ed Andrew House mostrò il suo progetto ai superiori i quali bocciarono l’idea definendola non adatta alla società.

A distanza di tempo i superiori cambiarono idea e tentarono l’approccio, in un business in cui la concorrenza era spietata, il risultato potete vederlo da voi quest’oggi. 

Fu deciso dunque di realizzare un sistema concorrente a NINTENDO e SEGA che offriva ai consumatori e videogiocatori qualcosa di diverso. Sony lavoro dunque sui modelli 3D per garantire videogiochi con una grafica mai vista prima d’ora.

Lo slogan fu “Non sottovalutare la potenza di Playstation“, il quale venne usato nelle pubblicità di quegli anni per attirare la massa. Sony ironizzava sulle caratteristiche o specifiche tecniche della concorrenza, mettendo allo stesso tempo in luce le potenzialità del proprio hardware. 

Come mascotte venne scelto Crash Bandicoot in quanto più adatto ad un pubblico giovanile a cavallo tra l’adolescenza e l’età adulta, sopratutto in un epoca in cui i blues jeans erano la moda del momento.

Tutti dovevano sentir parlare del nome Playstation, nome che ancora oggi è impressa nella mente di giovani, adulti e anziani. Il successo della PSX o Playstation permise a Sony di lavorare alla Playstation 2, la quale offriva un comparto grafico decisamente migliore pur mantenendo il medesimo formato ottico.

E fu durante i primi anni della Playstation 2 che Sony ebbe un nuovo rivale da fronteggiare, Microsoft con la sua Xbox, che ancora oggi continua a produrre console. 

Playstation 2 venne accolta a braccia aperte dal pubblico al punto che venne realizzata la Playstation 3, seguita pochi anni più tardi della PSP, prima console portatile di Sony che inizialmente come ogni piattaforma aveva un costo proibitivo.

Con Playstation 3 Sony superò se stessa, proponendo non solo un formato disco più ampio ma anche una risoluzione grafica decisamente migliore. L’idea di Sony fu quella di permettere a chiunque di giocare in mobilità, da qui nacque la PSP, la quale proponeva un comparto grafico lodevole pur essendo una console portatile, entrando in competizione con le piattaforme di Nintendo.

PSP venne commercializzata in varie versioni nel corso del tempo, dalla PSP PHAT alla PSP LITE e PSP GO, quest’ultima resa più compatta e portatile. PS3 oramai stava volgendo al termine del suo ciclo vitale, per cui Sony realizzo la Playstation 4 seguendo le orme della predecessore in termini di formato, proponendo ai consumatori sia l’ottico che digitale.

Su Playstation 4 il peso dei giochi è notevolmente aumentato, ciò è scaturito da un comparto grafico di nuova generazione. Verso i primi anni di PS4 Sony pensò di proseguire il lavoro lasciato in sospeso con PSP, producendo la PSVITA, la seconda console portatile ma che purtroppo non ebbe il successo sperato.

Sony ha dimostrato negli anni di non essere mai a corto di idee e dopo il fallimento di PSVITA è tornata ad investire su PS4 realizzando il primo visore per realtà virtuale su console, offrendo ai giocatori un modo alternativo e rivoluzionario di giocare.

Oggi a distanza di 25 anni dalla nascita di Playstation, PS4 muove i suoi ultimi passi verso la fine della generazione, lasciando il posto a partire dal 2020 a PS5 e non possiamo far altro che augurare a Sony e Playstation TANTI AUGURI e 25 ulteriori anni o più!

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