eSports: 5 miliardi di dollari nel 2027 con gli sponsor

Il mercato degli eSports è destinato a crescere nel corso del tempo, come ha fatto in questi ultimi anni, con un incremento del 23,66% entro il 2027, almeno questo è quanto sostiene uno studio condotto da ResearchAndMarkets.com, il quale ha preso in esame gli eSports in Nord America, Europa e Asia Pacifico, ciò è possibile grazie a competitior come Activision Blizzard, Tencent, EA, Gameloft, Nintendo e NVIDIA.

Esports in Italia e non solo

Secondo NewZoo sarà la Cina a generare un terzo dei ricavi mondiali, seguita da America Latina ed altri paesi del sud-est asiatico, con profitti di oltre 532 milioni, i quali raggiungeranno i 640,8 milioni entro il 2025. A questo punto la domanda sorge spontanea, quanti seguono gli eSports in Italia? Stando ad un recente studio pare che nel nostro paese sono 475.000 le persone che seguono eventi eSports ogni giorno, ad affermarlo è stata l’associazione IIDEA.

Il target si attesta sul 63% il pubblico maschile compreso tra 21 e 40 anni, con un livello di istruzione e un reddito superiore alla media, il 56% ha l’università e il 63% presenta un raddito mensile superiore ai 1500 euro. Da qualche anno il mondo degli eSports rappresenta un grande investimento, basti pensare a Coca Cola, Air Action Vigorsol, Fonzies, Kit Kat ed altre aziende che sono giunte nel settore, grazie a titoli come Fortnite, Rocket League e molti altri.

In Rocket League ad esempio capita spesso di vedere delle sponsorizzazioni nei giochi, come è accaduto in League of Legends, Rainbow Six Siege ed altri, attraverso cosmetici con loghi.

Investimenti delle aziende

Pierluigi Parnofiello, ceo di PG Esports ha affermato in una recente intervista che PG Esports ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Ad interessarsi al settore eSports sono aziende di cibi e bevande, come detto in precedenza, che non si lasciano sfuggire l’occasione di investire in pubblicità durante gli eventi e streaming su Twitch.

Parnofiello ha aggiunto:

Abbiamo dialoghi aperti con tutti i player principali, quello che abbiamo riscontrato è che ogni gruppo ha all’interno del suo portafoglio diversi prodotti che si sposano bene con una pausa, un momento di relax tra un match esports e l’altro. Sono molto più recettivi i gruppi con direzione brand e marketing internazionale, non nascondo che ci piacerebbe portare sponsorizzazioni delle categorie food and beverage locali anche solo per sperimentare narrative brand differenti e allargare l’offerta per il nostro pubblico di spettatori

Ma quanto costa sponsorizzare un torneo eSports? La cifra dipende naturalmente dalla tipologia, durata, tipo di attività previste, si parte da qualche migliaio di euro fino a centinaia di migliaia.

Quote di borsa con gli eSports?

C’è chi giustamente pensa alla borsa con gli eSports. Il settore seppure in costante e continua crescita è ancora relativamente giovane per poter pensare agli investimenti in borsa. Il settore sta provando a organizzarsi, farsi conoscere e comprendere il valore aggiuntivo di un eventuale investimento.

Parnofiello ha concluso:

è ancora difficile misurare il vero potenziale di PG Esports nel medio periodo anche perché la crescita del settore è importante anche in contesti economici sfidanti come quelli attuali. Esistono vantaggi innegabili nel restare indipendenti e nell’alimentare una crescita agile che risponda istantaneamente alle variazioni del mercato. Quando avremo superato questa fase, credo sarà importante iniziare a fare valutazioni sull’ingresso nel mercato azionario