Anteprima Rogue Warrior

Pubblicato da: noth1ng- il: 28-04-2009 9:17 Aggiornato il: 01-09-2015 9:14

Era da un po’, ormai, che non sentivamo parlare del titolo della Bethesda, Rogue Warrior. Nel 2006 venne presentato al pubblico come uno shooter tattico ma, arrivati al 2009, una versione totalmente riorganizzata è stata presentata.


Ora, Rogue Warrior è uno shooter basato sulla personalità, che sarebbe la vie migliora con la quale Bethesda ha in mente di utilizzare la storia dell’ex Navy SEAL Richard “Dick” Marcinko. L’officiale decorato è diventato chiaccherato anche per essere diventato un autore, le cui opere includono un autobiografia (scritta con John Weismann) ed una serie di romanzi. Anche se l’autobiografia di Marcinko è chiamata proprio Rogue Warrior, il gioco non vuole essere la storia dell’officiale ma, in ogni caso, sappiamo che ci saranno degli spunti di verità addirittura nel tipo di combattimento violento di Dick.
Il gioco si ispira per lo più ai suoi romanzi, utilizzando uno sfondo “aggiornato” del Nord Korea e si basa sull’esperienza di Marcinko per regalare ai giocatori uno strato di autenticità e personalità.

La personalità del gioco, salta subito all’occhio anche grazie ai discorsi di Dick (che in lingua originale è stato doppiato dall’attore Mickey Rourke). La dimostrazione avvenuta al press event di Bethesda a Londra, voleva mostrare i diversi stili di gameplay di Rogue Warrior, evidenziando alcuni aspetti del quarto livello, in cui Dick si trova al confine fra Korea e Russia per fare in modo che dei missili non vengano spediti in Russia.

Ovviamente in questo videogioco sono presenti le classiche kill stealth e delle sparatorie violente; ma Rogue Warrior pone il suo interesse sulle “quite kills”, che sono delle essenziali uccisioni stealth sensibili al contesto, ispirate all’esperienza di Marcinko sul campo e, il più delle volte, accompagnate da una battuta. Gli sviluppatori hanno voluto ricordare che il gioco riproporrà ben 25 tipi di uccisioni stealth. Quelle mostrate, basate per lo più sull’uso del coltello (in faccia e sui genitali), hanno dato piena dimostrazione della loro brutalità, rendendosi sicuramente degne di nota.
Oltre a questo, potrete utilizzare anche il sistema di copertura in terza persona durante le sparatorie, utilizzato da Dick durante le situazioni del genere. L’obiettivo principale, per tornare al livello di cui sopra, sembrava girare sul piazzamento del C4 in una struttura, cercando di eliminare o evitare i nemici.

Dopodichè, il ritmo di gioco si abbasserà, e Dick dovrà intrufolarsi all’interno del complesso. Per riuscire a confrontarsi con i nemici, Dick dovrà spegnere le luci, per avere un buon vantaggio. Attiverà quindi la visuale notturna per eliminare i proprio nemici senza grossi problemi.
Purtroppo, la Legge di Murphy è sempre con noi. Non importa quanto una missione stia andando bene, ci sarà sempre qualcosa che rovinerà tutto. Nel caso specifico, qualcosa vi obbligherà ad uscire dallo stealth mode, per prendere decisioni importanti e sanguinarie al fine di completare la missione.
Al momento sappiamo che l’attimo in cui tutta la vostra missione comincerà a perdere pezzi, sarà determinato dalle vostre performance, ma il team sta ancora sistemando il tutto.

Passiamo alle spiegazioni. Le “quite kills” di cui abbiamo parlato precedentemente, saranno context-sensitive ed assegnate ad un determinato pulsante che verrà randomizzato. La chiave per eseguirle sta nel riuscire a portarsi alla giusta distanza senza essere scoperti.
Per quanto riguarda “il mondo”, invece, sappiamo che il gioco prenderà luogo in Korea e Russia nel lontano 1980 e Dick sarà mandato anche in altre località, sia per conto della US Military che non.
Fortunatamente il single-player sarà accompagnato da una modalità multiplayer fino a 16 giocatori, durante la quale sarà possibile sfruttare le “quite kills” per assicurare una massima umiliazione ai vostri avversari od a voi stessi.
Nel multiplayer sarà presente un sistema di ranking che offrirà delle ricompense al giocatore classificato più alto in un match: mentre gli altri giocatori utilizzeranno le skin di personaggi secondari, il più alto in classifica utilizzerà quella di Marcinko.

Su quanto abbiamo visto, Rogue Warrior vuole essere una sorta di film anni ’80 e, le sequenze stile Rambo, fin’ora gli hanno dato ragione. In ogni caso, quello che ci si può aspettare da questo titolo, sembra essere ottimo e non vi resta che attendere fino alla fine di quest’anno, per vederlo su PC, PS3 e Xbox360.

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