Mortal Shell II ha una data: il soulslike oscuro torna ad agosto su PC, PS5 e Xbox

Mortal Shell II ha finalmente una data di uscita. Il nuovo action RPG di Cold Symmetry, pubblicato da Playstack, arriverà il 20 agosto 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, riportando i giocatori in un mondo dark fantasy brutale, ostile e costruito attorno a combattimenti duri, esplorazione e corpi da possedere.

Dopo il primo Mortal Shell, uscito nel 2020 e diventato rapidamente uno dei titoli più riconoscibili tra i giochi ispirati alla formula soulslike, il sequel punta ad ampliare tutto: ambientazioni più aperte, più contenuti, più gusci da usare e un sistema di progressione pensato per dare maggiore libertà al giocatore.

Cosa cambia rispetto al primo Mortal Shell

Il primo Mortal Shell aveva convinto molti giocatori grazie a un’identità molto precisa: combattimenti pesanti, ambientazioni opprimenti e il sistema dei gusci, cioè corpi di guerrieri caduti da possedere e usare in battaglia.

Mortal Shell II riparte da questa idea, ma sembra volerla rendere più ambiziosa. Il sequel introdurrà un mondo più ampio, con aree più aperte, più dungeon da esplorare e una struttura meno compatta rispetto al gioco originale.

Il cuore dell’esperienza resta però lo stesso: imparare i tempi degli attacchi, gestire resistenza e posizionamento, scegliere il guscio più adatto e sopravvivere contro creature enormi, deformi e aggressive.

8 classi giocabili

Uno degli elementi più importanti di Mortal Shell II sarà la presenza di otto classi giocabili. Ogni classe dovrebbe avere caratteristiche, stile di combattimento e punti di forza differenti, permettendo al giocatore di adattare meglio la propria strategia.

Nel primo capitolo questo sistema era uno dei tratti più originali del gioco. Non si sceglieva semplicemente una classe iniziale, ma si entrava letteralmente nel corpo di guerrieri caduti, sfruttandone abilità e limiti.

Nel sequel questa meccanica dovrebbe avere un peso ancora maggiore. Avere più classi significa più possibilità di sperimentare, più varietà negli scontri e una progressione meno rigida.

Un mondo più grande e oltre 60 dungeon

Mortal Shell II promette un mondo dark fantasy devastato, costruito attorno a regioni diverse, punti d’interesse e oltre 60 dungeon. Questo è uno dei dettagli più interessanti per chi aveva trovato il primo Mortal Shell affascinante ma abbastanza contenuto nelle dimensioni.

La nuova struttura dovrebbe dare più spazio all’esplorazione, alla scoperta di segreti e alla gestione del rischio. In un soulslike, entrare in un dungeon non significa solo cercare ricompense: vuol dire anche capire se si è davvero pronti ad affrontare ciò che si nasconde al suo interno.

Se Cold Symmetry riuscirà a mantenere alta la qualità del level design, Mortal Shell II potrebbe offrire un’esperienza molto più ricca e duratura rispetto al primo capitolo.

Devout Edition e accesso anticipato

Oltre all’edizione standard, Mortal Shell II avrà anche una Devout Edition. Questa versione includerà bonus digitali legati agli otto gusci giocabili e permetterà di accedere al gioco con fino a 72 ore di anticipo.

L’accesso anticipato è pensato soprattutto per i giocatori più appassionati, quelli che vogliono iniziare subito e magari esplorare il mondo di gioco prima dell’uscita ufficiale per tutti.

Chi non è interessato ai contenuti aggiuntivi può comunque puntare tranquillamente sull’edizione standard. La differenza principale riguarda i bonus estetici e la possibilità di giocare prima, non contenuti narrativi essenziali.

Requisiti PC minimi su Steam

La pagina Steam di Mortal Shell II indica requisiti minimi piuttosto chiari. Per giocare servirà Windows 10 o Windows 11, un processore come Intel Core i7-10700K o AMD Ryzen 5 3600, 16 GB di RAM, una scheda video NVIDIA GeForce RTX 2060 Super o AMD Radeon RX 6600, DirectX 12 e 30 GB di spazio libero.

È richiesto anche un SSD, dettaglio ormai sempre più comune per i giochi moderni. Questo lascia intuire che Mortal Shell II punterà su caricamenti più rapidi, aree più articolate e una struttura tecnica pensata per hardware recente.

Chi gioca su PC dovrebbe quindi controllare bene la propria configurazione prima dell’acquisto, soprattutto se punta a risoluzioni elevate o a un buon livello di dettagli grafici.