Dragon Ball Xenoverse 3 torna a mostrarsi con un nuovo video dedicato al gameplay. Il filmato pubblicato da Bandai Namco offre una panoramica più chiara sul sistema di combattimento, sulla crescita del personaggio e sulle missioni da affrontare insieme agli eroi della serie.
Il nuovo capitolo sviluppato da Dimps manterrà la struttura action RPG che ha caratterizzato i primi due episodi, ma introdurrà diverse meccaniche pensate per rendere più profonde le battaglie e la personalizzazione del proprio guerriero. Dragon Ball Xenoverse 3 arriverà nel corso del 2027 su PS5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Al momento non è stata annunciata una versione per PS4, Xbox One o Nintendo Switch 2.
Il nuovo video mostra una missione completa
Il filmato segue una recluta della Grande Squadra Saiyan durante una missione ambientata nell’inedito Anno 1000, il nuovo periodo storico scelto come scenario principale dell’avventura.
Il giocatore può ancora una volta creare un personaggio personalizzato e farlo crescere attraverso missioni, combattimenti e rapporti con gli eroi di Dragon Ball. La sequenza mostrata culmina in una battaglia contro Broly nella versione vista in Dragon Ball Super, affrontato insieme ad altri combattenti.
Durante lo scontro è necessario sfruttare gli spazi dell’arena, coordinare gli attacchi e intervenire quando un membro della squadra viene sconfitto. Il video conferma infatti la possibilità di rianimare gli alleati caduti, una funzione particolarmente importante nelle missioni cooperative contro i nemici più potenti.
Al termine dell’incarico vengono ottenuti materiali e ricompense utilizzabili per migliorare il proprio personaggio.
Come cambia il sistema di combattimento
Il sistema di combattimento di Dragon Ball Xenoverse 3 mantiene le battaglie tridimensionali e il movimento libero nelle arene, ma introduce nuove possibilità legate alla gestione del Ki.
Gli attacchi normali, le combo, i colpi caricati e alcune tecniche speciali possono ridurre il Ki dell’avversario. Esaurendo questa risorsa, il nemico entra nello stato chiamato Ki Break, diventando temporaneamente più vulnerabile.
In questa condizione è possibile utilizzare il Break Smash, un attacco particolarmente potente capace di infliggere più danni rispetto alle normali tecniche speciali.
Il giocatore deve quindi decidere se utilizzare immediatamente le proprie abilità oppure costruire una combinazione pensata per spezzare la difesa dell’avversario e colpirlo durante il momento di debolezza.
Le tecniche saranno inoltre suddivise in categorie differenti, con effetti secondari specifici. Gli attacchi definitivi richiederanno invece il riempimento di una barra dedicata e daranno accesso a sequenze più spettacolari e distruttive.
Gli stili di combattimento modificano combo e abilità
Una delle novità più interessanti riguarda gli stili di combattimento. Il guerriero creato dal giocatore non sarà definito soltanto dalla razza e dalle tecniche equipaggiate, ma anche dallo stile scelto.
Questa impostazione modificherà il set di mosse, le animazioni e le combo utilizzabili durante gli scontri. Sarà quindi possibile costruire personaggi ispirati al modo di combattere di Goku, Vegeta e degli altri protagonisti della serie.
La scelta dello stile potrebbe avere un impatto importante sulla progressione, permettendo di sviluppare configurazioni maggiormente orientate:
- agli attacchi ravvicinati;
- alle tecniche energetiche;
- alla velocità;
- alla difesa;
- al supporto della squadra.
Ulteriori stili e razze saranno presentati da Bandai Namco nei prossimi mesi.
Soul Assist permette di evocare gli eroi di Dragon Ball
Il filmato presenta anche il nuovo sistema Soul Assist. Dopo aver riempito una barra specifica, il giocatore può richiamare temporaneamente uno dei personaggi con cui ha sviluppato un legame.
L’eroe evocato entra in battaglia ed esegue una delle proprie tecniche caratteristiche. Non si tratta quindi di un personaggio controllabile liberamente, ma di un intervento rapido da utilizzare nel momento più opportuno.
Questa meccanica potrà essere sfruttata per:
- interrompere una combo nemica;
- infliggere danni aggiuntivi;
- colpire più avversari;
- creare un’apertura;
- aiutare gli altri membri della squadra.
La scelta del personaggio da utilizzare come assistenza dovrebbe dipendere dal rapporto costruito durante l’avventura e dalle abilità sbloccate.
Soul Switch cambia aspetto e capacità del personaggio
Più radicale appare il Soul Switch, una funzione che permette al protagonista di incanalare temporaneamente l’anima di uno dei guerrieri di Dragon Ball.
L’attivazione modifica l’aspetto del personaggio personalizzato e ne aumenta sensibilmente le capacità in combattimento. La trasformazione non sembra sostituire completamente il guerriero con l’eroe selezionato, ma ne trasferisce temporaneamente caratteristiche, poteri e stile.
Il Soul Switch amplia quindi il rapporto tra avatar e personaggi storici, trasformandolo in una vera meccanica di gioco e non soltanto in un sistema per apprendere nuove tecniche.
Non è ancora chiaro quanti personaggi potranno essere associati a questa funzione né quali condizioni dovranno essere rispettate per sbloccarla.
Tornano le trasformazioni legate alla razza
Il video conferma anche il ritorno delle trasformazioni. I Saiyan potranno diventare Super Saiyan, ottenendo un aumento delle statistiche e nuove possibilità offensive.
Le trasformazioni continueranno a dipendere dalla razza scelta durante la creazione del personaggio. Bandai Namco non ha ancora svelato tutte le razze disponibili, ma ha anticipato che ulteriori opzioni verranno presentate prima dell’uscita.
Nei precedenti episodi la scelta della razza influenzava statistiche, abilità e trasformazioni. Il terzo capitolo sembra voler ampliare ulteriormente questa componente attraverso gli stili di combattimento, le connessioni e il Soul Switch.
I legami con i personaggi influenzano la progressione
Le relazioni con gli eroi dell’universo di Dragon Ball avranno un ruolo centrale nella crescita del protagonista.
Creare un legame con un determinato personaggio permetterà di ottenere nuove abilità, attacchi e funzioni di supporto. Questo sistema sembra rappresentare un’evoluzione dei maestri presenti nei precedenti Xenoverse, dove era possibile allenarsi con i guerrieri della serie e imparare le loro tecniche.
In Dragon Ball Xenoverse 3, la connessione dovrebbe avere effetti più ampi e influenzare:
- le tecniche disponibili;
- il Soul Assist;
- il Soul Switch;
- lo stile di combattimento;
- la crescita del personaggio.
Il giocatore potrà quindi scegliere quali rapporti sviluppare in base alla configurazione che desidera creare.
L’Anno 1000 introduce una nuova storia
A differenza dei capitoli precedenti, Dragon Ball Xenoverse 3 non sembra voler dipendere esclusivamente dalle alterazioni degli eventi già conosciuti.
L’avventura sarà ambientata nell’Anno 1000, un futuro lontano popolato da personaggi originali e da nuove organizzazioni. Questa ambientazione riprende alcune idee sviluppate per Dragon Ball Online, pur presentando una storia realizzata appositamente per il nuovo gioco.
Il protagonista entrerà nella Grande Squadra Saiyan e combatterà insieme a personaggi storici e nuovi alleati. Tra i nomi già presentati compaiono Bret, Lilica, Rom e Tap, oltre a figure note come Bulma e Gamma 1.
Il coinvolgimento creativo di Akira Toriyama riguarda il mondo dell’Anno 1000 e alcuni dei suoi personaggi originali, elementi che permetteranno al gioco di raccontare vicende non limitate alla semplice riproposizione delle saghe dell’anime.
Uscita e piattaforme di Dragon Ball Xenoverse 3
Dragon Ball Xenoverse 3 sarà pubblicato nel 2027 su:
- PS5;
- Xbox Series X;
- Xbox Series S;
- PC tramite Steam.
La data di uscita precisa non è stata ancora comunicata. Il nuovo video rappresenta comunque il filmato più completo pubblicato finora e conferma che il progetto ha già raggiunto una fase di sviluppo sufficientemente avanzata da mostrare missioni, trasformazioni e sistemi di progressione.