Nei giochi open world la mobilità è fondamentale. Muoversi esclusivamente a piedi, soprattutto in mappe estese e ricche di dislivelli, rischia di rendere l’esplorazione lenta e poco stimolante. In Code Vein 2 gli sviluppatori hanno scelto una soluzione perfettamente in linea con l’atmosfera del gioco: una motocicletta, mezzo ideale per attraversare un mondo decadente fatto di vampiri, rovine e tecnologia dimenticata.
Come si sblocca la moto
La motocicletta non è disponibile fin dall’inizio dell’avventura. Durante il primo viaggio nel passato insieme a Noah, il protagonista deve dimostrare il proprio valore. Valentin assegna diversi incarichi, tra cui una missione chiave che riguarda il recupero di un componente speciale necessario per riparare una motocicletta antica, ma sorprendentemente avanzata dal punto di vista tecnologico.
Una volta completato l’obiettivo, gli artigiani confermano che il mezzo verrà sistemato, ma il giocatore torna nel presente prima che i lavori siano ultimati. Il risultato di quell’intervento si manifesta più avanti, nella Era Presente: dopo la riparazione del ponte verso MagMell, avvicinandosi alla struttura la motocicletta viene consegnata automaticamente, in condizioni eccellenti nonostante sia rimasta inutilizzata per circa cento anni.
Da quel momento in poi, la moto diventa utilizzabile senza limitazioni. Non è consentito guidarla all’interno dei dungeon o di alcuni edifici, ma nel mondo aperto può essere richiamata quasi ovunque.
Sistema di guida e comandi
Una volta evocata, la motocicletta mostra a schermo i comandi, che con il tempo diventano naturali. Il modello di guida è immediato, ma include anche meccaniche più profonde.
I controlli principali permettono di:
- Sterzare usando lo stick sinistro
- Accelerare tramite il grilletto destro, con velocità modulabile
- Frenare, funzione che da fermo agisce anche come retromarcia e in curva consente derapate
- Spostare il peso del personaggio: all’indietro per impennare o planare più a lungo, in avanti per scendere più rapidamente
- Saltare piccoli ostacoli e, se in aria, attivare la planata
- Saltare giù dalla moto mantenendo lo slancio e attaccare a mezz’aria
- Scendere normalmente dal mezzo solo da fermi
- Cambiare l’inquadratura della telecamera per una visuale più cinematografica
La planata richiede particolare attenzione. Ha una durata limitata, indicata da una barra visiva, e anche minime variazioni di peso possono alterare drasticamente la traiettoria. In caso di errore è sempre possibile abbandonare la moto in volo per evitare atterraggi pericolosi.
La moto nell’esplorazione
La motocicletta rappresenta il mezzo di spostamento principale in Code Vein 2. È molto più rapida della corsa e sorprendentemente maneggevole, tanto da riuscire a passare anche in spazi stretti. Mantiene l’inerzia durante salti e planate, consentendo di raggiungere aree altrimenti irraggiungibili a piedi.
Un elemento spesso sottovalutato è il faro anteriore, estremamente potente e ampio, utilissimo per illuminare zone buie o per esplorare durante la notte.
Il mezzo dispone di una barra di resistenza, ma raramente rappresenta un problema reale:
- i danni si rigenerano automaticamente dopo pochi secondi di guida
- richiamandola dopo essere scesi torna completamente riparata
- anche se distrutta, può essere evocata immediatamente senza penalità
Il vero rischio arriva durante il volo: urtare alberi o strutture causa danni diretti e impedisce una rigenerazione immediata, con la concreta possibilità di precipitare e subire conseguenze fatali.
Uso della motocicletta in combattimento
Sebbene non sia progettata come arma, la moto può diventare uno strumento tattico efficace. Durante la guida è possibile investire i nemici, facendoli cadere a terra. Contro avversari più grandi si attraversa il modello infliggendo comunque un danno minimo.
La meccanica più interessante emerge durante lo smontaggio in corsa. Quando il personaggio salta giù, la motocicletta continua per un istante la sua traiettoria mantenendo la collisione. Questo permette di:
- balzare via dal mezzo
- lasciarlo schiantare contro i nemici
- ottenere una breve finestra in cui gli avversari restano a terra e vulnerabili
In situazioni pericolose, la moto è anche un eccellente mezzo di fuga. Evocandola si conserva gran parte dello slancio, rendendo possibile una ritirata rapida. Inoltre, è possibile curarsi mentre si guida, creando distanza e recuperando senza esporsi agli attacchi.
Un elemento chiave del gameplay
In Code Vein 2 la motocicletta non è un semplice elemento estetico, ma una meccanica profondamente integrata nell’esperienza. La libertà di movimento che offre, unita alla sua generosità d’uso, la rende uno degli strumenti più importanti per l’esplorazione e, indirettamente, anche per il combattimento nell’open world del gioco.