Yono and the Celestial Elephant: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 13-10-2017 9:10

In occasione del Nindies Showcase, Niklas Hallin noto come Neckbolt, annunciò e svelo il suo progetto intitolato Yono and the Celestian Elephant, il quale convinse fin da subito il pubblico. Quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione sull’edizione Switch del titolo, disponibile in formato digitale sull’eShop da qualche giorno. 

Yono and the Celestial Elephant Recensione

I primi minuti di gioco fungono da tutorial, trasportando il giocatore nelle prime rudimentali ambientazioni, per apprendere sia le meccaniche di gioco che i comandi stessi. Le ambientazioni sono realizzate con un comparto grafico che sembra uscito da una fiaba, nei panni di un piccolo elefantino dovremo completare gli stage risolvendo gli enigmi tramite le abilità del piccolo animale, dall’utilizzo della proboscite per spegnere un’incendio all’uso della forza per spingere dei massi.

La storia inizia con l’atterraggio di Yono sul nostro pianeta, come fosse una stella cadente, privo di memoria e sperduto, interrogativi ai quali è possibile rispondere nel corso dell’avventura, durante la quale è possibile fare la conoscenza di bizzarri abitanti che chiederanno il nostro aiuto e ben disposti a ricambiare il favore, fornendoci preziose informazioni al fine di apprendere maggiori dettagli sia sulla trama che sull’identità e la missione che Yono deve portare a termine.

Purtroppo però i dialoghi sono interamente in inglese con la possibilità di cambiare lingua in francese, tedesco, spagnolo e svedese (italiano nemmeno l’ombra, perchè stupirsi?), dialoghi elementari che permettono anche a chi ha una conoscenza base della lingua estera, di comprenderli. 

Numerosi sono i puzzle ambientali nei quali è possibile cimentarsi e la cui risoluzione è obbligatoria per raggiungere le varie città e i 3 dungeon proposti, dove è possibile affrontare delle classiche boss fight. 

Sfruttando il naso di cui dispone Yono, è possibile risucchiare l’acqua, assaporare noccioline o peperoncini, attaccare i nemici, gonfiare palloncini e compiere molte altre operazioni. 3 in totale sono i labirinti da risolvere, dotati di una struttura lineare.

All’interno delle città è possibile affrontare sia le quest principali che ci porteranno ai titoli di coda in poco tempo, che delle missioni secondarie rivolte all’estensione della longevità. Numerose sono le richieste alle quali siamo chiamati a rispondere, con l’impossibilità di orientarci tramite una mappa, in quanto quest’ultima non è presente. 

Altro fattore negativo purtroppo, risiede nella totale assenza di un diario che sia in grado di annotare i nostri progressi. In caso di gameover ci ritroviamo in un hub centrale, da dove è possibile spostarsi rapidamente da una zona all’altra o accedere alle botteghe presenti, utilizzando le monete raccolte per acquistare delle skin per il protagonista. 

 

Le ambientazioni cosi come i personaggi presenti nel titolo appaiono colorati, semplici e accattivanti, nonostante lo stile utilizzato non sfrutti appieno le potenzialità della console.

Il comparto audio si sposa alla perfezione con le ambientazioni o gli eventi presenti nel gioco, tramite delle tracce allegre e in grado di coinvolgere il giocatore, peccato che alcuni effetti sonori stonano con il clima rilassato proposto dal suo autore. 

6.8

Yono and the Celestian Elephants risulta dunque un titolo fanciullesco, rivolto principalmente ad un pubblico minore, il quale non appare eccessivamente complicato da attirare a se giocatori più maturi, nonostante l'idea come ogni altro elemento presente nel titolo, sia la dimostrazione di come anche con un budget limitato sia possibile dare vita ad un mini capolavoro.  

Grafica
7.5
75%
Gameplay
7.0
70%
Sonoro
6.5
65%
Longevità
6.8
68%
Trama
6.0
60%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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