Yonder – The Cloud Catcher Chronicles: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 24-05-2018 7:00 Aggiornato il: 24-05-2018 7:30

I ragazzi di Pridelful Soth portano su Nintendo Switch la loro ultima fatica, ispirata per molti versi al celebre The Legend of Zelda, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione di Yonder The Cloud Catcher Chronicles. 

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Yonder The Cloud Catcher Chronicles Recensione

Il gioco inizia con la creazione di un personaggio sconosciuto, personalizzabile in corporatura ed altri aspetti, il quale si ritroverà a bordo della sua imbarcazione, in compagnia della sua ciurma.

A causa di una tempesta, naufraghiamo sull’isola di Gemea, un luogo all’apparenza paradisiaco ma nel quale una terribile minaccia nota come Miasma, una fitta nebbia malvagia, sta inghiottendo e distruggendo la natura selvaggia.

Nei panni del cosiddetto prescelto, ci ritroveremo ad affrontare in solitaria questa misteriosa avventura. Non esistono combattimenti, in quanto la nebbia è un muro che impedisce l’accesso ad alcune zone e la morte nel gioco non è contemplata.  

Yonder ci porterà nel corso dell’esplorazione a interagire con numerosi personaggi secondari, i quali richiederanno il nostro aiuto per ogni tipologia di mansione come il raccogliere la legna, il ritrovamento di un oggetto o persona dispersa e cosi via dicendo.

Gemea è un’isola totalmente esplorabile, composta da limpide spiagge a foreste lussureggianti, verdi colline e cittadine sparse qua e la, a dimostrazione di come l’isola non sia poi cosi deserta come la si dipinge. 

Ogni area presenta una propria fauna e il gioco vanta del ciclo giorno/notte, oltre ad effetti atmosferici ed elementi in grado di rendere il comparto grafico del titolo e i dettagli degli scenari più fiabeschi possibili.

Nell’equipaggiamento non ci ritroveremo con spade o scudi, archi o altro ma con martelli per frantumare le rocce, falcetti per tagliare l’erba e picconi per estrarre minerali al fine di ottenere le materie prime richieste dagli abitanti o per scopi personali (qualcuno ha detto Minecraft?).

Yonder vanta un’inventario molto ridotto in termini di dimensioni, la cui scomoda gestione costringe il più delle volte a lasciare sul terreno alcuni elementi raccolti, nonostante per la mappa vi siano delle casse dove lasciare degli oggetti per fare spazio nell’inventario.

Girovagare per Gemea alla ricerca di tesori nascosti, materiali, folletti ed abitanti spesso risulterà assai frustrante, a causa della totale assenza di un teletrasporto, costringendoci a camminare per svariati minuti o forse più.

Dalla costruzione di una fattoria, all’allevamento degli animali, dallo svolgimento di varie mansioni, con la possibilità di entrare a far parte della gilda dei carpentieri, cuochi ed altri alla classica pesca.

Girovagando per lo scenario ci si imbatte spesso in animali pronti per essere sfamati, materiali con i quali costruire edifici di vario tipo e bauli apribili per ottenere nuovi indumenti, denaro o strumenti vari, barattabili presso i mercanti.

Yonder vi conquisterà fin da subito, sia per un comparto grafico fiabesco che per la sua libertà di esplorazione. Un titolo che merita la vostra attenzione per i numerosi camei ispirati a giochi Nintendiani, l’assenza dei combattimenti o puzzle impegnativi da risolvere, lo rende un free roaming unico nel suo genere. 

Yonder  The Cloud Catcher Chronicles GAMEPLAY TRAILER

  • 8/10
    Grafica - 8/10
  • 8.4/10
    Gameplay - 8.4/10
  • 7.8/10
    Longevità - 7.8/10
  • 7/10
    Sonoro - 7/10
  • 6.5/10
    Trama - 6.5/10
7.5/10

7.9

Grafica
8.8
88%
Gameplay
8.4
84%
Longevità
8.0
80%
Sonoro
7.8
78%
Trama
6.5
65%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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