RiMS Racing: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

In passato vi abbiamo parlato diverse volte di giochi di moto, dalla serie MotoGp a Ride e molti altri. Quest’oggi dopo aver trascorso del tempo in sua compagnia vogliamo condividere con voi la Recensione di RiMS Racing, un autentico capolavoro firmato NACON, disponibile su PC e Console, giocato su PS5, versione che ci ha permesso di sperimentare al meglio le funzionalità del Dual Sense dai grilletti adattivi al feedback aptico, per un’esperienza senza precedenti.

RiMS Racing Recensione

RiMS Racing si apre con un tutorial forzato ma necessario per apprendere le meccaniche basi prima di cimentarsi a capofitto in una gara. Dopo aver superato la prima fase viene offerta al giocatore la possibilità di decidere se proseguire con la Carriera o se tornare al menu principale, dove poter accedere a tutte le varie modalità a disposizione, tra cui la stessa Carriera, Gara Singola, Multiplayer e naturalmente Test privato, Accademia e Tutorial di Guida. Il cuore dell’esperienza risiede indubbiamente nella Carriera, nella quale potrete non solo cimentarvi nelle gare ma anche occuparvi della gestione della moto.

Presso l’Hub della Carriera potrete spendere i punti ottenuti in ricerca, gestione e ingegneria, consultare il calendario degli eventi, cambiare, modificare e personalizzare moto e pilota. RiMS Racing aggiunge una meccanica davvero molto interessante, ossia la possibilità di sostituire ogni componente della moto, smontandoli, rivendendoli e acquistandone di nuovi, utilizzando i comandi sullo schermo per rimuoverli e assemblarli, meccanica presente anche nei pitstop per rifornire la moto di carburante ed eseguire la manutenzione. I componenti che possono essere sostituiti sono le pinze, pastiglie, dischi, leva, pompa, freno, tubi, serbatoio e il tipo di liquido dei freni, sia anteriormente che posteriormente, una volta scelto il componente vengono fornite tutte le informazioni.

Nel negozio dell’officina con il denaro ottenuto dalla vendita dei vecchi componenti o dalle gare potrete acquistare parti per la moto, le quali si suddividono in categoria e permettono di incrementare o meno i parametri, non è tutto, potrete inoltre utilizzare dei punti per aumentare ogni singolo valore della moto, dal rapporto ai pneumatici, insomma trascorrete del tempo per configurare e personalizzare al meglio la vettura. Dulcisi in fundo come si suol dire, in gara premendo il touchpad del Dual Sense potrete analizzare ogni singolo componente montato sulla moto, conoscendo il proprio status. In gara il Dual Sense con i suoi grilletti adattivi e feedback aptico restituisce un’esperienza davvero unica, permettendovi di avvertire suoni e vibrazioni scaturite dal fuori pista, cadute e urti accidentali oltre la potenza del motore. Se la Carriera non fa per voi potete sempre cimentarvi nelle Gare Singole, le quali consentono di scegliere tracciato, moto, condizioni climatiche e regole.

Le moto si suddividono in Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Kawasaki, Agusta, Suzuki e Yamaha,con diversi modelli per ogni casa di produzione e la possibilità di scegliere una delle colorazioni disponibili. Ogni vettura presenza una scheda tecnica con valori differenti come accelerazione, frenata, controllo e carburante. Durante la gara dovrete tenere sotto controllo l’indicatore del carburante per decidere quando fermarvi ad un pitstop per il rifornimento, oltre a monitorare i componenti in caso di problemi tecnici. Allo stesso modo dell’installazione dei componenti, anche nel pitstop dovrete premere i pulsanti su schermo per permettere ai tecnici di lavorare sulla moto più velocemente possibile, meccanica che può essere disattivata attraverso le impostazioni. I circuiti a disposizione si suddividono in Canada, Francia, Belgio, Giappone, Portogallo, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Danimarca, Spagna, Australia ed ovviamente Italia.

Qualora optiate per le Gare Singole sarete lieti di sapere che potrete decidere se modificare il numero di giri, attivare o meno le qualifiche, scegliere le performance dei piloti avversari, attivare o meno carburante e falsa partenza oltre il tipi di clima. RiMS Racing punta al realismo, per questo il team ha pensato di rendere disponibile una modalità chiamata Accademia, presso la quale completare una serie di eventi e apprendere nozioni sulla guida e setup della moto, modalità diversa dal semplice Tutorial di Guida o Test Privato, dove in quest’ultima potrete mettere alla prova il setup della vostra moto prima di cimentarvi a capofitto in una gara competitiva contro altri avversari. Non solo CPU, in RiMS Racing potrete sfidare altri giocatori Online e Offline, mettendo a dura prova le vostre abilità non solo da pilota ma anche ingegneri e tecnici, confrontandovi con chi ha modificato la propria moto per adattarla allo stile di guida. Ogni componente della vettura ha la sua importanza, per questo il team ha pensato di realizzare quanti più tutorial possibili e dettagliati per aiutarvi.

RiMS Racing e il Call of Duty dei veicoli, dove al posto delle armi potrete modificare, personalizzare e migliorare i componenti, trascorrete tempo nel farlo per rendere il vostro bolide quanto più personale ed efficiente possibile e dal quale non vi separate tanto facilmente. Una meccanica che abbiamo apprezzato al punto tale da spendere del tempo nel capire quale fosse la migliore configurazione possibile. I neofiti potranno inoltre contare su una serie di impostazioni rivolte a rendere l’esperienza più accessibile, dalla scelta della difficoltà degli avversari ad eventuali aiuti alla guida, come la classica traiettoria pronta a mostrare al giocatore quando fernare e quando invece accelerare per raggiungere e oltrepassare gli avversari.

Se giocate su PS5 l’esperienza offerta è davvero fantastica, divertente, coinvolgente, indubbiamente impegnativa, uscirete fuori dalla pista e cadrete, impararete dai vostri errori e vi rialzerete per tagliare il traguardo da vincitori.

RiMS Racing Gameplay Trailer