Returnal: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 05-05-2021 10:39

Da qualche giorno è disponibile una nuova esclusiva PS5, oggi dunque vogliamo condividere con voi la Recensione di Returnal, dopo aver trascorso diverso tempo in sua compagnia, anticipandovi che essendo un gioco di genere roguelike potrebbe essere ben lontano da ciò che immaginate di ritrovarvi davanti qualora decidiate di acquistarlo.

Returnal Recensione

In Returnal vestite i panni di Selene, un’astronauta che precipiterà su un pericoloso e oscuro pianeta popolato da creature di ogni sorta, nel quale a causa della presenza di un loop infinito la storia si ripete ad ogni morte della protagonista, portandovi ad affrontare le medesime situazioni vissute in precedenza ma con una differente disposizione delle stanze che compongono la mappa del dungeon, come avviene dopotutto nei giochi del suddetto genere. Alla morte di Selene perderete ciò che avete ottenuto in precedenza, ad eccezione dell’arma ed altre poche cose, partendo nuovamente dall’astronave.

Il mondo di gioco è suddiviso in dungeon con biomi differenti, ai quali è possibile accedere solo dopo aver sconfitto il boss in ciascuno di essi. Non essendoci la possibilità di salvare i progressi, spegnendo la console o uscendo dal gioco al successivo avvio vi ritroverete a ricominciare l’avventura dal principio, in un nuovo loop che muterà come anticipato la disposizione delle stanze e di conseguenza di nemici,potenziamenti,pericoli ambientali ed altro, a complicare la situazione vi è l’impossibilità di selezionare il livello di difficoltà, come avviene solitamente nei souls, ciò rende l’avventura ai neofiti piuttosto punitiva, con nemici aggressivi e rapidi, pronti a tutto per eliminare il giocatore.

Nel corso del gioco potrete contare su differenti bocche di fuoco ma con il limite di un’arma per volta da portare con voi, nonostante le munizioni siano infinite. Non vi sono abilità, migliorie o potenziamenti da sbloccare e assegnare manualmente, non vi è alcun inventario dove riporre oggetti da utilizzare nel tempo, esplorando lo scenario vi imbatterete in consumabili ed oggetti da equipaggiare al momento, ognuno con i suoi pregi e difetti, anche le armi si diversificano tra loro in aspetto e statistiche, con la possibilità di spendere la valuta locale per fare acquisti ottenendo nuovi oggetti e migliorie per il loop in corso. Tramite l’hud potrete tenere sotto controllo la minimappa, nella quale vengono riportate le porte che separono le varie stanze del dungeon, alcune di esse bloccate con chiavi da recuperare.

Sconfiggendo il boss del dungeon si passa al bioma successivo, mutando non solo in aspetto ma anche minacce, proseguendo la storia di Selene, la quale morte dopo morte cercherà di arrivare alla fine del lungo e travagliato viaggio, basando la sua avventura sulle annotazioni lasciate dalle tante versioni di se stessa morte lungo il tragitto. Returnal è un gioco d’avventura frenetico, coinvolgente, divertente ma anche punitivo e frustrante, con combattimenti veloci e piuttosto complessi, nei quali potreste perdere la vita con pochi colpi subiti dai nemici che popolano gli scenari. Grazie alla presenza del jetpack avrete modo di raggiungere luoghi distanti, affidando gli spostamenti anche alla presenza di apposite creature tentacolari o teletrasporti.

Esplorando le varie stanze potreste imbattervi in luoghi segreti che custodiscono forzieri contenenti oggetti da equipaggiare, consumabili e potenziamenti o migliorie varie. La trama viene raccontata dalla protagonista tramite audiolog, proiezioni e ricordi vari, con la totale assenza di caricamenti, anche in caso di gameover, il che rende permette ai giocatori di ritornare in azione fin da subito, merito sopratutto dell’hardware di nuova generazione. Abbiamo indubbiamente apprezzato sia il pieno supporto delle Pulse 3D Wireless di PS5 che del Dual Sense, con tanto di feedback aptico e trigger adattivi. Impugnando il controller in caso di pioggia avvertirete le gocce all’interno dello stesso, indossando le cuffie invece verrete pienamente coinvolti dai suoni che vi circonderanno da ogni direzione.

Graficamente parlando Returnal presenta scenari suggestivi e surreali, accattivanti e dettagliati, con un gameplay privo di cali di frame rate, per un’esperienza di gioco fluida quanto basta da risultare adrenalinica, un egregio lavoro lo svolge anche la colonna sonora, piacevole da ascoltare per l’intera durata. Returnal è indubbiamente un gioco di nicchia rivolto agli amanti del genere, il quale potrebbe risultare punitivo, stressante e deludente per chi si aspetta ben altro.

Returnal Gameplay Trailer

7.5/10

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