[Recensione] Toren

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 13-05-2015 9:13 Aggiornato il: 13-05-2015 9:16

toren

Oggi vi porteremo in una avventura fantastica che ricorda per certi versi o forse omaggia ICO e il racconto della torre di babele scritta sulla Bibbia, stiamo parlando di Toren, disponibile su STEAM da ieri.

Scalando la torre, raggiungendo la luna!

Nella torre di babele gli uomini con la loro arroganza costruirono una torre molto alta per raggiungere il cielo (dimora di Dio), ma Dio per punirli li divise dando loro lingue differenti, in Toren avremo a che fare con una storia simile dove il Dio in questione è il Sole che ha maledetto il mondo con un giorno senza fine, l’unica a sopravvivere è stata Moonchild la protagonista che dovrà scalare la torre costruita dall’uomo partendo dalla sua infanzia e giungendo alla giovinezza. Ad abitare la torre vi è un drago che metterà in seria difficoltà sia la fanciulla che il giocatore a causa del potere di pietrificare le creature.

La torre degli enigmi

Nel gioco ci imbatteremo spesso in enigmi che consistono tutti o quasi nello spostamento di blocchi, statue o altre strutture per poter proseguire. L’obiettivo del giocatore è di raggiungere la cima della torre e per farlo dovrà risolvere puzzle oltre a sconfiggere nemici di piccolo calibro con la spada in dotazione, boss e vivere una sorta di sogno o forse incubo nel quale la ragazza dovrà affrontare le sue paure per crescere. Il gameplay cosi come gli enigmi stessi è al quanto monotono e ripetitivo che vi farebbe appisolare sulla tastiera se non fosse per una storia in grado di spingere la curiosità del giocatore a completare il più rapidamente possibile questa avventura al fine di scoprire il destino della fanciulla e del mondo intero.

toren gameplay

E’ colpa del bug!

Durante la nostra prova non neghiamo che siamo stati costretti in alcuni momenti a riavviare il gioco dall’ultimo checkpoint a causa di alcuni bug grafici che impedivano alla fanciulla di muoversi nella giusta direzione. Il gioco è stato realizzato in Unity e secondo le parole dello sviluppatore è perchè l’engine non è ottimizzato con alcune schede video per tanto si consiglia di utilizzare dei settaggi grafici inferiori. Vi imbatterete spesso in errori grafici come l’assenza delle collisioni tra alcuni oggetti o una fisica priva di un senso logico, più che la torre degli enigmi dovremo chiamarla la torre dei bug.

Il drago pietrificante

In ogni gioco vi è sempre un nemico principale pronto a mettere i bastoni tra le ruote al giocatore di turno e anche in Toren il discorso non cambia. Nel gioco ci imbatteremo spesso in un drago poligonamente parlando mediocre ma in grado di pietrificare il giocatore con un solo colpo, a volte bisognerà evitarlo passando con il giusto tempismo di riparo in riparo al fine di evitare il suo soffio magico, in altre occasioni invece sarà d’obbligo sconfiggerlo per proseguire l’avventura. Trovarsi al di fuori di un riparo durante il soffio del drago nonostante il suo raggio non abbia ancora raggiunto la fanciulla darà vita in automatico ad una bella pietrificazione.

toren gameplay 2

Quando le premesse non bastano

Toren raggiunge di un pelo la sufficienza grazie al comparto audio di ottima qualità nonostante non vi sia nè la presenza di un doppiaggio in lingua nostrana nè sottotitoli, il gioco è completamente in lingua inglese dalla nascita alla morte. Se speravate di imbattervi in un nuovo ICO ci dispiace deludervi ma purtroppo non è cosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato