Recensione Swing Star

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 11-05-2016 11:07

Con la commercializzazione degli Oculus Rift CV1 e degli HTC VIVE, sono nati i primi arcade e puzzle game mirati all’utilizzo della realtà virtuale e tra questi vi è Swing Star, che abbiamo avuto il piacere di giocare in realtà virtuale su gentile concessione del team di sviluppo.

Swing Star

Swing Star: Dondolando in VR

Swing Star  un arcade disponibile per l’acquisto presso la piattaforma Oculus Home, nel quale bisogna dondolare nei panni di un ragazzo e del suo casco con mano allungabile, tra i cieli in cell shading, affermando casse,campane ed ogni oggetto capiti a tiro. Non essendo ancora disponibili per il mercato, gli Oculus Touch (controller pensati e progettati per la realtà virtuale) vengono rimpiazzati dal classico Controller XBOX ONE (presente nella confezione dei RIFT), indispensabile e obbligatorio per immergersi in questa breve ma divertente esperienza in VR.

L’obiettivo è di completare i livelli afferrando gli oggetti con la mano per giungere alla campana, che una volta suonata ci ricompenserà con delle stelle, come accade con i puzzle game sul mobile, il tutto con un comparto grafico poco curato o forse voluto seppur realizzato in cell shading, dando al giocatore la sensazione di trovarsi in un cartone animato, sopratutto grazie alla presenza di una colonna sonora coinvolgente e divertente.

swing star gameplay 2

Fluttuando tra grattacieli colorati e casse volanti

I livelli di Swing Star sono privi di un qualsiasi senso logico, dalla presenza di centinaia di casse sparse per i cieli a grattacieli colorati privi di finestre o porte, blocchi bucati come una groviera posti li tanto per riempire lo scenario come un qualsiasi altro oggetto, senza dare importanza nè alla fisica nè all’occhio attento di un appassionato, ma dopotutto cosa importa se è possibile svolazzare per i cieli con una mano allungabile?

Swing Star è progettato esclusivamente per il VR anche perchè senza non avrebbe alcun senso se non per il mobile, indossando il nostro fedele e comodo CV1, ci siamo immersi in un’esperienza divertente, intuitiva seppur poco realistica. Con controller in mano e VR sulla testa, bisogna semplicemente (si fa per dire) osservare l’ambiente circostante premendo il tasto A per allungare la mano presente sul casco, cercando di afferrare il primo oggetto che capiti a tiro per non cadere con il sedere a terra.
Swing Star gameplay

Livelli che seppur simili tra loro per quanto riguarda l’obiettivo da raggiungere, propongono variazioni come la quantità differente di elementi nello scenario, pronti ad ostacolare il nostro dondolino e dandoci la sensazione di trovarci in location mai viste prima d’ora,se non fosse per la presenza di uno sfondo identico per tutta la durata del gioco. Un esperimento ben riuscito che merita di essere giocato ma che non offre nulla di cosi eclatante ed emozionante da convincere un consumatore a spendere 750 euro per un VR!

5.0

Se avete la fortuna di possedere un VR come l'Oculus Rift CV1 e volete divertirvi con un arcade differente dai classici ai quali siete abituati, allora Swing Star fa al caso vostro.

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