Recensione Monster Tale

Pubblicato da: noth1ng- il: 11-04-2011 10:36 Aggiornato il: 10-04-2018 15:07

Molti dei videogiochi sono spesso messi in ombra da compagnia e produttori importanti. Le case di produzione poco conosciute, a volte, mettono in commercio dei videogiochi interessanti che purtroppo passano inosservati a causa di un semplice problema di “advertising”. Uno di questi è sicuramente , un side-scrolling in due dimensioni che merita l’attenzione degli amanti dei videogiochi d’azione\avventura.

La trama è piuttosto basilare. Impersonerete Ellie, una giovane ragazza che trova un braccialetto, il quale la trasporterà in un mondo pieno di strane creature. Seconda scoperta è un particolare uovo, che di lì a poco si schiuderà mostrando un mostriciattolo che lei chiamerà Chomp. Ben presto, vi accorgerete di non essere stati i soli ad aver avuto accesso al mondo dei mostri; purtroppo, però, gli altri bambini hanno abusato dei loro poteri per poter soggiogare le creature di Monster Tale. Presto verrete a conoscenza di una profezia, che raccontava di un braccialetto, un ragazza ed un eroica bestia al suo fianco. Sarete quindi proprio voi a dovervela vedere con gli altri bambini, per poter liberare il mondo in cui vi siete trovati solo per caso.

La progressione del gameplay di Monster Tale è simile ad alcuni giochi moderni che rispecchiano il suo genere. Il mondo che esplorerete è infatti “continuo”, nel senso che durante la vostra esplorazione ed avventura sbloccherete nuove abilità che vi permetteranno di ritornare in alcune aree precedentemente visitate ed accedere a zone di quell’area prima bloccate o inaccessibili. E’ uno degli elementi che rende il gioco molto vario, soprattutto grazie alla differenza fra le varie regioni del mondo di Monster Tale, caratterizzate dalla presenza di una grafica, nemici e oggetti. Di base, l’aspetto grafico è cartoon, con colori accesi e piacevoli alla vista. In ogni caso, l’esplorazione di Monster Tale è piuttosto semplificata; non ci sono molti segreti da scovare.

L’aspetto più interessante e peculiare del gioco è però l’allenamento del vostro mostro di compagnia (Chomp, per intenderci). Potrà essere mosso dallo schermo superiore a quello inferiore. Mentre è su quello superiore, Chomp aiuterà Ellie a combattere i nemici con le sue abilità di difesa e attacchi speciali. Durante queste battaglie, però, potrà perdere energia ed è proprio in quel momento che vorreste posizionarlo nello schermo inferiore, dove potrà riposarsi nel “santuario dei mostri” e divertirsi o cibarsi di qualsiasi gioco o cibo avrete collezionato per lui. Non potrà attaccare direttamente dal santuario, a meno che un nemico non vi si infiltri. Però, alcuni dei giochi ed il mondo con cui Chomp ci interagirà, potranno influenzare l’azione sullo schermo superiore. Trovare giocattoli divertenti per Chomp gli permetterà di aumentare la sua esperienza e cambiare forma per più volte, evolvendo. L’albero delle trasformazioni si estende in vari rami che dovreste analizzare, in quanto alcune delle abilità di una forma potranno essere trasportate in un’altra, rendendo Chomp un alleato decisamente importante.

Chiaramente, anche Ellie avanzerà di livello ed imparerà nuove abilità; diventerà lentamente una vera e propria macchina da combattimento. Potrà devastare i nemici con delle combo multiple, eseguire delle sequenze di dolorose onde di potere e collegare fra loro attacchi di vario tipo, oltre a tantissime altre abilità. Trovare ed imparare queste nuove abilità è molto divertente, sia per Ellie che per Chomp, ma ha anche una sua importanza fondamentale. Lungo la vostra strada troverete sempre nemici differenti che avranno bisogno di una particolare modalità di attacco per essere eliminati. I mostri che incontrerete all’inizio non saranno difficili, ma proseguendo nell’avventura diciamo che troverete pane per i vostri denti.

Molto divertenti e memorabili sono gli scontri con i boss. Dovrete vedervela, infatti, con gli altri bambini accompagnati dai loro giganteschi mostri. In questi combattimenti particolari dovrete fare buon uso delle tecniche di assistenza e attacco apprese da Chomp. I cultori del genere si troveranno a loro agio con la difficoltà di Monster Tale, mentre i novizi potrebbero trovarla piuttosto frustrante, soprattutto dopo la metà dell’avventura.

Ovviamente, non è tutto oro quel che luccica e anche Monster Tale ha qualche difetto. Ad esempio, le distanze che percorrerete. Se doveste andare dall’altra parte della mappa per recuperare un nuova skill o combattere un nuovo boss, dovrete farlo sempre e comunque a piedi. Questo significa che affronterete più e più volte la stessa identica strada, risultando spesso in noiose e lunghe sequenze troppo simili fra loro. Inoltre, ogni volta che Chomp guadagnerà un livello, verrà automaticamente bloccata l’azione, il che può risulta spesso fastidioso, soprattutto se vi trovate in battaglia.

Grafica 8 – Aspetto ben curato e di buon impatto. La grafica è apprezzabile. Chiaramente il giudizio diventa soggettivo, a seconda delle vostre opinioni sulle grafiche cartoon.
Audio 7 – Di buon accompagnamento con l’azione, mai eccessivo. Di buon carattere.
Giocabilità 8 – Il gameplay è ben strutturato, non avrete difficoltà a capirne l’utilizzo e grazie ai comandi intuitivi sarete facilitati.
Longevità 7 – Di buon livello, la storia vi terrà impegnati per qualche gradevole ora, scorrendo senza intoppi. La difficoltà potrebbe mettervi a dura prova, ma i veterani apprezzeranno questa caratteristica.

Totale 7,5 – Sìcuramente Monster Tale è un titolo da provare. Una buona grafica presenta gran varietà e difficilmente troverete ripetizione. La possibilità di avanzamento di livello per il vostro Chomp è sicuramente interessante e rende i combattimenti più vivaci e divertenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato