[Recensione] I am Bread

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 18-09-2015 8:22

Di simulatori privi di un qualsiasi senso logico ve ne sono molti, da quello in cui bisogna simulare una montagna o una roccia a quello di cui vogliamo parlarvi oggi, nel quale controlliamo una fetta di pane, ci stiamo riferendo ad I’am Bread

I am Bread

I’am Bread: Anche le fette di pane hanno dei sentimenti

In I’am Bread vestiamo i panni di una fetta di pane e dovremo esplorare un’intera casa senza mai toccare il suolo o superfici in grado di trasformarci in un cibo non commestibile. Progredendo con la trama sbloccheremo nuove modalità come Rampage in cui ci si trasforma in una baguette e bisogna distruggere tutto quello che capita a tiro, Bagel Race nel quale controlliamo una ciambella e dovremo attraversare dei checkpoint ed altre ancora.

Dopo Surgeton Simulator, gli sviluppatori ci propongono un simulatore fuori dal comune e cosi difficile da giocare che vi capiterà spesso di lanciare il controller a terra o fuori la finestra. Con i tasti X,O,Quadrato e Triangolo del Dual Shock 4 di muove la fetta di pane (un tasto per ogni angolo) ma la vera difficoltà risiede negli ostacoli che incontreremo durante il cammino, dai pavimenti sporchi ai muri ammuffiti, dalle formiche a tutto ciò che rende poco igenico il nostro essere.
I am Bread gameplay

Il pane posseduto

Se un pavimento sporco reca danno alla fetta di pane, una gustosa marmellata, paletti di brutto ed elementi saporiti non fanno altro che trasformarci in qualcosa di appetitoso. Nel primo livello è possibile utilizzare uno skateboard per raggiungere zone distanti, nei livelli successivi invece dovremo interagire con altri oggetti. Per nostra e vostra fortuna è presente un tutorial che spiega come giocare nonostante la difficoltà resta cosi eccessiva per muovere il pane che vi ritroverete spesso a ripetere la prima porzione di un livello.

7 sono le location che possiamo visitare e numerosi gli oggetti con i quali è possibile interagire, dai bicchieri ai piatti, dagli interruttori agli scatoloni. Il motore utilizzato per sviluppare I’am Bread presenta a volte dei glitch che impediscono alla fetta di pane di muoversi per poi scaraventarla in aria verso l’infinito e oltre.  Nonostante il pane sia difficile da maneggiare vi divertirete ad attraversare le varie stanze della casa muovendovi furtivamente come se fosse bhè… delle fette di pane ninja!

I am Bread gameplay 2Conclusioni e Impressioni

Abbiamo avuto modo di provare svariati simulatori ma I’am Bread è di sicuro il più odioso, difficile, divertente e allo steso tempo maledettamente geniale simulatore con la quale abbiamo avuto a che fare in questi ultimi anni. Dopo l’esordio su PC è giunto anche su Playstation 4 riproponendo lo stesso comparto grafico e meccaniche di gioco che hanno fatto innervosire migliaia di giocatori in tutto il mondo.

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