[Recensione] Fallout 4

Pubblicato da: x0xShinobix0x- il: 11-11-2015 10:55 Aggiornato il: 15-02-2017 10:04

Siamo appena tornati da una guerra nucleare ambientata nel 2077 ed oggi vogliamo condividere con voi le nostre impressioni su uno dei capolavori videoludici di questa generazione, parliamo ovviamente di Fallout 4.

fallout 4

Fallout 4: 200 anni e non sentirli

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Anno 2077, una guerra nucleare incombe in un paese in cui il futuro e il retrò si fondono dando vita a Fallout 4, dopo aver creato il nostro alter ego ed aver vissuto quei pochi momenti di relax tra un caffè e un giornale, suonano alla porta, un responsabile dei Vault ci sottopone ad un’interrogatorio per prepararci a cosa ci attende da li a breve. Una incessante e rumorosa sirena avvisa la popolazione dell’imminente pericolo, i cittadini sono costretti ad abbandonare le proprie case lasciando dietro di se effetti personali e ricordi per dirigersi al Vault dove li attende una vita migliore o almeno cosi credevano.

Con moglie e figlio partiamo in direzione dei Vault per dirigerci in una struttura sotterranea in grado di tenere l’umanità al sicuro dalle esplosioni atomiche che stanno devastando il paese. Un’enorme ascensore ci porta verso il centro della terra come se quest’ultima volesse inghiottirci, in quel momento capimmo che non avremmo mai più rivisto la luce del sole o per lo meno il meraviglioso spettacolo lasciato alle spalle. Il nuovo Vault si presenta come un laboratorio per esperimenti e le cavie sono i poveri cittadini recatisi in quel luogo per cercare una protezione, l’obiettivo degli scienziati è quello di studiare gli effetti sugli esseri umani dopo un periodo di ibernazione.

Dopo aver indossato la classica tuta celeste veniamo congelati come fossimo dei ghiaccioli in un freezer e trascorrono 200 anni.

fallout 4 gameplay

Dopo una bella dormita ci risvegliamo in uno scenario tutt’altro che paradisiaco, un Vault in rovina con centinaia di cadaveri scheletrici e mutazioni genetiche, è qui che faremo la conoscenza degli insetti giganti. La prima cosa che dovremo fare è scoprire come fuggire da questo luogo di terrore per tornare in quella che un tempo era la nostra casa, oramai in rovina ma con un sopravvissuto, il nostro fidato robot domestico con il quale potremo intraprendere una conversazione più o meno lunga ed avere un quadro completo di cosa è accaduto 200 anni prima durante il nostro lungo sonno forzato. Un luogo in cui un tempo regnava la gioia, la pace e l’armonia ora è invaso da radiazioni, rovina e morte.

L’ambientazione proposta in Fallout 4 è molto lontana da quella mostrata nel precedente capitolo della serie, da uno scenario cupo e grigiastro passiamo ad un verde radioattivo con un cielo azzurro, colori brillanti e chiari e un’atmosfera totalmente differente. In Fallout 3 il nostro compito principale era quello di sopravvivere, ora invece ci ritroveremo a dover ripristinare l’equilibrio di un tempo tornando quasi alla normalità. Una delle novità presenti in questo quarto capitolo risiede nella possibilità di costruire e gestire degli stabilimenti o meglio dire insediamenti, dopo aver ucciso tutti i nemici in una determinata zona è possibile ricostruire la città con i materiali trovati durante l’esplorazione, divani, letti, tavoli ed ogni altro oggetto “funzionante e in buono stato” utilizzabile per dare vita al sogno americano del futuro.

Gli insediamenti ovviamente non serviranno solo per passare il tempo e proporre qualcosa di differente dal solito ma anche per difendersi dai nemici, prendersi una pausa e compiere altre operazioni come il potenziamento delle armi o dell’equipaggiamento.  Il potente editor che ci ricorda quello proposto in The Sims offre la possibilità anche di costruire piantagioni, pozzi e torri,il che porta il giocatore a raccogliere tutto per la strada perchè nulla si butta, tutto si ricicla.

fallout

Quando l’esplorazione la fa da padrone

La missione principale da portare a termine è quella di ritrovare un figlio scomparso molti anni prima, rapito per mano dei comunisti, i giocatori hanno la possibilità di decidere se completare tutte le quest principali o se dedicarsi all’esplorazione, grazie alla vastità dello scenario reso ancora più grande e dettagliato rispetto a quello del passato, con numerose attività secondarie, le quali ci permetteranno di guadagnare ricompense speciali. La mappa è suddivisa in varie parti e tra queste troviamo i sobborghi di Boston, città abbandonate, quartieri malfamati e location cosi radioattive che il decesso avverrà prima ancora di capire cosa succede, se non si dispone di una tuta contro la radioattività.

La mappa è esplorabile in lungo e in largo sia camminando che spostandosi velocemente tramite dei viaggi che potranno essere sbloccati più avanti nel gioco, una volta raggiunte le varie location. In Fallout 4 vi sono 3 differenti tipi di attività che è possibile compiere, quest principali legati alla storia, missioni secondarie che spaziano in vari campi e attività generiche. In qualsiasi momento è possibile richiamare il Pip-Boy per avere una panoramica generale della mappa, funzioni vitali, abilità sbloccate ed ogni altra informazione legata al personaggio. Le missioni principali sono tutte focalizzate sulla  scomparsa del figlio e sull’organizzazione segreta che agisce in questo nuovo mondo post apocalittico, le secondarie chiederanno di completare obiettivi generici come il recupero di oggetti particolari, il salvataggio di alcuni cittadini o l’esplorazione di determinate zone per un longevità che si attesta sulle 23 ore per la storia e 50 per l’intero gioco.

Fallout 4

Fallout 4 si concentra più sull’azione che sul gioco di ruolo, sia per il sistema di combattimento avanzato che lo sviluppo del personaggio. Come in ogni titolo della serie è possibile migliorare attributi come la forza, percezione, resistenza, agilità, carisma, intelligenza e ovviamente fortuna con un valore che va da 1 a 10. Salendo di livello si ottengono dei punti esperienza che è possibile spendere per migliorare una o più delle suddette abilità, dando quindi maggiore rilievo ad una in particolare invece che di un’altra. Se deciderete ad esempio di migliorare la forza riuscirete ad eliminare i nemici più facilmente ma se vi concentrerete sul carisma potete ottenere prezzi migliori dai rivenditori, con fortuna invece trovare spesso oggetti utili per craftare.

Nessuna delle abilità è da trascurare, portarle avanti di pari passo è consigliabile se si desidera completare il gioco o comunque esplorare la location senza imbattersi in problemi come nemici molto forti, serrature bloccate o persone ostili e difficili da convincere. Se siete cresciuti con Fallout sicuramente riconoscerete anche nel quarto capitolo il sistema di combattimento, che seppur avanzato propone delle meccaniche molto simili, premendo difatti il dorsale del controller è possibile entrare in una modalità rallenty in cui decidere quali punti deboli colpire di un determinato nemico per farlo secco il più rapidamente possibile. Ogni arto presenta una percentuale che rappresenta la nostra fortuna nel fare centro al primo colpo, per ogni azione viene utilizzato un punto, fare la scelta giusta è di vitale importanza. Questa particolare abilità può essere utilizzata solo in alcuni momenti, quando la barra dei punti del VATS sarà piena.

Uno degli aspetti realistici abbandonato in Fallout 4, che probabilmente molti giocatori non nè sentiranno la mancanza, risiede nella rottura delle armi, non sarà più necessario ripararle in quanto non si romperanno più come il passato, inoltre tramite l’officina è possibile migliorarle e modificarle secondo i gusti personali.

fallout 4

Da che parte stai?

Sul punto di vista tecnico Fallout 4 propone una risoluzione di 1080p con 30FPS fissi eccetto in alcuni momenti in cui a causa del caricamento delle texture vengono messi a dura prova, periodi che possono essere contati sulle dita di una mano. Il titolo risulta giocabile in maniera fluida dall’inizio alla fine senza alcun problema legato ai rallentamenti, nonostante bug e glitch non mancano a divertire più che rovinare l’esperienza di gioco proposta. Nel corso dell’esplorazione è possibile sbloccare armature che permettono di affrontare al meglio determinate situazioni e che possono essere tenute al sicuro negli accampamenti creati in precedenza, con la possibilità di reclutare degli aiutanti oltre il fedele cane nei combattimenti. Le scelte fatte incideranno molto sul rapporto e sulle considerazioni che gli abitanti dell’epoca avranno nei confronti del protagonista. Ad esempio se deciderete di ribellarvi ad un’androide potreste ritrovarvi a dover fronteggiare robot furibondi, questa è solo una delle tante ipotesi per cui bisogna saper sempre decidere la cosa giusta da dire o da fare per non ritrovarsi in una situazione spiacevole.

Entrare a far parte di una fazione significa ritrovarsi a combattere con le altre ma allo steso tempo avere un grande aiuto durante il combattimento con belve, mutanti, predoni ed ogni sorta di minaccia, oltre l’accesso a risorse utili per il crafting e un luogo sicuro dove riposarsi. Ogni fazione ha le sue missioni, in qualsiasi momento è possibile unirsi ad una di esse, completando le missioni si ricevono ricompense speciali come un dirigibile che vi permetterà di sorvolare la mappa per avere un punto di vista completo. Camminare o correre non è l’unico modo per esplorare la mappa, grazie ai mezzi di trasporto come i Vertibird è possibile raggiungere location molto più rapidamente e allo stesso tempo eliminare i nemici durante il cammino. I vicoli non potranno essere guidati manualmente, ma potrete chiedere un passaggio a appoggiarvi alle difese installate per fare piazza pulita evitando che nemici di vario tipo ostacolino il vostro viaggio e mettano in serio pericolo non solo la vostra vita ma anche la stabilità e resistenza del veicolo stesso.

Conclusioni e impressioni

Premetto che non sono un fans della serie ma Fallout 4 è stato in grado di attirare la mia attenzione sia per un comparto grafico di nuova generazione con un’ambientazione curata nei minimi dettagli che un gameplay cosi vasto che annoiarsi è praticamente impossibile. 50 ore di puro divertimento tra esplorazione, storia e quest secondarie, un titolo che porterà via diversi giorni per non dire settimane del vostro tempo qualora decideste di completarlo totalmente.

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