Home Sweet Home: Recensione, Gameplay Trailer e Screenshot

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 27-07-2019 13:51

Dopo la cancellazione del reboot di Silent Hill da parte di Konami, in sviluppo dalle geniali menti di Hideo Kojima e Guillermo del Toro, sono molti gli sviluppatori che si sono dilettati nello sviluppo di Survival Horror dalle medesime meccaniche, tra cui Capcom con Resident Evil 7 e YGGDrazil Group Co con Home Sweet Home, ed è proprio di quest’ultimo che vi parleremo quest’oggi. 

Home Sweet Home Recensione

Silent Hill P.T ha dato il via ad un nuovo genere Horror, perfezionando i classici in prima persona tramite l’introduzione di meccaniche rivolte a terrorizzare ulteriormente il giocatore. Tra questi spicca Home Sweet Home, che vogliamo recensire quest’oggi per voi in occasione dell’arrivo per fine anno del secondo episodio.

In Home Sweet Home, giocabile sia normalmente che con i visori Oculus Rift S e Playstation VR, vestite i panni di Tim, il quale si risveglia all’interno in una versione terrificante della sua dimora. Sua moglie è scomparsa e dovrà rimboccarsi le maniche per ritrovarla, tramite delle note disseminate negli scenari.

A mettere i bastoni tra le ruote a Tim durante la ricerca, vi sono entità malvagie pronte ad eliminare Tim, tra cui una mostruosa fanciulla asiatica armata di taglierino. 

Un Survival Horror non può considerarsi tale senza l’assenza di armi con le quali difendersi, obbligandovi a correre e nascondervi di continuo dalle entità che infestano la dimora.

Il comparto audio ricopre un ruolo chiave, dandovi la possibilità di avvertire la presenza nei dintorni o l’arrivo della fanciulla e del suo affilato taglierino.

Come accade in Outlast e in altri Horror, avrete poco tempo a disposizione per trovare un riparo, aspettando che la fanciulla prosegui oltre prima di uscire allo scoperto.

Non mancano all’appello enigmi da risolvere, i quali richiederanno a volte il recupero di oggetti, altre volte il ritrovamento di combinazioni per le casseforti, il tutto agendo senza dare nell’occhio elle entità presenti nella dimora.

Tramite la torcia in dotazione è possibile orientarsi nei luoghi più tenebrosi, utilizzandola a proprio vantaggio per celarsi dalla presenza della fanciulla, spegnendola in luoghi in cui il buio potrebbe salvarvi la vita.  

Durante le esplorazioni capiterà di radio di imbattersi negli scare jump, ma collocati cosi strategicamente da tenere il giocatore in tensione per l’intera durata, con la paura di ritrovarsi qualche mostruosità alle spalle o girando l’angolo.

Il tutto realizzato con il motore grafico “Unreal Engine 3“, il quale nonostante le limitazioni dello stesso, propone un comparto grafico di tutto rispetto, con ambientazioni curate nei dettagli.

Come anticipato a farla da padrone è il comparto audio, il quale vi terrà in tensione con effetti sonori di vario tipo, anche quando non vi è nulla da temere. 

Home Sweet Home vi porterà ai titoli di coda in sole 5 ore, una longevità soddisfacente considerando che si tratta del primo episodio di una serie, il cui sequel giungerà su PC e console entro la fine dell’anno.

Home Sweet Home Gameplay Trailer

  • 8/10
    Grafica - 8/10
  • 8.4/10
    Gameplay - 8.4/10
  • 8/10
    Trama - 8/10
  • 8.6/10
    Sonoro - 8.6/10
  • 7/10
    Longevità - 7/10
8/10

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