Eternity The Last Unicorn: Recensione e Gameplay Trailer

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 28-03-2019 8:06 Aggiornato il: 28-03-2019 8:08

Quest’oggi vi porteremo nel mondo fantasy di Eternity: The Last Unicorn con la nostra Recensione, dopo aver messo le mani sull’edizione PS4 del titolo su gentile concessione di Void Studios e 1C Entertainment.

Eternity The Last Unicorn Recensione

Eternity è un RPG sviluppato in Unreal Engine 4, potente motore grafico che purtroppo in questo caso non riesce ad esprimere il suo vero potenziale, a causa di una pessima gestione da parte del team di sviluppo, ponendoci di fronte modelli e ambientazioni tutt’altro che brillanti, ma dopotutto si sa che non è la grafica a fare un gioco…. giusto?

Ci troviamo di fronte un discutibile tentativo di rendere l’RPG un souls-like, proponendo un sistema di combattimento ostico e non per la difficoltà dei capolavori From Software ma per la legnosità dei movimenti, senza contare la presenza di collisioni invisibili.

Dungon difficili da portare a termine con pochi checkpoint e salvataggi, rendono Eternity un’esperienza davvero frustrante. 

Non manca all’appello un rudimentale sistema di crafting, il quale consente di costruire il necessario per sopravvivere nei Dungeon, a patto di disporre naturalmente dei materiali per farlo. Nel gioco vestiamo i panni di un’elfa chiamata Aurehen e un vichingo di nome Bior, il cui compito è quello di salvare l’ultimo e non corrotto unicorno (come suggerisce il nome stesso del titolo).

Uno degli aspetti che rende Eternity un gioco vecchia scuola, risiede nella presenza di camere statiche (qualcuno ha parlato di Onimusha?), una scelta decisamente discutibile, considerando che i giocatori odierni sono abituati ad avere il controllo su tutto, anche e sopratutto sulla camera.

Tramite la raccolta di cristalli è possibile potenziare il personaggio, con la possibilità di fare acquisti presso i mercanti. Oltre i combattimenti in stile souls-like ma di che From Software non richiamano nulla, avremo a disposizione momenti nei quali potremo esplorare liberamente gli scenari, risolvendo enigmi e raccogliendo oggetti di vario tipo.

Lo stile grafico del titolo richiama i giochi di oltre 10 anni fa, con texture di bassa risoluzione, le quali il più delle volte non si adattano alla perfezione ai modelli, apparendo più come degli adesivi che delle texture.

Purtroppo il titolo non decolla sotto alcun punto di vista, dal comparto grafico obsoleto ad un sistema di combattimento legnoso, con una longevità di circa 10 ore. A complicare ulteriormente la situazione vi sono bug grafici, collisioni apparentemente inesistenti, scomparsa di oggetti dalla scena ed altre problematiche. 

Non mancano all’appello cali di frame rate pronti a peggiorare la situazione, a dimostrazione di come il titolo sia tutt’altro che ottimizzato su console.

Avrete sicuramente intuito di trovarvi di fronte un malsano tentativo di proporre un souls-like, scimmiottando i capolavori di From Software, la cui difficoltà è motivata da meccaniche di gioco ben concepite.

Eternity è uno di quei pochi titoli che non decolla sotto alcun punto di vista, dai problemi menzionati ad una trama poco interessante e banale, con dialoghi che non aiutano la stessa ad avere un senso logico.

Se siete alla ricerca di un RPG, vi consigliamo di volgere il vostro sguardo altrove.

Eternity The Last Unicorn Gameplay Trailer

  • 3.5/10
    Grafica - 3.5/10
  • 3.8/10
    Gameplay - 3.8/10
  • 6/10
    Sonoro - 6/10
  • 5.4/10
    Trama - 5.4/10
  • 6.4/10
    Longevità - 6.4/10
5/10

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