Dynasty Warriors 9: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 16-02-2018 8:56 Aggiornato il: 16-02-2018 9:00

Chi non è cresciuto con la celebre serie Dynasty Warriors? Nel corso degli anni è stata fonte di ispirazione per numerosi videogiochi incentrati sull’universo di One Piece, Hokuto no Ken, Gundam e perfino Zelda. Correva l’anno 2016 quando fu annunciato Dynasty Warriors 9, il quale suscito nei giocatori molta curiosità, grazie all’introduzione per la prima volta, di una struttura open world.

Da quando debutto il primo titolo della saga, fino ad oggi la serie non ha mai visto un vero e proprio rinnovamento, nonostante siano molte le novità introdotte nel corso del tempo, ma con Dynasty Warriors 9, seppur mantiene in parte il classico gameplay che ha reso famoso il franchise, Koei Tecmo decide di deliziarci con l’open world, e quest’oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.

Dynasty Warriors 9 Recensione

Partiamo fin da subito con la campagna, la quale si suddivide in ben 13 capitoli e ci fa vestire i panni di Cao Cao, con la possibilità di sbloccare numerosi altri guerrieri, come da tradizione per la serie. 

Ogni personaggio naturalmente ha la sua storia, narrata sia tramite delle cutscene che dialoghi, per la prima volta in lingua italiana (solo testo). Tramite le impostazioni del gioco, è possibile sia decidere la lingua sottotitolata che se optare per grafica o frame rate. 

Una delle novità risiede nella mappa di gioco, resa più ampia di quella alla quale siamo stati abituati fino ad ora, reso possibile grazie all’introduzione dell’open world, arricchendo gli scenari di quest secondarie da completare, luoghi da esplorare e nemici con i quali dare vita a combattimenti senza esclusione di colpi.

Nonostante la scelta di Tecmo di introdurre il tanto richiesto e desiderato open world, ci ritroviamo il più delle volte di fronte a scenari tristi e privi di caratteristiche, da lunghe distese vuote a villaggi e fortificazioni simili se non addirittura uguali tra loro, senza contare l’indicatore a volte impreciso.

La presenza di nemici sulla mappa di gioco, ci pone di fronte il più delle volte a dei veri e propri DEJAVU, sia per la presenza di personaggi stranamente già incontrati, che di una formazione clonata all’infinito. 

Ai classici attacchi veloci o lenti è stata aggiunta la possibilità di effettuare delle variazioni, allo scopo di arricchire maggiormente un gameplay monotono e ripetitivo. A seconda dell’arma che equipaggeremo, infliggeremo più o meno danni.  

Per rendere l’esperienza di gioco più ricca possibile, non mancano le fasi stealth nel cuore della notte, ispirate per certi versi a TENCHU, le quali naturalmente costituiscono la parte opzionale del titolo, lasciando al giocatore la piena libertà di decidere la tipologia di approccio.

Come anticipato, tramite le impostazioni è possibile decidere se optare per un comparto grafico migliore o frame rate maggiori, nonostante la presenza di bruschi cali  anche con l’opzione attiva, su Xbox One X!

Le animazioni del cavallo durante la cavalcata per non parlare dei salti in grado di compiere da fermo, è la dimostrazione di come l’introduzione di un Open World non sia sufficiente a dare giustizia ad un titolo secolare come Dynasty Warriors.

Allo scopo di proporre una ventata di aria fresca nella serie, il team di sviluppo ha pensato bene di obbligare in un certo qual senso il giocatore, a tornare alla base dopo aver portato a termine la missione, allo scopo di trascorrere la maggior parte del tempo a cavallo, con l’obiettivo di invogliare l’esplorazione.

In ogni location vi sono svariati punti di interesse, i quali possono essere svelati tramite una sorta di sincronizzazione, che ricorda vagamente la serie Assassin’s Creed. Salendo su delle apposite torri tramite il rampino, è possibile osservare i dintorni, allo scopo di visualizzare sulla mappa tutte le attività nelle quali cimentarsi.

La generosa presenza di personaggi giocabili è indubbiamente il cuore pulsante dell’esperienza di gioco, ognuno di essi realizzato nei minimi dettagli e con equipaggiamenti ed abilità differenti. 

Se il vasto Open World pone il giocatore di fronte a molti interrogativi, a causa della dubbia qualità dello stesso, il comparto grafico non è da meno, da edifici privi di texture o con caricamenti lenti delle stesse a bruschi cali di frame rate, che rendono l’esperienza di gioco tutt’altro che divertente, sia durante le esplorazioni che nei combattimenti.

Dynasty Warriors ha ancora molto da imparare prima di abbracciare al meglio l’Open World, il quale da molti anni a questa parte, ci delizia con dei capolavori videoludici di tutto rispetto. 

Dynasty Warriors 9 GAMEPLAY TRAILER

6.8

Grafica
6.0
60%
Gameplay
5.5
55%
Sonoro
7.0
70%
Longevità
7.5
75%
Trama
7.8
78%

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

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