Blades & Battles: recensione di un picchiaduro diretto e brutale

Blades & Battles non ha bisogno di molte regole per spiegare cosa vuole offrire. Si sceglie il proprio guerriero, si entra in battaglia e si avanza eliminando tutto ciò che occupa lo schermo. È un picchiaduro a scorrimento costruito attorno a una filosofia estremamente semplice, che preferisce ritmo e immediatezza alla complessità.

L’ambientazione fantasy mette al centro Artù e Lancillotto, impegnati ad attraversare scenari popolati da soldati, creature e avversari più pericolosi. Il gioco alterna combattimenti contro gruppi numerosi a scontri più impegnativi, mantenendo quasi sempre alta la velocità dell’azione.

Non ci sono lunghe pause o sistemi particolarmente pesanti da gestire. Tutto ruota intorno alle battaglie, ed è proprio questa essenzialità a definire maggiormente l’esperienza.

Pochi comandi, ma gli scontri hanno un buon ritmo

Il combattimento di Blades & Battles è semplice da apprendere. Gli attacchi sono immediati, le mosse speciali permettono di uscire dalle situazioni più complicate e la quantità di nemici presenti contemporaneamente obbliga spesso a muoversi senza rimanere fermi al centro dello schermo.

Il sistema non pretende di raggiungere la profondità di un gioco d’azione moderno, ma riesce comunque a creare situazioni divertenti quando più avversari attaccano contemporaneamente.

La differenza tra Artù e Lancillotto aiuta inoltre a cambiare leggermente il ritmo delle partite. Non si tratta di due personaggi completamente opposti, ma le rispettive caratteristiche offrono abbastanza varietà da rendere interessante sperimentare entrambi.

Uno degli aspetti più riusciti è proprio la velocità con cui si entra nel vivo dell’azione. Blades & Battles elimina quasi tutto ciò che potrebbe rallentare l’esperienza e lascia che siano combattimenti e progressione attraverso i livelli a sostenere l’intera struttura.

In due il gioco cambia completamente

La cooperativa locale rappresenta probabilmente il modo più divertente per affrontare Blades & Battles. La presenza di un secondo giocatore rende gli scontri più movimentati e permette di gestire meglio le orde di nemici che arrivano dalle diverse direzioni.

Con due personaggi sullo schermo aumenta anche il caos, ma è proprio questo uno degli elementi più divertenti. Separarsi per affrontare gruppi differenti, concentrarsi insieme sugli avversari più resistenti oppure cercare semplicemente di sopravvivere quando lo schermo si riempie crea continuamente piccole situazioni imprevedibili.

Il comparto grafico segue la stessa filosofia del sistema di gioco. I modelli tridimensionali vengono accompagnati da uno stile che cerca di mantenere un forte legame con l’estetica rétro, senza limitarsi però a riprodurre fedelmente l’aspetto dei vecchi titoli bidimensionali.

Le ambientazioni fantasy risultano colorate e leggibili e permettono di distinguere facilmente protagonisti e nemici anche nei momenti più confusi.

La semplicità è anche il suo limite principale

La scelta di mantenere tutto estremamente diretto funziona, ma espone inevitabilmente Blades & Battles al rischio della ripetitività. Combattere contro orde di avversari è divertente, ma un gioco di questo genere deve continuamente introdurre nuovi nemici, boss e situazioni per evitare che ogni livello finisca per sembrare troppo simile al precedente.

È proprio la varietà a fare la differenza. Quando cambiano avversari e ritmo degli scontri, la formula funziona bene; quando invece si ripetono troppo a lungo le stesse azioni, emerge la natura essenziale del sistema di combattimento.

Nonostante questo, il gioco riesce a mantenere una propria identità grazie a un’impostazione coerente e alla volontà di non complicare inutilmente una formula che nasce per essere immediata.

Blades & Battles è quindi un picchiaduro fantasy semplice, rapido e particolarmente adatto alla cooperativa. Non cerca di reinventare il genere e proprio per questo sa esattamente quale pubblico vuole raggiungere: chi vuole entrare in partita, impugnare una spada e iniziare a combattere senza perdere tempo.