Berserk and the Band of the Hawk: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 02-03-2017 7:27

Chi non conosce il genere Musou (Dynasty Warriors vi dice nulla?). Nel corso degli anni sono molte le saghe che hanno visto un videogioco a tema Musou tra cui Zelda, Hokuto no Ken, Gundam, One Piece ed altri ancora. Oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione di Berserk and the Band of the Hawk, giunto in terra nostrana a distanza di un anno dal lancio in Giappone.

Il mio nome è Gatsu

Il gioco segue le vicende della storia originale di Berserk, nei panni del Guerriero Nero di nome Gatsu, che porta sul collo il simbolo del sacrificio, dovremo eliminare gli spiriti malvagi e gli esseri umani che hanno sfruttato il potere del Bejelit per tramutarsi in mostri immortali, affidandoci ad una enorme spada. Cresciuto come un mercenario ed abituato a combattere fin da bambino utilizzando spade sempre più grandi del normale, Gatsu privo del braccio sinistro e dell’occhio destro, dovrà fare affidamento sulla sua particolarissima e pesantissima arma.

Berserk and the Band of the Hawk offre una campagna giocatore singolo che segue le vicende narrate nel Manga, modificando il protagonista man mano che la storia procede con nuove armi o abilità. 4 sono gli archi narrativi che compongono il gioco per un totale di 40 missioni e 15 ore di longevità a livello difficile. Come tutti gli altri giochi del genere Musou, anche Berserk soffre delle stesse meccaniche di gioco ripetitive e monotone con il tempo, eliminare centinaia di nemici sullo schermo, mettendo in secondo piano la trama principale.

Furia omicida

Durante i combattimenti, facendo salire la barra della rabbia, è possibile scatenare la furia del berserker, una particolare modalità in cui il personaggio oltre ad non subire danni e a non sentire dolore, ha una forza maggiorata in grado di massacrare i nemici. In uno degli angoli dello schermo vi è la classica mappa dove vengono indicati gli hot spot da raggiungere e i nemici da sconfiggere. 

Completando le missioni si ottengono dei bottini, oggetti che è possibile fondere ed equipaggiare per migliorare le capacità di Gatsu e della sua arma. Tramite il denaro guadagnato in battaglia, è possibile fare degli acquisti presso lo shop prima di ogni missione,pietre preziose ed altre migliorie da depositare nell’inventario. Nonostante la ripetitività del gameplay, il vantaggio più grande offerto del titolo come ogni altro gioco Musou, risiede in un ricco bestiario ispirato ovviamente all’opera di Kentaro Miura, proponendo delle cutscene animate di tanto in tanto.

Che il massacro abbia inizio

La campagna di Berserk and the Band of the Hawk è affiancata dalla Free Mode ed Endless Eclipse. Con la Free mode è possibile rigiocare tutte le missioni completate con personaggi differenti per un totale di 8 con l’aggiunta di 2 varianti. Nella modalità Endless Eclipse invece ci ritroviamo in un survival nel quale bisogna eliminare il maggior numero di nemici con la possibilità di avanzare selezionando dei sogni, contando sul supporto del misterioso Cavaliere del Teschio e di una sola barra vitale che non può essere ripristinata.

La Endless Eclipse mette da parte la trama per offrire un gameplay incentrato unicamente sul genere musou, dove ci ritroviamo in uno scenario con centinaia di nemici da eliminare. Se il gameplay appare ripetitivo quanto monotono, il comparto tecnico è tutt’altro che negativo, da una buona modellazione poligonale dei personaggi a delle animazioni ispirate all’Anime. Berserk gira a 60 FPS con dei lievi cali che non rovinano l’esperienza di gioco offerta. Come molti titoli di questa tipologia, anche Band of the Hawk non presenta il supporto della lingua nostrana ma limitandosi al giapponese parlato ed inglese sottotitolato. 

Berserk Band of the Hawk GAMEPLAY TRAILER

3.0

Tutti coloro che hanno amato il Manga cosi come la serie animata non possono lasciarsi sfuggire Band of the Hawk, nonostante la monotonia e ripetitiva che purtroppo affligge i giochi appartenenti al genere Musou. Un titolo rivolto per lo più a coloro che vogliono sfogarsi eliminando centinaia di nemici sullo schermo, mettendo in secondo piano la trama principale.

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