Aragami: Recensione e Gameplay Trailer

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 14-02-2018 7:15 Aggiornato il: 14-02-2019 7:30

Sono trascorsi diversi anni da quando Aragami fece il suo esordio su PC Steam, PS4 e Xbox One, ed oggi a distanza di tempo è approdato anche su Nintendo Switch. Su gentile concessione di Linceworks vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.

Aragami Nightfall Recensione

Cosa si ottiene mescolando in un calderone Tenchu e Journey? Semplice, Aragami! Se siete cresciuti con il celebre titolo firmato From Software e siete stati ammaliati dal capolavoro di casa Thatgamecompany, allora troverete Aragami di vostro gradimento.

Nel gioco vestiamo i panni di uno spirito ninja, evocato da una radiosa fanciulla, la cui missione è quella di recuperare degli artefatti magici in grado di liberarla dalla sua prigionia. Dopo aver portato a termine il tutorial dove apprendiamo le meccaniche di gioco, verremo catapultati in scenari tipici del Giappone feudale, con templi, foreste e la celebre melodia.

Armati di spada, dovremo farci strada livello dopo livello eliminando i nemici silenziosamente o passando inosservati sfruttando le ombre, per aiutare la nostra evocatrice nella sua missione.

La modalità Storia si compone di 13 livelli circa con la possibilità di cimentarsi in ulteriori 4 livelli tramite la recente espansione, giocabili sia in singolo che multiplayer online. Portando a termine l’avventura e i vari obiettivi proposti, è possibile sbloccare nuovi completi, utilizzabili solo a scopo estetico e selezionabili dall’apposito menù.

Nel corso dei livelli è possibile accumulare punti esperienza, raccogliendo le tante pergamene celate negli stage, spendibili per l’acquisto di nuove abilità, tra cui la possibilità di scoprire la posizione di tutti i nemici nelle vicinanze, la corsa felpata, il lancio dei kunai e l’invisibilità (giusto per citarne qualcuna).

Come accade in Journey, anche in Aragami il nostro potere viene gestito da una sorta di mantello, in grado di ricaricarsi all’ombra.

Utilizzando le abilità a disposizione tra cui il teletrasporto, indispensabile per spostarsi di zona in zona, si consuma l’energia del mantello, costringendoci il più delle volte a trovare un luogo sicuro per ricaricarlo.

In Aragami non esistono salti o schivate, il tutto viene gestito dal teletrasporto, il quale può essere attivato solo nell’oscurità, portandoci ad utilizzare una seconda abilità che consente di oscurare un punto da noi stabilito, a discapito dell’energia del mantello.

I combattimenti in mischia a differenza di quanto accadeva in Tenchu sono fuori dalla nostra portata, a causa di una abilità speciale che consente ai nemici di eliminarci anche dalla distanza, per tanto Aragami andrà giocato in stealth dall’inizio alla fine.

Per l’intera durata dell’avventura ci troveremo dunque non solo a trovare e raccogliere le pergamene ma anche ad eliminare i nemici silenziosamente, rompere dei sigilli magici per sbloccare dei passaggi e spendere i punti ottenuti per l’acquisto di tutte le abilità disponibili.

Il tutto viene corredato da un comparto grafico in cell shading ben marcato, con ambientazioni ricche di elementi e in grado di ammaliare gli amanti del Giappone feudale. Ottima la colonna sonora la quale si sposa alla perfezione con le ambientazioni, ma come dice il detto non tutto è oro ciò che luccica.

Nonostante gli sforzi del team di riportare alla luce un franchise dimenticato come Tenchu, i bruschi cali di frame rate, la ripetitività, l’impossibilità di saltare o schivare obbligandoci ad utilizzare costantemente il teletrasporto per spostarci, non rende giustizia ad un titolo con del potenziale.

Abbiamo avuto modo di provare sia l’edizione Xbox One che PS4, Switch e PC riscontrando differenze in termini di stabilità tra le versioni console e PC, quest’ultima più performante, sopratutto grazie all’hardware in dotazione (i7 3770, 16 GB di RAM e NVIDIA GeForce GTX 1080 8GB).

Nell’attesa dell’uscita di Sekiro Shadows Die Twice, potete sempre cimentarvi in questo splendido capolavoro amatoriale, il quale vi lascerà incollati alla sedia per l’intera durata, la cui longevità si attesta sulle 5/8 ore circa. 

Aragami Gameplay Trailer

  • 7.8/10
    Grafica - 7.8/10
  • 7/10
    Gameplay - 7/10
  • 7.5/10
    Sonoro - 7.5/10
  • 7.4/10
    Longevità - 7.4/10
  • 7.6/10
    Trama - 7.6/10
7.5/10

Giovanni Damiano

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento, trascorre le giornate nei meandri più tenebrosi della Transilvania, cibandosi di conoscenza.

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