Un altro duro colpo per gli Amazon Game Studios

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 22-04-2021 12:55 Aggiornato il: 22-04-2021 15:45

Nel corso degli ultimi anni, Amazon ha cercato di sfondare nel settore del gaming lanciando sul mercato svariati giochi. L’infrastruttura dei server a supporto e i finanziamenti disponibili per questi nuovi lanci sembravano aver gettato le basi per un futuro di grandi successi e poche difficoltà. Tuttavia, la realtà si è rivelata decisamente diversa e il colosso è passato da un problema all’altro.

Finora, la casa di produzione ha puntato tutto su titoli complessi che richiedono grossi investimenti, trascurando invece altre opzioni come il mobile gaming. Proprio questo fattore potrebbe essere all’origine del problema, considerando ad esempio il successo riscosso negli ultimi anni da prodotti come le slot online, le app di poker o le altre app offerte dai nuovi siti di casinò ADM, che pur nella loro semplicità hanno conquistato una porzione significativa del mercato del mobile. Amazon riuscirà a riscuotere successi nel mondo del gaming?

Il fallimento di Crucible – Le difficoltà più lampanti registrate finora sono legate al rilascio di Crucible nel maggio dello scorso anno. In quel periodo, complice la pandemia, si era già vista una vertiginosa e continua crescita del numero degli utenti interessati al gaming; tutto ciò lasciava ben sperare che l’uscita di un nuovo titolo venisse accolta con successo, ma non è stato affatto così.

Lanciato come gioco in terza persona in stile battle royale, i difetti sono subito emersi in modo piuttosto chiaro, generando numerose recensioni negative fin dall’inizio. Questo insuccesso e le speranze disattese non hanno stupito eccessivamente, in quanto il titolo non rappresentava in realtà nulla di innovativo per gli utenti, ma piuttosto qualcosa di già visto. Se tuttavia vogliamo considerare anche il rovescio della medaglia, possiamo dire che il rilascio del primo grande titolo targato Amazon Game Studios ha mostrato i lati positivi ma anche quelli negativi di questa mossa, offrendo così maggiori opportunità di crescita.

L’arrivo del MMO New World – Si è detto che Amazon fosse già consapevole che Crucible non sarebbe stato un grande successo, ma che lo abbia comunque utilizzato come banco di prova per testare la stabilità dei propri server in vista dell’uscita dell’altro grande titolo, New World, un gioco di ruolo online multigiocatore basato sul crafting. Nonostante l’arrivo sul mercato abbia già subito diversi rinvii, l’ultimo dei quali farà slittare il lancio ad agosto, ci sono molte speranze e notevoli aspettative che il gioco si riveli un successo, grazie ai cambiamenti apportati dopo l’anteprima dello scorso anno.

Il progetto è sicuramente ambizioso, specialmente perché, con gli utenti interessati a sperimentare nuove opzioni di gaming, l’intero genere dei MMORPG sta attraversando tempi piuttosto duri. Non resta che stare a vedere se questa seconda uscita si rivelerà più fortunata, in particolare perché è stata accolta meglio della precedente. Tuttavia, data la portata di questo genere, il rischio di commettere errori se qualcosa non dovesse andare al meglio durante il lancio è sempre piuttosto elevato.

La cancellazione del gioco dedicato a Il Signore degli Anelli – In seguito a una comunicazione di pochi giorni fa, Amazon ha sferzato un ulteriore colpo cancellando il proprio gioco online ispirato alla saga Il Signore degli Anelli. Dato la preziosa proprietà intellettuale che si cela dietro a questo titolo, è probabile che avrebbe riscosso successo tra un vasto numero di utenti fin dall’inizio. Tuttavia, dopo la disputa tra Amazon e Tencent, l’altro grande nome legato allo sviluppo del gioco, la decisione è stata quella di cancellarne la produzione.

Non si tratta sicuramente di una situazione positiva per la già zoppicante casa di produzione, anche se per molti giocatori si tratta quasi di un sospiro di sollievo: l’azienda cinese coinvolta, Tencent, è infatti ben conosciuta per inserire spesso e volentieri microtransazioni all’interno dei titoli a cui lavora. Quindi, se il gioco precedente ispirato alla saga era pieno zeppo di transazioni, per gli utenti c’è speranza che il rilascio di un nuovo titolo possa essere libero da queste strategie cattura-soldi che hanno intaccato il gameplay nel corso degli ultimi anni.

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