Starcraft II – Tutto quello che c’è da sapere

Pubblicato da: noth1ng- il: 06-07-2009 17:06 Aggiornato il: 30-11-2015 10:04

Starcraft II. Uno dei giochi più attesi da quelli che hanno amato il primo capitolo e che si sono entusiasmati con il suo stile di gioco. L’attesa, per i fan, è ormai diventata quasi religiosa e noi vogliamo renderla più lieta, raccontandovi tutto quello che c’è da sapere sul nuovo titolo della Blizzard.


Come tutti ben sapete, Starcraft II è tutt’ora in uno stadio di programmazione. Grazie ai ragazzi di hwupgrade.it, però, saremo in grado di darvi delle testimonianze importanti su quello che vi aspetterà nell’universo di questo attesissimo titolo.

Lo stadio di sviluppo è ancora “acerbo”, ma possiamo già affermare che Starcraft II prevederà dei potenziamenti sotto davvero moltissimi aspetti, rispetto al primo capitolo e sarà, inoltre, un gioco quasi completamente indirizzato alla sua componente multiplayer.

  • La trama

Quello che riguarda la storia di Starcraft II è presto detto. La trama prende luogo quattro anni dopo ciò che accadde nell’espansione del primo capitolo (StarCraft: Brood War) ed il protagonista sarà Jim Raynor, che i fan della serie ricorderanno sicuramente dal primo capitolo. Jim però, non sarà l’unico personaggio a far ritorno in questo titolo; potremo infatti vedere anche Sarah Kerrigan (luogotenente dell’esercito della Resistenza) e Queen of Blades, la forma che Kerringan assumerà dopo il rapimento da parte degli alieni Zerg.

Jim è un membro della Resistenza e, da diversi anni, si ritrova a fuggire dalle autorità Terrans che vogliono imporre il loro dominio. Da questo, possiamo facilmente intuire che la campagna Terrans seguirà il tentativo di Jim di distruggere il dominio degli stessi, attraverso la sua organizzazione.

  • Le razze

L’aspetto più interessante (al momento) di Starcraft II sono probabilmente le nette diversità fra le tre razze proposte. Ogni razza avrà il suo modo di controllo, di gestione ed addirittura di musica; insomma, è come giocare a tre giochi diversi. E’ stato inoltre confermato che NON sarà presente la quarta razza. Era un’idea che avevano avuto ma che poi è stata scartata in seguito alle varie modifiche sul piano di gioco che avrebbero dovuto apportare.
Prima di passare alla vera e propria analisi delle razze, una rassicurazione. Gli elementi base di Starcraft sono rimasti invariati in questo capitolo. Quindi, i Terrans con i loro mezzi meccanici e potenza di fuoco, ma una certa lentezza negli spostamenti. I Protoss con i loro potesi psionici e la tecnologia robotica. Ed infine gli Zerg, con i loro abili e veloci spostamenti e le tantissime unità a disposizione.

Questo è ovvio. Ogni razza ha i suoi punti di forza e debolezza ben specifici che influiranno sul rendimento nel campo di battaglia. Questo però, non intaccherà la possibilità di giocare con una delle tre razze e riuscire a scamparla. Tutte e tre le razze, si prestano perfettamente. Anche se, è d’obbligo ricordare, che gli Zerg hanno bisogno di una certa maestria nei controlli di Starcraft, rispetto alle altre due razze.

  • Protoss

Come detto in precedenza, questa razza si basa sui propri poteri psionici e sulla tecnologia robotica. Potrete costruire nel vostro campo base, ammesso che sia all’interno della delimitazione costituita dai piloni. Parte essenziale delle unità dei Protoss, sono i droni. Grazie a loro potrete costruire in poco tempo i vostri edifici e, nel mentre, i droni potranno continuare a fare altro, come raccogliere risorse.

Caratteristica dei Protoss è la loro velocità in campo di battaglia, le forze aree e le tante possibilità di upgrade. L’unità base sono gli Zealot, che insieme agli Stalker, Immortal e Phoenix costituiscono le unità classiche di questa razza.
Molto interessante (e novità di Starcraft II) è la Mothership. Un’ernome nave spaziale che potrà essere costruita nel proprio campo base e che grazie ai sui tre poteri speciali, potrà cambiare le sorti di un incontro in men che non si dica. La Mothership ha la capacità di distruggere definitivamente un edificio sotto di essa, di rallentare le unità avversarie o di creare un buco nero che le risucchierà per qualche istante, non permettendo al nemico di utilizzarle per quel determinato periodo. Proprio per il suo elevato potere distruttivo, la Mothership potrà essere costruita solamente una volta.

Video Games | StarCraft II | Protoss Mothership
XBox 360 | Playstation 3 | Nintendo Wii
  • Terrans

I Terrans sono la razza probabilmente più semplice da utilizzare per un giocatore alle prime armi. La costruzione differisce da quella dei Protoss per lentezza ed impossibilità delle unità che sono impegnate in quella mansione, di svolgerne altre. Questa razza ha una forte componente difensiva, grazie alle sue strutture fisse.

Le unità sono piuttosto lente ma molto efficaci negli scontri, grazie alla loro potenza di fuoco. Tra le unità citiamo quella base (i Marine) e Ghost, Vulture, Goliath e Valkyrie. Interessante è che praticamente tutte le unità sono dotate di abilità speciali che, in caso non siano già presenti, potranno essere ricercate negli edifici. Grazie a queste, la potenza distruttiva di questa razza potrà aumentare significativamente.

Ultima caratteristica, ma non per questo da sottovalutare, dei Terrans è la versatilità degli edifici che potranno spostarsi lentamente da un giacimento ad un altro, in caso questo sia esaurito o per sfuggire a qualche nemico.

  • Zerg

Eccoci infine giunti all’unità che dà a Starcraft II l’aspetto più fantascientifico. Grazie al nuovo motore grafico di questo titolo, le animazioni degli zergling sono ancora più belle da vedere. Ma passiamo all’unità nelle sue caratteristiche.

La costruzione e la formazione di nuove unità differisce davvero molto da quella dei Terrans o dei Protoss. Il giocatore, troverà nella sua base delle larve che potrà decidere se far evolvere in droni od unità di combattimento. Una volta scelta l’evoluzione, questa larve si richiuderanno nel proprio guscio, cominciando la trasformazione. Il giocatore dovrà agire “larva per larva” ma questo non significa che l’esercito degli Zerg sia poco numeroso, anzi.
Per quanto riguarda i droni, invece, costruiscono gli edifici come per le altre razze. La costruzione di determinati edifici consentirà nuovi tipi di evoluzioni e quindi un esercito sempre diverso.

Ricordiamo che le unità Hydralisk sono state profondamente revisionate, ed ora sono più forti che in passato. Caratteristica molto interessante degli Zerg è la possibilità di bloccare la costruzione delle basi in vari punti strategici, con il loro liquame.

  • Componente strategica

Tutti gli elementi sono fondamentali in Starcraft II, come in ogni gioco strategico che si rispetti. Dalla costruzione alle code di produzione, dei miglioramenti agli upgrade delle unità, tutto è indispensabile. Più di tutti, però, sembra esserlo la tempistica. Il favorire una determinata costruzione, magari non indispensabile, nella coda di produzione, potrebbe ritorcesi negativamente sulla partita.
Inoltre, TUTTE le unità sono indispensabili e la perdità di una sola di esse, può rivelarsi cruciale. Se Starcraft era un gioco per gamers incalliti, Stracraft II non fa eccezione e viaggia sulla stessa onda del suo predecessore.

Certo, riprende molto dal primo capitolo. Ma oltre a questo, Starcraft II, amplia le possibilità strategiche aggiungendo elementi distruttibili, zone in cui sarà possibile nascondere le proprie truppe ed una struttura delle mappe ancor più intricata e complessa. Per esempio, potrete trovarvi di fronte ad un’enorme roccia che vi blocca il passaggio, decidendo di distruggerla per sorprendere il nemico oppure trovare nuove risorse essenziali per aumentare la vostra velocità di produzione.

Per quanto riguarda le zone che possono proteggere le unità, parliamo di elementi quali fumi o alberi. Il giocatore avrà la possibilità di far entrare le sue truppe in questi elementi e quindi nasconderle al nemico. Non del tutto però. Infatti, se le unità nemiche dovessero attraversare quel punto della mappa, potranno scovare i nemici e quindi attaccarli (potrebbe anche essere una buona idea per delle imboscate, non credete ?).
Dal primo Starcraft, questo capitolo, riprende anche la conformazione delle mappe e la presenza di zone completamente inaccessibili perchè sopraelevate o bloccate. Ovvio, alcune unità hanno le abilità necessarie per riuscire ad accedere a queste aree, ma Starcraft II ha implementato delle zone completamente off-limits, se non per alcuni tipi di unità. Privilegiate saranno, infatti, quelle aree o quelle con particolari abilità, come i Colossus, che con le loro enormi zampe possono scavalcare gli ostacoli presenti.

Altro elemento molto interessante sono le Watch Tower. Queste torri sono disposte in zone strategiche o che danno accesso a zone strategiche, spesso piene di risorse. Grazie a loro, potrete spiare i movimenti del nemico e quindi creare al meglio la vostra offensiva o difesa.
Ricordiamo che la disposizione delle risorse è un altro aspetto fondamentale per l’aspetto strategico di Starcraft II. Bisognerà collocare le basi proprio accanto alle risorse, ricordando anche che i cristalli dorati sono più efficaci dei tradizionali e sarebbe quindi bene tenere per loro un occhio di riguardo.

Fondamentale è anche la creazione del proprio esercito. Deve sempre esserci del supporto e le unità di terra devono essere sempre coperte e ben variegate, anche per avere più abilità e potenza di fuoco possibile. Se ad esempio mandiamo avanti degli Immortal, senza un’adeguata copertura area, potranno essere distrutti in men che non si dica da un attacco areo nemico. Quindi, la strategia si amplia anche nella creazione di un esercito ad hoc, che deve essere ben equilibrato per poter contrastare ogni tipo di offensiva nemica.

Video Games | StarCraft II | Battle Report 3
XBox 360 | Playstation 3 | Nintendo Wii
  • Interfaccia, multiplayer e IA

Multiplayer

Se siete dei fan di Starcraft, saprete perfettamente che i match multiplayer si basano fortemente sulla conquista e la difesa delle zone con il maggior numero di risorse. Proprio per quanto riguarda queste ultime, non ci sono innovazioni da segnalare, in quanto sono presenti ancora una volta i cristalli ed il gas. I primi potranno essere raccolti direttamente dai droni ma, per quanto riguarda il gas, bisognerà ricorrere alla costruzione di edifici appositi per il loro prelievo.
Le mappe presenti, al momento, sono sei: Blistering Sands, Steppes of War (1 contro 1) – Kulas Ravine, Lost Temple, New Antioch e Toxic Wastes (2 contro 2).

Interfaccia

L’interfaccia di gioco, come molti di voi avranno sperato, è rimasta praticamente invariata. Nella parte più bassa potrete controllare l’energia delle vostre unità, le abilità di base ed il loro livello di esperienza; ma è presente anche la minimappa.

Quel che c’è di nuovo è che ormai i controlli sembrerebbero essere stati affidati quasi completamente al mouse. Infatti, ora le unità saranno disposte in gruppi e basterà selezionare l’unità che si vuole scegliere e quindi cliccare con il tasto destro del mouse nella parte riservata ai controlli, per impartire degli ordini.
La selezione delle unità tramite mouse, però, potrebbe anche dar vita a degli spiacevoli problemi. Nelle partite più concitate, infatti, sono presenti davvero moltissime unità sullo schermo e la selezione delle stesse potrebbe risultare piuttosto difficoltosa tramite l’utilizzo del mouse.

In modalità spettatore, sarà inoltre possibile visualizzare l’andamento delle partita basato sulle statistiche di gioco (risorse, economia, numero di unità uccise e via dicendo).
Durante una partita single-player Skirmish, sarà possibile utilizzare un’opzione per velocizzare il tempo fino ad 8x (durante il quale sarà possibile notare gli spostamenti delle truppe sulla schermata principale) e riavvolgerlo (di modo che gli spostamenti siano mostrati sulla minimappa). Questo permette di dare uno sguardo alle tattiche utilizzate anche dall’intelligenza artificiale.

IA

Non sarà certo possibile paragonare la modalità single-player a quella multiplayer, ma l’intelligenza artificiale di Starcraft II fa uno splendido lavoro. Il computer utilizzerà tattiche sempre diverse per cercare di vincere la partita e, soprattutto, tutte le informazioni che avrà, le otterrà esclusivamente durante la partita. Quindi è proprio come giocare contro una persona vera che cerca di ottenere informazioni su di voi. Questo fa sicuramente ben sperare per una campagna singleplayer affascinante.

  • L’albero delle tecnologie

Come in tutti gli strategici che si rispettino, anche in Starcraft II è presente l’albero tecnologico. Non tutti gli edifici potranno essere costruiti fin da subito; alcuni richiedono che sia già presente un altro edificio, prima di poter procedere alla sua costruzione. Tutto questo, viene illustrato dagli alberi tecnologici.

La perfetta conoscenza di questi schemi, è essenziale per i giocatori più avanzati di Starcraft. Sapere come organizzare la propria coda di produzione in base agli alberi tecnologici, è un gran risparmio di tempo e quindi un ottimo vantaggio strategico.

  • Grafica

Per l’avvento del nuovo capitolo di Starcraft, Blizzard ha realizzato un motore grafico nuovo di pacca, creato principalmente per rendere il gioco più vario e dettagliato. Detto questo, è da sottolineare che Starcraft II non punta ad avere una grafica da 10 nelle votazioni, perchè il team di creazione mira alla fludità del titolo sulla maggior parte dei PC.

Tutti i nuovi elementi del gameplay che caratterizzano Starcraft II, aiutano la grafica nella varietà di situazioni che vengono a crearsi. Basti pensare alle moltissime unità nuove, alle loro abilità speciali ed alla presenza di elementi distruttibili nelle mappe.

Grazie alla nuova tecnologia che prende il nome di IK System, Blizzard porta un occhio di riguardo al dinamismo delle mappe che, ovviamente, nel primo capitolo non era presente. Ambienti molto più dettagliati e resi più vivi dalla presenza di elementi particolari come meteoriti sugli sfondi, rendono le mappe più godibili. Inoltre, la possibilità di inclinare la telecamera e zoomare sulle truppe, giova al coinvolgimento viedoludico.
Ben realizzate le ombre dinamiche e tutte le texture, realizzate finemente. Le animazioni (che per quanto riguarda le unità, sono individuali sia per i movimenti che per le armi) sono molto fluide e rendono Starcraft II un gioco veloce e coinvolgente.

  • Conclusioni

Come forse già saprete, Starcraft II verrà distribuito in tre versioni differenti (una per ogni razza): Zerg: Heart of the Swarm, Terrans: Wings of Liberty e Protoss: Legacy of the Void.
Tutte e tre le versioni, conterranno una campagna singleplayer composta dalle 26 alle 30 missioni. Inutile ricordare che il multiplayer sarà disponibile fin dal lancio, con tutte le razze giocabili fin da subito.

All’ultimo E3, Michael Morhaime (Presidente Blizzard) ha fatto sapere che il primo dei tre capitoli sarà disponibile per la fine del 2009, ma ad una data ancora da ufficializzare.
Per quanto riguarda il multiplayer, anche se non sono state sprecate molte parole al riguardo, è confermato Battle.net. Quest’ultimo è un servizio che offrirà agli utenti un miglior matchmaking e delle nuove funzioni. E’ stato importante per il primo capitolo e probabilmente lo sarà nuovamente per il suo successore.

Insomma: un nuovo motore grafico, nuove unità, mappe dinamiche dalla conformazione fortemente strategica, miglioramenti all’intelligenza artificiale ed introduzione della fisica. Starcraft II ha rinnovato molto del suo repertorio ma per quanto riguarda la maggior parte del gameplay, i vecchi amanti del primo capitolo rimarranno assolutamente soddisfatti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato