Recensione Warhammer 40,000: Dawn of War II

Pubblicato da: noth1ng- il: 24-02-2009 10:08 Aggiornato il: 01-09-2015 9:14

Eccoci a presentarvi la recensione di un Dawn of War II. Un RTS che qualche volta sembra avere delle leggere crisi d’identità, facendo spazio a degli elementi RPG nella campagna single player.

  • Sìngleplayer

Il punto è che giocando la campagna single player la prima cosa che vi chiederete sarà “Quando arriva la strategia ?”. Non è di certo la tipica esperienza RTS, essere messi al comando di quattro squadre di Marine ed essere mandati a uccidere Orchi o chissà che altro genere di mostri.
Non costruirete nè creerete truppe ma controllerete i pochi leader in testa ai vostri gruppi in giro per la mappa, sterminando qualsiasi cosa si metta davanti fra voi ed i vostri obiettivi di missione.
Obiettivi che potranno andare da recuperare un particolare oggetto, uccidere uno specificio boss di fine livello o catturare un edificio. Insomma, niente di nuovo.

Tutti i fan che apprezzarono il predecessore di Dawn of War II o chiunque ami gli RTS veri e propri, potranno sicuramente rimanere delusi dal semplice gamplay di questo titolo accostato alla totale inesistenza di strategia (nel singleplayer).
Mancanza che non viene affatto nascosta in alcun modo ma anzi, la compagna è trattata come un vero e proprio Action RPG e gli elementi ci sono tutti. Vedendola da questo punto potrete anche godervi Dawn of War II, livellando le vostre truppe che impareranno nuove abilità ed avranno bonus, collezionando oggetti che ruberete dai corpi dei caduti e perdendo tempo ad equipaggiare il vostro comandante con le armi ed i vari set di armature trovate.

Come già detto, Dawn of War II non ha nulla di strategico ma è anche vero che sarete messi di fronte a delle scelte piuttosto tattiche dal punto di vista militare. Il che ci ricorda leggermente Company of Heroes.
Avrete infatti la possibilità di creare delle guarnigioni o coprirvi dietro degli oggetti oppure fare del fuoco di soppressione che rallenterà i nemici e non gli permetterà di fuggire così facilmente. In ogni caso, l’aspetto più importante di tutte le battaglie che affronterete saranno le abilità uniche dei vostri Leader. L’uso appropriato di queste skills (insieme a quello di granate e sacche esplosive), non sarà l’unica chiave di vittoria, ma è sicuramente quello che vi potrà assicurare la giusta dose di divertimento insieme ad una vittoria eclatante.
Vedere un un lictor alpha strattonare un ormai spompato marine d’assalto con i propri ganci letali, è violentemente divertente da vedere e rende le battaglie molto emozionanti da guardare.

Tornando alla campagna nel suo aspetto più generale, ci metterà un po’ per prendere il ritmo ed anche quando sarà nel pieno della sua azione, qualcosa potrà annoiarvi pesantemente. Visitere la stessa mappa e combatterete gli stessi nemici molto spesso e anche se la possibilità di livellare i vostri personaggi ed attivare nuove abilità vi spingerà ad andare avanti per provare nuove opzioni, spesso pregherete che del sano RTS faccia il suo rientro in DoW II. Spererete anche che una trama più avvolgente riunisca il tutto e, qualche piccolo dettaglio emozionante verrà scoperto (come le sorprendenti origini del comandante dreadnought) che in ogni caso non saranno delle buone ragioni per raggruppare un po’ di unità di Warhammer 40K per fare a pezzi i propri nemici.

Interessante e più piacevole la possibilità di giocare la propria campagna in cooperativa, anche se gli sviluppatori avrebbero potuto trattarla meglio. Infatti, DoW II non ha nessuna opzione di matchmaking cooperativo e per poter invitare un proprio amico avrete bisogno di conoscere il suo Windows Live ID. Inoltre, anche se il gioco manterrà le sue caratteristiche di loot, leveling e skills, l’ospite non menterrà nulla ed una volta tornato alla sua campagna singleplayer, perderà tutto ciò che aveva trovato durante la missione in cooperativa. In ogni caso, è piuttosto divertente giocare con un’altra persona. Potrete dividervi le missioni di comando, quindi il gioco richiederà (soggettivamente) meno gestione a livello militare ma avrete più possibilità di sperimentare le varie opzioni tattiche.

  • Multiplayer

Non poteva che essere totalmente differente la modalità multiplayer di DoW II. Per quelli interessati nel fantastico mondo delle competizioni online, troveranno un’eccitante e brutale esperienza strategica online.
L’online è trattato molto più tradizionalmente nel senso che gestirete le risorse e creerete delle truppe di vostra scelta dalla base. Inoltre, è più strategico e lo si può notare solamente dal menù.
Quattro, saranno le razze a vostra disposizione: Space Marines, Orki, Eldar, e Tiranidi. Una volta selezionata la razza preferita, potrete scegliere uno tra tre comandanti, ognuno con un particolare ruolo in battaglia.
Un’unità dei Tiranidi può scavare tunnel e garantire quindi uno spostamento veloce alle truppe in caso di bisogno; un warlock Eldar potenzierà le prime linee delle vostre truppe con i suoi potenti incantesimi. Non solo il fatto che ogni razza ha le sue potenze e le sue debolezze, ma anche la scelta del comandante (e le sue relative abilità) determinerà un tipo di stile di gioco sempre diverso. Vi accorgerete presto che ci sono davvero moltissimi modi di giocare e molte delle strategie saranno ovvie in poche ore di gioco.
Proprio queste strategie giocano un ruolo davvero importante in DoW II, che spazza via il concetto tradizionale di RTS e lo rimpiazza con un’altro più diretto alla gestione delle vostre truppe. Avrete ancora la possibilità di mettere in coda le unità nelle vostre strutture ma il metodo di rifornimento vi ricorderà che il gioco è basato sull’azione, portandovi alla conquista di vari postazioni che potranno garantarvi potenza ed il resto delle risorse.
Inoltre, per attivare determinati poteri globali, dovrete riempire un barra sterminando i vostri nemici.

Proprio questa struttura rende il gameplay molto frenetico e probabilmente vi ritroverete davanti ai vostri avversari durante il primo minuto di gioco. Essere a conoscenza delle abilità del vostro nemico è l’unica chance di sopravvivenza. Delle unità corazzate dei Tiranidi (o anche i ripper) possono assorbire molto danno, e quindi sarebbe meglio catturare una postazione prima di attaccare il nemico che stava cercando di prenderla.
Dall’altra parte, alcune unità degli Eldar potranno cercare di uccidere qualche nemico con dei prisma di fuoco, prima di cercare di catturare una postazione. La modalità multiplayer di DoW II è davvero molto emozionante anche se si è dalla parte perdente, perchè sarete sempre e comunque impegnati con ogni sfaccettatura del gioco.

Emozione che salirà ancora di più nelle battaglie 3vs3. In questa modalità multiplayer, infatti, la vittoria arriverà controllando anche delle postazioni che faranno diminuire il punteggio dell’avversario (molto simile a Battlefield), oltre a quelle che vi garantiranno le risorse necessarie al vostro esercito. Più punti di vittoria avrete, più velocemente diminuiranno quelli dell’avversario. Le mappe, inoltre, sono ben realizzate e della giusta grandezza per delle battaglie davvero molto concitate. Purtroppo, l’aspetto negativo è che sono solamente 7 e non è possibile trovarne su grande scale e “free-for-all”. Al momento della sua distribuzione, infatti, DoW II ha proposto solamente queste sette per le modalità 1vs1 e 3vs3. Fortunatamente, il gameplay veloce ed inaspettato rende il look delle ambientazioni sempre fresco, come anche l’intelligenza artificiale (in caso decideste di far controllare i vostri comandanti dal computer).

  • Grafica 8.5 – Il gioco si presenta ottimamente nel comparto grafico grazie ai suoi effetti speciali, la possibilità di distruggere praticamente qualsiasi cosa in ogni mappa, le animazioni di ogni singola unità e l’illuminazione degli ambienti. Purtroppo, zoomare troppo vicino alle unità rivelerà vari problemi a livello di dettagli.
  • Audio 9 – Le esplosioni e gli effetti dei vari poteri di ogni unità, non sono solamente ottimi a livello grafico ma perfettamente godibili anche acusticamente. Un insieme di suoni di battaglia si ammasseranno negli autoparlanti ma anche finezze individuali come gli Orki che urlano “dakka dakka dakka” sparando con le proprie armi, saranno perfettamente distinguibile. Inoltre, le musiche sono assistite da una soundstrak orchestrale che aumenterà la frenesia del gameplay senza esagerare e vi regalerà un’ottima esperienza videoludica.
  • Giocabilità 8 – Ottima e molto intuitiva, non c’è altro da dire.
  • Longevità 7 – Il voto è piuttosto soggettivo perchè dipende da quello che vi aspettate da un titolo del genere. In ogni caso la campagna singleplayer è molto semplice e piuttosto veloce. Il multiplayer rialza un po’ le sorti di DoW II ma pecca in modalità, sfoggiando esclusivamente il 1vs1 e 3vs3.
  • Totale 8.8 – Riprendendo dal discorso della longevità, è molto soggettivo. Se quello che volete è un titolo multiplayer con azioni frenetiche ed intense battaglie inaspettate, il poco RTS presente nel gioco vi regalerà questa dinamica ed eccitazione. Se invece avreste voluto anche una modalità singleplayer allo stesso modo noterete che la strategia è stata letteralmente spazzata via in favore di elementi RPG. Questa divisione potrà probabilmente unire due diverse scuole di pensiero ma allo stesso tempo, blocca DoW II in una sorta di crisi d’identità dal quale non sembra mai uscire. Concludendo si può dire che Dawn of War II è sicuramente un videogioco che gli amanti degli RTS dovrebbero giocare, non tanto per la campagna stile RPG ma quanto per l’entusiasmante modalità online che farebbe rimanere incollati allo schermo per ore, chiunque.

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