Recensione Rocket Knight

Pubblicato da: noth1ng- il: 21-05-2010 9:47 Aggiornato il: 01-09-2015 9:16

Rocket Knight Adventures è un platform a scorrimento orizzontale piuttosto conosciuto e giocato negli anni 90. Ad oggi, è stato sviluppato un sequel chiamato Rocket Knight, da parte di Climax Studios. Grazie a questo titolo potrete effettivamente rivivere le avventure del passato, ma ovviamente in una chiave più moderna grazie ad un audio e grafica completamente rivisitati. Purtroppo, uno degli aspetti negativi di questo titolo così semplice e divertente è il prezzo, 1200 MP (Microsoft Points); decisamente esagerato per un gioco da completare in poche ore. Ma andiamo comunque a vedere le sue caratteristiche.


Impersonerete Sparkster, il quale potrà svolazzare di qui e di là grazie al suo jetpack (da qui il nome del gioco), aggrapparsi grazie alla sua coda prensile ed utilizzare la sua spada per eliminare i nemici. La storia prende luogo ben 15anni dopo gli eventi del primo capitolo, ed il nostro protagonista è in riposo dopo aver salvato il regno di Zephyrus dall’invasione dei maiali malvagi. Questi ultimi, però, non sembrano essersi dati per vinti e con un abile travestimento, riescono a penetrare nuovamente nel regno e pianificare un’altra conquista.

I nemici che incontrerà Sparkster sono di vario tipo: maiali, lupi e dei boss dalla stazza notevole; senza dimenticare, però, la sua nemesi, Axel Gear (un “rocket knight” con le stesse caratteristiche di Sparkster, ma di colore rosso). In alto a sinistra dello schermo visualizzerete dei cuori, che servono ad indicarvi la vostra energia residua. Raccogliendo gemme blu e rosse, farete salire il moltiplicatore e, eventualmente, guadagnerete punti o vite bonus.

Il classico combattimento non è molto utilizzato in questo titolo, anche se vi troverete davanti maiali e lupi con ogni tipo di arma. Invece, Rocket Knight si basa maggiormente sull’utilizzare al meglio il vostro Jetpack. Potrete utilizzarlo per aumentare i vostri salti, scale muri troppo alti, girare in tondo, rompere porte, scatenare energia ed anche attraversare un buon numero di nemici con la spada sguainata. I puzzle sono piuttosto complessi, in quanto vi forzeranno ad andare sopra, sotto e ad affrontare ostacoli di ogni tipo nel tragitto. I veterani dei vecchi platform, probabilmente, si troveranno a loro agio.

In ogni caso, tutto sembra moderno, anche se la formula è la stessa di quelli di giochi molto più “retrò”. Ogni parte del gioco (che si può facilmente suddividere il tre sezioni) ha un suo ambiente personale e realizzato ad hoc. Inoltre, i puzzle sono perfettamente combinati con l’ambiente circostante. Il regno degli opussum, per esempio, è pieno di appigli per la vostra coda, mentre nel regno dei lupi dovrete fare attenzione a visitare di tanto in tanto un braciere per evitare che il vostro jetpack si congeli. Altro interessante modo per “staccare” un po’ dal gameplay classico, sono dei livelli ambientati in aria, dove dovrete eliminare i nemici su alianti o bombe volanti.

Grafica 9 – Come già detto, sembrerà di trovarsi indietro negli anni ’90, ma grazie ad una grafica 3D cartoon il tutto sembrerà adatto ai giorni nostri. C’è una buona varietà di backgrounds anche. La prima sezione del gioco è ambientata nel villaggio degli opossum con case, alberi e ponti; la seconda in delle montagne gelide complete di grandine o neve; la terza in una “moderna” tana di maiali.
Audio 8 – Anche per quanto riguarda l’audio il voto rimane alto. Non c’è nulla di particolare, ma tutto è al suo posto.
Giocabilità 7 – La difficoltà del gioco sembra non essere molto bilanciata. Potreste ritrovarvi a morire mille volte cercando di passare un puzzle, per poi riuscirci e battere un boss al primo tentativo.
Longevità 7 – La storia completa non dovrebbe portarvi via più di 4\5 ore. Non è molto, ma diciamo che questo poco tempo sarà sicuramente divertente.

Totale 8 – Rocket Knight è sicuramente un platform molto interessante ed uno dei meglio realizzati da diverso tempo. Buona grafica, buon audio, qualche problema nel bilanciamento della difficoltà e nella longevità. Sìcuramente è troppo costoso per quello che ha da offrire, ma se avete 1200 MP da spendere, potreste sicuramente passare qualche ora piacevole.

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