Partono oggi le finali dei Campionati mondiali di Videogiochi WCG

Pubblicato da: Luca M.- il: 05-11-2008 17:19 Aggiornato il: 01-09-2015 9:13

Da oggi fino al 9 novembre vanno di scena in Germania a Colonia i World Cyber Games ossia i Mondiali di Videogiochi.

Ci saranno in gara tutti i maghi dei videogame che si sfideranno in accesissime partite su console e computer. Le cosiddette olimpiadi dei videogiochi dopo aver fatto tappa a Seul, San Francisco, Sìngapore, Monza e Seattle, quest’anno sbarcano in Germania.

Saranno oltre 800 i giocatori presenti che rappresenteranno 78 nazioni di tutto il mondo.Tutti i migliori giocatori, o meglio videogiocatori, del mondo. I partecipanti sono arrivati a queste finali mondiali degli World Cyber Games attraverso serrate sfide di qualificazioni nei loro Paesi e ora sono pronti a combattere per aggiudicarsi il mezzo milione di dollari di montepremi messo in palio ai World Cyber Games.

A partire da oggi ci saranno 5 intensi giorni di partite e scontri infuocati e all’ultimo pixel fino al 9 novembre ospitati nel centro congressi Koelnmesse di Colonia affacciato sul Reno. Saranno 14 le categorie di videogiochi previste, quattro delle quali si giocheranno su console e le restanti su pc.

Sì va dai classici videogiochi di calcio come Fifa, alle corse automobilistiche di Need for Speed o Project Gotham, ai match di arti marziali di Virtua Fighter, fino agli “sparatutto” stile Halo o il vecchio Counter Strike, ai titoli di strategia sul genere di WarCraft, Age of Empires, Command & Conquer.

E fra gli 800 videogiocatori partecipanti ci sono anche gli azzurri che sono 14. I ragazzi italiani che a Colonia difenderanno i nostri colori faranno di tutto per conquistare qualche medaglia e premi relativi. Attualmente, in base alle edizioni passate disputate dei WCG, l’Italia è tredicesima in classifica. La nostra nazione è preceduta da Taipei e Inghilterra e Spagna, ma sta davanti a Svezia, Bulgaria e Ucraina. In cima alla classifica a contendersi il titolo i soliti coreani, statunitensi e tedeschi.

Quest’anno però l’Italia schiera alcuni video giocatori che potrebbero davvero fare la differenza. Lorenzo il cui nickname è “Lo7” Castelli ad esempio è un astro nascente nel videogame Guitar Hero, e poi Carlo “Cloud” Giannacco e Valerio “DuCcio” Affuso che hanno già  ottenuto in passato piazzamenti importanti a livello europeo e internazionale.

Ma sarà  davvero dura riuscire a farsi largo nel delirio di tornei fatti di duelli adrenalinici, partite mozzafiato, scontri a fuoco (naturalmente solo virtuale) a squadre che da sempre caratterizzano i World Cyber Games fin da quella prima edizione svoltasi nel 2001. Uno spettacolo pensato e voluto in Corea del Sud dove, caso più unico che raro, i giocatori importanti sono pagati quasi quanto i calciatori e le loro partite trasmesse in prima serata. Fenomeno eccezionale o eccessivo, a voi la scelta, che però ha contagiato nel tempo anche altre nazioni. L’Asia intanto, dalla Cina all’India fino alla Thailandia al Bangladesh e allo Sri Lanka. Ma anche buona parte dell’America del Sud, il Caucaso e uno sparuto gruppo di nazioni africane guidate da Nigeria, Camerun e Egitto. Oltre ovviamente all’Europa, Stati Uniti e i restanti Paesi sviluppati.

Del resto l’e-sport, come ormai vengono chiamate le competizioni su terreni virtuali, è alla portata di tutti o quasi. E tutti possono competere ad armi pari, poco importa se la città  d’origine è Rio, Sìngapore o Milano. Basta solo avere accesso a un computer o una console.

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