Nintendo risponde alle critiche di Greenpeace

Pubblicato da: Atomix- il: 12-01-2009 19:38 Aggiornato il: 02-09-2015 11:11

Greenpeace, come di consueto, ha rilasciato all’inizio di questo mese la sua ultima indagine sull’ elettronica “verde” dalla quale è emerso che tutte le società che hanno partecipato hanno compiuto un notevole progresso in tutto il 2008 in termini di eliminazione di materiali pericolosi e di miglioramento delle politiche di riciclaggio.
All’indagine stranamente mancano alcune marche leader come Microsoft, Apple e Nintendo le quali hanno rifiutato di presentare i loro prodotti per il test. Nintendo nella scorsa inchiesta di Greenpeace ricordiamo aveva avuto un giudizio negativo riguardo ai criteri di gestione dei prodotti chimici.

La stessa Nintendo ha voluto rispondere riguardo a questa storia dichiarando di essere pienamente conforme a tutte le vigenti disposizioni legislative e regolamentari intese a tutelare l’ambiente e la salute dei consumatori e la sicurezza.
Infine con testuali parole la casa giapponese ha voluto mettere una pietra sopra:  Nintendo fornisce informazioni dettagliate in merito alla sua conformità alla legislazione ambientale e delle direttive di informazione dei consumatori attraverso la sezione del sito web di Nintendo e, pertanto, ha ritenuto necessario non prendere parte al sondaggio di Greenpeace.

I dubbi naturalmente per noi consumatori restano e penso che chi non ha nulla da nascondere è il primo a non ritirarsi da un indagine o da qualsiasi altra accusa.

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