Intervista Ashley Johnson : Ellie in the Last of US

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 03-06-2013 8:08

Fred Dutton, Blog Manager di SCEE, ha intervistato Ashley Johnson, colei che ha prestato non solo i suoi movimenti ma anche la sua voce a Ellie, l’adolescente di The Last of US, ed oggi vogliamo condividere con voi le domande e le risposte.

the last of us

Come sei stata coinvolga nel progetto?

Il mio agente mi ha informato dei provini e mi ha chiesto se ero interessata a recitare in un videogioco attraverso il motion capture. Mi sono presentata ai provini dove ho conosciuto Neil, Bruce ed Evan. Mi hanno fatto recitare un pò e successivamente ho indossato la tuta per il motion capture, da li è nato tutto. +

E’ la prima volta che hai utilizzato il motion capture? Come ti sei trovata?

Si, è stata la prima volta e lo trovato molto divertente. All’inizio ho dovuto abituarmi al fatto che indossavo una tuta al quanto strana, una volta in scena e dopo essermi calata nel personaggio che dovevo interpretare è stato molto più facile. Ci sono state date delle direttive, e le abbiamo seguite

Come ti sei trovata a interpretare il personaggio assegnato con la tuta?

Piuttosto inusuale direi, anche perchè come ho già detto è la prima volta che ho avuto modo di indossarla. Di solito utilizzo altre tipologie di indumenti per recitare ma con quella tuta stravagante, aderenti e con le mani coperte e la testa in una cuffia, è stata una vera e propria sfida. Dopo qualche ora mi ci sono abituata.

Hai avuto modo di giocare a The last of US?

Si ma in parte. Non ho ancora ricevuto una versione definitiva. Ho avuto modo di giocare anche ad alcune fasi quando ho fatto visita agli studios Naughty Dog. Ero tentata di finirlo ma ho voluto attendere. Non mi piace conoscere in anticipo le cose, infatti non guardo ne trailer ne altro.

Sei rimasta colpita dal vederti in un videogioco nei panni di Ellie?

E’ strano, doppiare un personaggio e le sue movenze, vederlo muoversi in un gioco e parlare con la tua voce, è davvero emozionante, ma sono felice di averlo fatto e non vedo l’ora che la gente inizi a giocarci.