Il settore dei videogiochi è in lutto per la scomparsa di Albert Penello, storico ex responsabile marketing di Xbox, morto il 31 dicembre dopo una lunga malattia. A dare la notizia è stato Mike Ybarra, che ha condiviso un ricordo personale dell’ex collega con cui aveva lavorato per anni in Microsoft.
Ybarra ha raccontato di aver parlato con Penello solo poche settimane prima della sua scomparsa, sottolineando come, nonostante la gravità della situazione, il suo spirito fosse rimasto forte e sorprendentemente positivo. Un tratto distintivo che lo ha sempre accompagnato anche nella vita professionale, dove era noto per il suo entusiasmo contagioso e per l’autentico amore verso il mondo dei videogiochi.
Durante la sua carriera, Penello è diventato uno dei volti più riconoscibili dell’universo Xbox, apprezzato per la capacità di comunicare in modo diretto con la community e di difendere pubblicamente le strategie della piattaforma. Le sue opinioni erano spesso decise e senza filtri, come dimostrato da alcune dichiarazioni che fecero discutere, tra cui quella in cui definiva impensabile l’idea di una PlayStation 5 più grande e meno potente rispetto a Xbox Series X. Posizioni che riflettevano una fiducia totale nella visione tecnologica di Xbox e nella competitività del suo hardware.
Al di là del ruolo pubblico e delle prese di posizione più accese, chi lo ha conosciuto professionalmente parla di una persona equilibrata, disponibile e orientata al dialogo, sempre attenta a trovare soluzioni che mettessero i giocatori al centro. Un modo di lavorare che ha contribuito a definire l’identità comunicativa di Xbox in alcuni dei momenti più complessi della sua evoluzione.
Dopo aver lasciato Microsoft nel 2018, al termine di diciotto anni di attività, Penello aveva scelto di dedicarsi a passioni più personali. Tra queste spiccava il mondo dei giocattoli da collezione, che coltivava con lo stesso entusiasmo riservato ai videogiochi. Attraverso i social e vari progetti su Kickstarter aveva condiviso questo interesse con i fan, fino a uno degli ultimi progetti, oggi vicino alla conclusione, dedicato proprio alla sua memoria: un robot trasformabile ispirato a Mighty Orbots, simbolo della sua passione per la cultura pop anni Ottanta.
Nel messaggio di commiato, Ybarra ha espresso vicinanza alla moglie e alla figlia dodicenne di Penello. Di lui resta il ricordo di un professionista stimato e di un uomo sincero, capace di lasciare un segno profondo non solo all’interno di Xbox, ma nell’intero panorama videoludico.