Grey’s Anatomy

Pubblicato da: matrixneo84- il: 13-03-2009 18:16 Aggiornato il: 31-08-2015 15:32

Il videogioco vi farà rivirere le emozioni della serie televisiva: una trasposizione riuscita? Scopritelo nella mia recensione

dalla tv al mondo dei videogames

-La trama

Pe chi non conoscesse il telefilm bisogna inquadrare le vicende che vengono raccontate: ci troviamo in un ospedale di Seattle, viene raccontata la storia di un gruppo di medici alle prese con le vicende di tutti i giorni che in un presidio medico significa la cura, la diagnosi, le operazioni da eseguire sui pazienti.

Dal primario di chirurgia agli assistenti, tutti svolgeranno un lavoro dal forte impatto emotivo: essere a contatto diretto con persone malate o che necessitano di assistenza medica è un lavoro sicuramente non adatto a tutti.

Il titolo del telefilm “Grey’s Anatomy”, che tradotto letteralmente suona come “L’anatomia di Grey”, è sia un gioco di parole (infatti esiste un vero trattato di medicina con un nome simile) ma è principalmente riferito alla Dottoressa Grey, il perno su cui ruotano tutte le vicende.

Meredith Grey all’inizio e alla fine di ogni puntata, esprime dei giudizi o fà delle riflessioni sulla sua vita con l’uso della voce fuori campo: è molto impacciata per certi versi nel suo lavoro, non è sicuramente l’allieva più brillante, e anche emotivamente si differenzia dagli altri medici per la sua empatia nei confronti dei pazienti.

Possiamo affermare che è esattamente l’opposto della D.ssa Yang: brillante, capace, fredda, a volte sembra non provare emozioni ed è totalmente coinvolta nel suo lavoro.

Gli altri personaggi, ma non meno importanti, sono “Izzie” Stevens, Karev, O’Malley, Bailey, Torres, Webber, Montgomery, Burke, Sheperd (di cui Grey è follemente innamorata), Sloan, Hunt ecc…

Il telefilm è attualmente alla quinta stagione e son cambiate parecchie cose dagli inizi: persone che hanno abbandonato il cast e new entry, colpi di scena come in ogni buon telefilm che si ricordi.

Alcune scene e situazioni del gioco sono pressoché identiche a quelle televisive: e come nel telefilm, anche il gioco è suddiviso in episodi a loro volta divisi in atti e in scene.

-Gameplay

Fin qui tutto sembra filare liscio: gli amanti della serie troveranno il gioco interessante e piacevole, e anche chi non conosceva il telefilm può appassionarsi alle vicende molto realistiche, nelle quali si alternano momenti piacevoli e leggeri a sequenze drammatiche.

E’ proprio il gameplay che merita qualche riflessione: il nucleo del gioco sembra svanire in pochi minuti. In ogni scena dovrete sostenere diverse tipologie di prove ma che sostanzialmente non sono poi così tante e sono altamente ripetitive.

Una noia che in parte viene colmata dalle cinematic, spesso spiritose o comunque che si seguono volentieri: la domanda ora è, avevamo bisogno di un gioco simile? Non ho niente da eccepire sulla realizzazione tecnica, i personaggi sono fotorealistici e al tempo stesso stilizzati come in un fumetto o disegno, ma il gameplay lascia molto a desiderare.

Non è un classico punta e clicca: è si un’avventura ma non ci muoviamo in un ambiente 2D dell’ospedale combinando gli oggetti. Le prove da sostenere sono dei minigiochi, spesso puzzle, semplici da risolvere: la vera parte interessante in tutto questo sono le operazioni (ricordano Trauma center per Nds, gran gioco però) che comunque alla lunga sono piuttosto ripetitive.

-Giudizi finali

Passiamo all’analisi finale o meglio (dato che siamo in tema) ai raggi-x questo titolo:

Grafica: 8   Tralasciando i minigiochi, le cinematic come ho detto sono ben realizzate e i personaggi praticamente identici, estremamente somiglianti agli attori del telefilm; inoltre carina l’idea di stilizzarli, sembra come se i personaggi siano disegnati.

Audio: 7   Avete la possibilità di riascoltare la musica della serie.

Giocabilità: 5   Le prove da sostenere non sono difficili, sebbene la giocabilità sia immediata e il tutorial funzionale, la varietà di minigiochi è quasi nulla e ciò comporta molta ripetitività.

Longevità: 6    Se superate al primo colpo tutte le prove di ogni episodio, la durata di quest’ultimo risulta essere equivalente a quella televisiva, circa 40 minuti e abbiamo 5 episodi da completare.

Giudizio finale: 5   Un titolo che parzialmente si salva per il lavoro grafico che è stato svolto, ma che non ragiunge la sufficenza: per i fan sicuramente un’occassione da non perdere, per tutti gli altri consiglio di vedere la serie televisiva.

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