Fortnite viene pubblicizzato per arruolare soldati

Fortnite usato in Inghilterra per l’arruolamento nell’esercito

Fortnite, il Battle Royale free to play di Epic Games, viene spesso utilizzato per delle interessanti iniziative, ma quella di cui vogliamo parlarvi oggi sta facendo molto discutere, ci stiamo riferendo all’arruolamento nell’esercito britannico.

Avete già saputo delle novità in arrivo per Fortnite Festival, Rocket League e LEGO?

Fortnite per arruolare nell’esercito britannico

Il post, ora rimosso dall’account ufficiale di ArmyJobs, invitava i giocatori a unirsi all’operazione Fortnite chiamata “Belong“, promettendo un’esperienza di gioco epica con sparatorie, addestramento militare e l’entusiasmante partecipazione di noti YouTuber. Ma la reazione è stata immediata e, per alcuni versi, travolgente, costringendo il ritiro precipitoso della campagna prima ancora che il live streaming su Twitch potesse decollare.

Alcuni utenti hanno accolto l’iniziativa con favore, apprezzando la novità nel mondo di Fortnite. Al contrario, molti hanno sollevato critiche pesanti, facendo emergere una questione centrale: il mix tra il mondo del gioco e l’immagine militare può essere un terreno delicato.

L’aspetto più controverso sembra derivare dalle regole di Epic Games per la modalità creativa di Fortnite, che proibiscono esplicitamente la promozione dell’arruolamento nell’esercito. Le regole sono chiare: i contenuti commerciali e gli sponsor devono seguire le linee guida dell’azienda, evitando di promuovere attivamente l’arruolamento militare.

La dichiarazione della campagna, sottolineando che non era sponsorizzata da Epic Games, non è stata sufficiente a calmare le acque. La controversia solleva domande interessanti sulla sensibilità della pubblicità che coinvolge il mondo militare in giochi come Fortnite. L’attenzione di Epic Games alle proprie regole indica la necessità di monitorare da vicino i contenuti che possono influenzare le giovani menti.

La discussione nasce dall’associamento di un videogioco come Fortnite alla reale guerra, sfruttando le potenzialità del free to play per scopi tutt’altro che nobili, non ci resta che attendere per vedere come si evolverà la cosa.