Empire Total War: da vicino

Pubblicato da: noth1ng- il: 04-03-2009 13:46 Aggiornato il: 31-08-2015 15:32

Quinto capitolo della saga Total War e Creative Assemly stavolta sembra aver fatto un tale ottimo lavoro da far sembrare Empire: Total War, qualcosa di più vicino ad una simulazione di guerra, che un RTS. Le battaglie navali sono l’innovazione principale, ma anche interessanti novità alle componenti strategiche e gestionali, fanno di quest’ultimo capitolo della serie un ottimo concorrente per tutti gli strategici sul mercato.

  • Un po’ di storia

Il primo capitolo della serie Total War è da ricollegare al lontano 2000. Shogun è l’unico capitolo della saga a non essere ambientato in Occidente, ma con una concetrazione sul paese del Sol Levante. Medieval Total War (2002) si passa invece all’Occidente, con ambientazione specifica nell’Europa Medievale e la produzione della serie, sua volta, è affidata ad Activision. Dopo altri due anni (2004) ecco arrivare Rome Total War, il titolo che segna i primi passi avanti quanto a qualità. Era presente più possibilità nei movimenti delle unità che erano in grado di conquistare avamposti nemici od assediare città e, in più, una migliorate gestione generale. Arrivati quasi ai giorni nostri, fa capolino Medieval Total War 2 (2006) prodotto, stavolta, da Sega. Altro ottimo capitolo che ha portato a nuove migliorie per quanto riguardava la gestione delle unità e la loro diversa resa sui vari campi di battaglia; senza dimenticare l’introduzione dei mercanti e le religioni.

  • Empire Total War. Le novità

Come da introduzione, gli sviluppatori di Empire Total War, stavolta hanno voluto regalare un titolo che potesse superare tutti quelli passati migliorando due aspetti principali di questo videogioco: l’aspetto gestionale (creazione e mantenimento di una città) è stata ampliata moltissimo e, quello strategico ora può vantarsi di una nuova splendida modalità di combattimento, quello navale.
Senza dimenticare, ovviamente, i miglioramenti grafici che sono stati apportati a questo titolo: sia per quanto riguarda il motore grafico che per il post-processing. Entrambi, regalano un impatto visivo di ottima fattura con una resa delle illuminazioni (sul mare ed il resto), davvero impressionante.

Ambientato nel periodo che va dal 1700 al 1800, i giocatori avranno la possibilità di conquistare (e gestire, ovviamente) l’Europa, l’India, il Nord Africa e le Americhe. Sì parla quindi della guerra d’indipendenza d’America, della rivoluzione industriale e del controllo delle rotte marittime per l’Oriente.
A differenza del precedente capitolo, Empire Total War, grazie al cambiamento di ambientazione, apporta ovvie modifiche anche alle unità che si scontreranno sul campo di battaglia. Il moschetto sarà un’arma che permetterà ai soldati dotati di tale strumento di avere maggiore velocità di ricarica ed una gittata molto superiore a quella vista in Medieval 2 Total War. Per quanto riguarda la cavalleria, invece, sarà un’unità poco determinate.
Interessante quanto invece la conformità dei vari terreni sui quali prenderanno vita le guerre nel gioco, avrà un impatto molto forte sulla gestione della battaglia e sulla resa delle varie unità che ne prenderanno parte.

Ovviamente saranno mantenuti molti degli aspetti che hanno fatto delle serie un must-have per gli amanti del genere. Saranno infatti ancora presenti i combattimenti su larga scala che vedranno affrontarsi centinaia e centinaia di unità ma, grazie allo sviluppo moderno, sembreranno ancor più realistiche con un’animazione diversa per ogni personaggio. E’ da ricordare, inoltre, che oltre al giusto di impiego di determinate truppe per sconfiggere un certo avversario, in Empire Total War è fondamentale anche come i nostri battaglioni saranno schierati sul campo, il tutto condito da una interessante fase di preparazione pre-scontro.

  • La gestione

Decisamente ampliato e migliorato, il comparto gestionale di Empire Total War sembra ricordare giochi molto importanti come Civilization o Age of Empire. L’implementazione più importante riguarda gli altri centri al di fuori della capitale. Parliamo di edifici militari, campi di grano, porti, strutture che permettono la raccolta del cibo e per la caccia. Possedere questi centri e gestirli al meglio, influirà nettamente sulla popolazione ed il suo benessere generale. Inoltre, sarà possibile costruire e migliorare i collegamenti stradali che aiuteranno le unità militari (ma anche le altre) nello spostamento.

Come nei precedenti capitoli, sarà possibile presidiare una città con il proprio esercito o rinforzarla con le unità che arriveranno dalle altre città. Per conquistare le province, invece, sarà possibile procedere con altri metodi da quello di puro “sfondamento”. Sì potrebbe cercare di indebolire l’economia del nostro avversario che, una volta alle strette, non potrà far nulla per fermare l’avanzata delle nostre truppe.
Questa è una delle tattiche più utilizzate e sarà possibile distruggendo i centri che non fanno parte della capitale (vedi sopra). Inoltre, sarà possibile attaccare anche altri centri militari (sempre distaccati dalla capitale) che, ovviamente, influiranno sul potere militare del nostro avversario. Gli sviluppatori sembrano volere che la componente gestionale abbia un ruolo ancor più ampio, che possa arrivare al livello di quella strategica. Grazie a questo, Empire Total War è ormai molto vicino al livello dei più grandi RTS della storia dei videogame.

Altra interessante novità, riguarda il commercio e lo spionaggio. Entrambi, sono stati ridotti alla presenza di due singole unità: il libertino ed il gentlemen. Queste due tipologie di unità potranno essere inviate nelle città nemiche, ove provvederanno a compiere assassini o spiare le mosse commerciali o diplomatiche. In questo modo avremo sempre qualche informazione utile su quello che sta facendo il nemico.
Nel caso due gentlemen si incontrassero lungo la strada, risolveranno la questione con un duello a pistole (automaticamente), il cui esito sarà comunicato al giocatore attraverso un divertente filmato.

I generali, a differenza degli altri capitoli della serie, non faranno più semplicemente da guida alle truppe reclutate. Infatti, saranno loro stessi ad occuparsi del reclutamento, cercando nuove forze nelle varie province vicine. Il giocatore, inoltre, potrà selezionare una determinata unità del suo esercito e promuoverla a Generale. Grazie all’implementazione di un albero delle tecnologie, poi, il giocatore potrà migliorare le aree che riguardano le infrastrutture, l’agricoltura, la politica e quelle militari.

Anche l’aspetto della religione è stato migliorato rispetto a Medieval, dove sembrava essere molto più importante che in altri capitoli. Diversi assetti religiosi potranno influire sulla diplomazia e portare quindi ad alleanze con nemici comuni. Inoltre, ogni nazione avrà la sua religione che influirà in maniera differente sulla sua gestione: gli imam, ad esempio, saranno spediti in giro per la nazione a convertire i cittadini all’Islam, mentre è tutt’altra storia se le decisioni saranno affidate ad un Papa che avrà diretto controllo sulle scomuniche e le inquisizioni.

Per quanto riguarda la politica c’è da tenere gli occhi aperti. I cittadini potrebbero rivoltarsi ad un regime monarchico troppo opprimente od in caso di collasso economico. Rivoluzioni che possono scoppiare a causa di determinati fenomeni, che siano essi di carattare politico, religioso, sociale o culturale. E’ proprio quello che accade in Francia con la rivoluzione francese od in America con la ribellione dei cittadini al dominio militare britannico.
Creative Assembly ha voluto sviluppare ogni aspetto gestionale con cura e precisione e non c’è che dire, sembra esserci riuscita.

Ricordiamo, poi, che la campagna singleplayer sarà incentrata sull’indipendenza degli Stati Uniti. Sì partirà con la colonizzazione britannica, la creazione e fondazione delle prime colonie e quindi si arriva alla guerra fra Francia ed Inghilterra per il controllo di quest’ultime. Dopodichè, si arriva allo scoppio della guerra vera e propria per l’indipendenza americana.

  • La strategia

Da trattare con i guanti, la componente strategia di Empire Total War sfiora la perfezione. La libertà di movimento e disposizione delle truppe, l’influenza del terreno sulla resa in battaglia ed il nuovo ruolo delle varie unità militari sul campo di battaglia, fanno di questo quinto capitolo quello che ogni appassionato di RTS avrebbe sempre voluto. La resa grafica, poi, è un ulteriore incentivo a godere delle battaglia che verranno a crearsi. Animazioni individuali per ogni unità, effetti di post-processing per un’illuminazione realistica ed un livello di dettagli spaventoso che permette addirittura di zoomare in primo piano una singola unità, fanno la completezza di questo videogioco.
L’aspetto principale del gameplay, come accadeva nei predecessori di Empire, è il posizionamento delle truppe sul campo di battaglia ed i loro spostamenti che dovranno basarsi sui movimenti del nemico. Come sicuramente immaginerete, con il tasto sinistro selezionerete le unità e con il destro, potrete spostarle sul campo di battaglia. Mantenendo premuto il tasto destro e muovendo il mouse, inoltre, decidere la formazione ed il raggio d’azione delle vostre unità.

I moschetti, con l’avanzare della tecnologia (e come già detto nell’introduzione) saranno molto più veloci nella ricarica e più precisi, il tutto reso molto bene “a vista”. La cavalleria perde molta importanza e potrà essere intercettata facilmente dai militari con moschetto, anche in caso di spostamento veloce.
Per quanto riguarda l’artiglieria, invece, rimane molto efficace e copre distanze lunghissime.

Il terreno, è un aspetto determinate e realizzato con precisione. Le varie mappe presenteranno colline, boschetti, fiumi, prati con erba alta e così via. La presenza di molteplici elementi non è puramente grafica, ma oguno di essi potrà essere utilizzato nelle proprie strategie.
Dei soldati su di una collina avranno una visuale molto più ampia e saranno sicuramente avvantaggiati a differenza di chi si trova al di sotto di essa. I corsi d’acqua, se attraversati, rallenteranno i movimenti dei soldati e potrebbero ricoprirsi di sangue e corpi. Tutto è dettagliato nei minimi particolari in modo che il giocatore possa “vivere” il gioco come se fosse un mondo a se stante e realmente attivo.

Nelle battaglie, l’obiettivo è ancora quello di ridurre il morale dell’esercito avversario. Se vi ritroverete decimati dal vostro nemico, i pochi soldati rimasti si daranno alla fuga non rispondendo più alle direttive del comandate. Lo stato del morale, sarà visibile dal colore dello stendardo, che diventerà bianco in caso sia troppo basso. Interessanti novità per quanto riguarda due unità: la fanteria potrà presidiare dei palazzi ed alla cavalleria sarà possibile ordinare di scendere da cavallo e continuare a piedi.
Se tutto ciò ancora non vi è bastato, allora si può parlare dell’intelligenza artificiale realizzata ad hoc. I nostri nemici sapranno come attaccarci e creeranno delle strategie molto complesse. Potranno, ad esempio, accerchiarci e quindi costringerci nel mezzo del loro esercito, che non riuscendo a trovare un punto debole si troverà costretto ben presto a fuggire.
L’IA, inoltre, sfrutterà spesso il campo di battaglia in ogni aspetto, quindi, non siate troppo tranquilli anche se è “solo un pc”.

  • Le Battaglie Navali

A fianco della terra, c’è l’acqua, giusto ? Ebbene, Creative Assembly ha implementato la possibilità di combattere anche via mare, grazie alle battaglie navali. Scontri molto divertenti, alla stregua di quelli su terra. Avremo a disposizione un certo numero di imbarcazioni (che si distinguono per forma stazza ed ovviamente caratteristich) e relativo equipaggio. Fondamentale, sarà spostare le navi in modo che rivolgano il lato con i cannoni verso l’imbarcazione nemica e, i movimenti lenti e complessi delle imbarcazioni, rendono queste sessioni davvero molto concitate ed intense.

Della nave sarà controllabile ogni aspetto. Il giocatore potrà controllare la nave (ed i movimenti che eseguirà saranno delineati da una freccia), agire sulle vele per guadagnare o ridurre la velocità, fare attenzione che i cannoni siano sempre carichi in modo da non farsi trovare impreparati, scegliere il tipo di arma che sarà proposta al nemico, utilizzare l’ancora per fermare immediatamente la nave ed ordinare ai suoi uomini di fa eseguire un vero e proprio arrembaggio.
Quest’ultimo è possibile solo una volta che la nave nemica riporta molti danni e, quindi, non risponde prontamente agli ordini. Per attaccare un’imbarcazione, sono disponibile tre tipi di attacco: alla struttura fisica delle navi, alle vele od anche all’equipaggio. Ognuno di questi tre tipi, dovrà essere utilizzato a seconda della strategia scelta ma, comunque, una volta che la nave avversaria sarà danneggiata, basterà cliccare sull’apposito tasto ed il nostro equipaggio provvederà ad arrembare la nave uccidendo i nemici rimasti. Completata l’operazione, l’imbarcazione prenderà posto nella nostra flotta.

Creative Assembly ha pensato proprio a tutto ed anche stavolta, la grafica, da una considerevole mano al rendimento di questa tipologia di battaglia. Un mare davvero realistico grazie ad un’ottima illuminazione ed effetti post-processing, i colpi che sferreremo potranno distruggere alcune parti della struttura e le vele si deformeranno a seconda dell’attacco ricevuto. Gli sviluppatori (sembrerà eccessivo, ma il tutto va a rimpinzare il realismo di Empire), hanno deciso di realizzare, con animazioni individuali, anche gli uomini dell’equipaggio. Potremo vederli arrampicarsi sull’albero maestro, caricare i cannoni o combattere contro i nemici in caso di arrembaggio.


  • Comparto Grafico

Ne abbiamo già parlato ma, nello specifico, il comparto grafico di Empire Total War è davvero eccellente. Gli sviluppatori hanno utilizzato un nuovo motore grafico che potesse sostenere anche le battaglie navali (non incluse nei precedenti capitoli). Il risultato è spaventosamente realistico sia per le battaglie su mare che su terra. La tecnologia adottata riesce a gestire un numero di poligoni elevatissimo (necessario, data la presenza di centinaia di unità sul campo).
Un occhio di riguardato è stato rivolto anche alla fisica. Le navi si rompono se colpite ed i segni delle battaglie sono indelebili, rimarranno per tutto il conflitto. La potenza dei colpi è ben resa dai pezzi di legno che arriveranno sull’acqua ed una volta affondata una nave, l’equipaggio morto continuerà a galleggiare sulle acque, insieme al legno residuo.

Certo, tutta questa perfezione richiede una tecnologia molto potente. Le centinaia di unità presenti sullo schermo unite ai dettagli altissimi, influiscono molto sul framerate che potrebbe essere instabile anche su configurazioni dalle specifiche alte, ammesso che non si rinunci a buona parte dei dettagli grafici e si abbassi la risoluzione. Per quanto riguarda i caricamenti, sono anch’essi piuttosto lenti ma non inutilmente. D’altronde con una grafica di così alta fattura, bisogna pur accontentarsi.

  • Conclusione

Se siete dei fan della serie Total War, allora Empire è il gioco che fa per voi. Convince su ogni fronte, anche confermando in gran parte quel che si è già visto nei capitoli precedenti. Le tantissime novità introdotte, in ogni caso, arricchiscono un gameplay già fornito di base, ampliandolo maggiormente e regalando un’esperienza videoludica di ottima fattura. La chiave della battaglie a terra rimane quella di comandare centinaia di truppe sulle schermo, mentre per le navi, il tutto si basa su come riusciremo a controllarle, per non farci trovare mai impreparati.
L’intelligenza artificiale, considerevolmente migliorata, mostra un atteggiamento individuale per ogni singola unità sullo schermo, rendendo l’azione ancora più godibile ed entusiasmante. In ogni caso, dato l’elevatissimo numero di truppe e le animazioni, Empire Total War richiede delle specifiche hardware molto alte.

La struttura di base della serie Total War è rimasta invariata e le novità sono davvero molto interessanti. Il giudizio complessivo (almeno per quanto ne sappiamo dalla demo) è ampiamente positivo e, sicuramente, il gioco definitivo (la cui distribuzione è cominciata propri oggi, 4 Marzo) non deluderà i fan che hanno aspettato con il fiato sospeso l’avvento di questio nuovo capitolo.

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