Attacco al PSN : Hacker subisce due condanne

Pubblicato da: Shinobi SEO WEB- il: 14-05-2013 9:24

Quanti di voi ricordano la vicenda accaduta nel 2008? Stiamo parlando dell’attacco al PSN che ha messo in ginocchio Sony per oltre 1 mese e mandato su tutte le furie numerosi utenti in seguito alla violazione dei propri account.

psn hack

Il 2008 è stato un anno davvero brutto per Sony, il peggiore che abbia mai vissuto, a causa del pesante attacco al PSN che ha provocato numerosi danni e perdite. In passato, prima di tale vicenda, Sony eseguiva la manutenzione dei server raramente, da allora, ogni mese, i server vengono messi offline per qualche ora per manutenzione straordinaria. I controlli sono aumentati e il sistema di gestione e protezione della privacy e degli account degli utenti è stato migliorato.

Uno dei responsabili dell’attacco al PSN, pare sia un ragazzo di 28 anni di nome Todd M. Miller condannato ad un anno di arresti domiciliari. L’hacker non contento di tale condanna ha distrutto i computer presenti in casa, mandando all’aria le prove della sua colpevolezza. Per tale motivo, il giudice ha deciso di dare un ulteriore condanna a Todd di cui noi di gamerbrain siamo all’oscuro. La difesa di Miller è stata ” Semplicemente, anni fa ero immaturo e ignorante, mi trovavo nel posto sbagliato al momento sbagliato”

Dietro all’attacco al PSN, non vi è un solo ragazzo ma un team di hacker che decise di inginocchiare Sony dopo che l’azienda contrastò l’hack su PS3 ideato dal creatore del jailbreak per iPhone. Nel 2008, la scena hacking su PS3 era molto più intensa di oggi, numerosi professionisti del settore lavoravano sul lato oscuro della console, non tanto per permettere l’avvio di ISO ma per l’esecuzione degli homebrew. A Sony non andava giù questa situazione, per cui decise di intervenire e in seguito ricevette la contro-risposta, ossia un attacco ben assestato ai server del PSN.

Cosa ne pensate di questa vicenda? A voi i commenti