Anteprima Call Of Duty 5

Pubblicato da: noth1ng- il: 13-11-2008 12:19 Aggiornato il: 31-08-2015 15:31

Ne abbiamo parlato a lungo. E finalmente domani, gli appassionati della saga CoD, potranno accaparrarsi il tanto agognato capolavoro.
Svariate le novità ed alcuni passi indietro che andremo a scoprire in questa dettagliata recensione.

  • La casa produttrice.

Il gioco è in fase di sviluppo, a cura della Treyarch, creatrice di Call of Duty 2: Big Red One e Call of Duty 3,
apparsi solo per console.

  • Informazioni.

Riprendendo il quarto capitolo, un sistema di ranking interno permette al giocatore di acquisire abilità
e nuove armi (e potenziamenti delle stesse) guadagnando punti esperienza.
Fin qui, nulla di nuovo. La vera novità (come recita il titolo) è il ritorno all’ambientazione già usata
nei capitoli precedenti al quarto, vale a dire “La Seconda Guerra Mondiale”.
Non più AK-47, M4A1, MP5 et similia, ma i cari vecchi Thompson, Springfield M1903, Mosin-Nagant e così via.
Non solo, ci sarà la possibilità di una modalità cooperativa, nel single-player, non limitando il gioco di squadra al “semplice” multiplayer.

Ci si scontrerà con le forze Giapponesi nel Pacifico o contro l’avanzata Sovietica verso Berlino. Questo è quello che l’Activision ha finora rivelato.

  • La versione beta Multiplayer.

Tre, le mappe testabili nella demo da noi provata. Di ambientazioni molto diverse e curate nel dettaglio per creare nascondigli in ogni dove.

Makin.                                                                                Roundhouse.

Castle.

Il MP è suddiviso in varie modalità. Sì passerà dalla Search and Destroy, alla Sabotage, Death-Match o Team-DeathMatch, War, CTF (Capture the Flag) ed HeadQuarters. Concludendo con successo la modalità single-player, addirittura la modalità Zombie.

Le novità: Ci sarà la possibilità di guidare carrarmati (saranno gli unici mezzi accessibili, nella versione definitiva ? Staremo a vedere..).La presenza di granate a gas, che rallenteranno i movimenti della vittima o ne causeranno la morte se esposta troppo a lungo ai loro effetti. Le Molotov, granate incendiare che causeranno più o meno danni a seconda della vicinanza della vittima al momento della loro deflagrazione. Ed infine, dopo 7 uccisioni consecutive, si potrà ricorrere a dei cani che attaccheranno qualsiasi nemico sulla loro strada.

I proiettili, come nel quarto capitolo, potranno perforare alcuni materiali permettendo dei cosiddetti “colpi da maestro”. Anche i fucili di precisione ripresentano lo “Steady”, vale a dire,il
mantenere premuto shift per trattenere il fiato ed essere più accurati nel colpo.

La grafica, infine, non presenta grandi innovazioni, ma rende il gioco godibile anche su PC non proprio d’ultima generazione.

  • Conclusioni.

Il multiplayer si presenta ottimamente. E’ coinvolgente e le svariate modalità di gioco permettono al giocatore di appassionarsi.

Il ranking dà quel pizzico di competitività che spinge chiunque ad arrivare in cima, stesso discorso vale per le armi. Usare spesso un’arma (e completarne le prove) darà frutto a potenziamenti e relative abilità.

Insomma, diciamocelo, sembrerebbe essere IL gioco per i veri intenditori di Call of Duty.

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