Totti leggenda anche nei videogames: Record anche fuori dal calcio

Pubblicato da: Luca M.- il: 21-12-2016 15:19

Un bambino chiede al padre: “Papà, papà: mi racconti una favoletta?”. Il padre risponde: “Certo! Quale favoletta di piacerebbe ascoltare?”. Il figlio: “Quella di Francesco Totti!”. Si vedono lacrime scendere dagli occhi del genitore, lacrime di felicità nel consueto inizio: “C’era una volta, tanto tempo fa…”. L’emozione è troppo forte, il ricordo suscita brividi da pelle d’oca e un velo di tristezza, perché certe ‘favole’, che è giusto definirle tali, sono realtà difficili da riscontrare nella storia dell’uomo e, soprattutto, nello specifico, nella storia del calcio.

Per Totti carriera di record anche fuori dal campo

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Francesco Totti

Una carriera vissuta a suon di record. Oltre a quelli conquistati sul campo, bisogna aggiungere quelli raccontati dal mondo che circonda il calcio. Qualcuno ricorderà che Totti è stato il primo giocatore italiano a guadagnare cifre incredibili, circa 6,5 milioni di euro netti a stagione. Ma tutti gli appassionati dei videogiochi possono crogiolarsi nel limbo dell’amarcord con la presenza del Capitano della Roma in tutti i giochi di Fifa, targati EA Sports, dalla prima uscita ad oggi.

Infatti, Totti era già presente in Fifa 1996 ed è tutt’oggi l’unico giocatore ancora in attività, capace di festeggiare il 21° anniversario di uno dei giochi più famosi e venduti da sempre con l’edizione Fifa 2017, uscito lo scorso 29 settembre 2016.

Totti leggenda anche nel mondo virtuale (videogame Fifa)

Il fuoriclasse della Roma, quindi, è leggenda eterna anche nel mondo virtuale, non solo in quello reale. Il campo in pixel si è evoluto nel corso del tempo, con continui miglioramenti di grafica e stile di gioco, che hanno reso Fifa sempre più verosimile. Anche le squadre sono cambiate, soprattutto i giallorossi, fagocitati dalla rivoluzione del calciomercato con la sentenza Bosman, che ha esasperato il concetto dei trasferimenti, aumentando in maniera esponenziale acquisti e cessioni. Ma non Totti, che ha continuato a vestire la maglia numero 10 del club capitolino per tutti questi anni, sopravvivendo alle continue rivoluzioni tecnologiche.

Per i più nostalgici, però, il record più bello di Totti è legato al Fantacalcio. Il ‘gioco da tavolo’, se può essere definito tale, consiste nell’organizzare e gestire squadre virtuali formate da calciatori reali, scelti fra quelli che giocano il torneo cui il gioco fa riferimento.

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Infatti, l’attaccante della Roma è l’unico giocatore acquistabile nelle aste dal 1994 ad oggi ed è quello che ha portato più punti ai fantallenatori italiani: 744 di bonus tra voti, gol e assist.

Nel mercerizzato mondo del calcio del business, la storia di Francesco Totti alla Roma resta una delle pagine più belle del romanticismo di questo sport. Un capitolo costruito con la forza dell’amore, dello spirito di sacrificio, il sentirsi appartenente ad un qualcosa di molto più grande del singolo e, semplicemente, la volontà di essere parte della storia della propria città, al di là delle ambizioni personali e delle vittorie. Perché è questa l’essenza vera del calcio, che esula dal mero destino, combattuto con la forza della propria anima.

Perché il calcio è una metafora, non si può svuotarla dalla sua espressione di vita vera, vita vissuta, vita conquistata e difesa a forza di sacrifici e grandi imprese, più forti di qualsiasi difficoltà, perché, in fondo, la vita è come una partita di calcio. Puoi dominare o puoi soffrire, puoi vincere o perdere, ma avrai sempre una seconda possibilità per rimediare, dopo la quale è successo o fallimento.

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Scoppia a piangere il padre nel concludere la favoletta: “Roma, l’Italia, l’Europa e il mondo intero era in attesa di quell’ultima partita di Totti. Nessuno avrebbe voluto che appendesse le scarpette al chiodo. Ma, purtroppo, anche gli Eroi devono diventare semplici Uomini. Perché, figlio mio, ciò che caratterizza un eroe è l’umanità, l’essere umano, con tutti i nostri difetti. E Totti era un eroe, che mai aveva dimenticato di essere prima di tutto un uomo. Per questo è leggenda. La sua eredità è l’esempio più vivo dell’essenza umana dell’eroe”.

Una bandiera, un simbolo. Semplicemente, Totti. Tutti in piedi: standing ovation e ringraziamento sincero al più grande fuoriclasse del calcio italiano e ultima Bandiera del calcio del passato, che trascendeva la realtà, trasformandosi in poesia, per diventare un mito.

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