Dopo aver lavorato per anni alla serie Styx, il team di Cyanide Studio cambia completamente direzione e presenta Dracula: The Disciple, un nuovo puzzle game in prima persona che punta tutto su atmosfera gotica, occultismo e trasformazione sovrannaturale.
Il progetto è stato annunciato ufficialmente per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC e promette un’esperienza molto diversa rispetto ai classici horror moderni basati sull’azione continua. Qui il centro dell’avventura sarà infatti la scoperta di segreti proibiti, la manipolazione di rituali oscuri e l’esplorazione di un castello pieno di misteri.
L’intero gioco sembra costruito attorno a un’idea precisa: far sentire il giocatore lentamente consumato dall’influenza di Dracula, fino a trasformarlo in qualcosa di completamente diverso.
Il protagonista non vuole distruggere Dracula: vuole ottenere la sua immortalità
La storia ruota attorno a Emile Valombres, un archivista francese afflitto da una malattia incurabile e ormai vicino alla morte.
Nel disperato tentativo di trovare una soluzione, Emile raggiunge la Transilvania e si dirige verso il castello del Conte Dracula, convinto che gli esperimenti proibiti condotti dal vampiro possano contenere il segreto dell’immortalità.
Ed è proprio qui che il gioco sembra prendere una strada molto più interessante rispetto alle classiche storie horror.
Emile non sarà infatti un cacciatore di mostri o un eroe destinato a sconfiggere Dracula. Al contrario, il protagonista inizierà lentamente ad avvicinarsi alle stesse pratiche oscure che hanno trasformato il Conte in una creatura immortale.
Con il passare del tempo, il giocatore assisterà a una vera metamorfosi fisica e mentale del protagonista. Nuovi poteri sovrannaturali permetteranno infatti di raggiungere aree precedentemente inaccessibili, alterando sia l’esplorazione che il gameplay.
Secondo Cyanide Studio, il percorso di Emile lo porterà gradualmente dal ruolo di semplice ospite del castello fino a diventare il nuovo padrone dell’intera struttura.
Alchimia, rituali e sperimentazione saranno il cuore del gameplay
Uno degli aspetti più promettenti di Dracula: The Disciple riguarda il sistema di puzzle e interazione ambientale.
Il gioco permetterà infatti di utilizzare direttamente strumenti occulti, ingredienti alchemici e pratiche esoteriche per avanzare nell’avventura. Non si tratterà di semplici enigmi lineari, ma di un sistema molto più libero basato su osservazione, logica e sperimentazione.
I giocatori potranno combinare sostanze misteriose, creare formule proibite e utilizzare laboratori alchemici completi di strumenti dettagliati come alambicchi, decantatori e athanor.
Anche i rituali avranno un ruolo centrale. Alcuni enigmi richiederanno infatti di tracciare manualmente simboli esoterici direttamente sul terreno del castello, trasformando il giocatore in un vero adepto delle arti occulte.
L’esplorazione della serra permetterà inoltre di coltivare piante dalle proprietà soprannaturali utilizzabili durante esperimenti e rituali.
L’intero sistema sembra costruito per dare al giocatore la sensazione di star realmente studiando conoscenze proibite e pratiche alchemiche pericolose.
Il castello sarà un gigantesco “Puzzlevania” pieno di segreti
Cyanide Studio ha descritto il castello di Dracula come il vero protagonista dell’intera esperienza.
La struttura sarà completamente interconnessa e ricca di percorsi nascosti, scorciatoie e aree accessibili soltanto dopo aver ottenuto nuove abilità vampiriche.
Gli sviluppatori parlano apertamente di un approccio “Puzzlevania”, una formula che unisce il level design tipico dei metroidvania con puzzle ambientali e progressione basata sulle trasformazioni del protagonista.
All’interno del castello saranno presenti:
- laboratori oscuri
- biblioteche esoteriche
- torri astronomiche
- serre soprannaturali
- saloni decadenti
- dungeon nascosti
Ogni zona sembra progettata per raccontare frammenti della storia di Dracula e dei suoi esperimenti proibiti.
Anche il passaggio tra giorno e notte avrà un impatto importante sull’esplorazione. Alcuni ambienti cambieranno atmosfera e comportamento, mentre determinate aree potrebbero diventare accessibili soltanto in specifiche condizioni.
Il risultato è un castello che appare quasi vivo, pieno di misteri e costruito per alimentare continuamente il senso di inquietudine.
Un horror gotico molto diverso dagli standard moderni
La scelta di puntare su enigmi, occultismo e trasformazione psicologica rende Dracula: The Disciple un progetto piuttosto atipico nel panorama horror attuale.
Il gioco sembra voler recuperare il fascino del gotico classico e dell’horror letterario di Bram Stoker, ma reinterpretandolo attraverso un’esperienza moderna, immersiva e altamente interattiva.
Più che spaventare con semplici jumpscare, il titolo punta infatti a creare una lenta discesa nella follia e nella corruzione vampirica.
Ed è proprio questa atmosfera fatta di rituali proibiti, conoscenze oscure e trasformazioni irreversibili che potrebbe trasformare Dracula: The Disciple in una delle sorprese horror più interessanti dei prossimi anni.