Anteprima Red Faction: Armageddon

Pubblicato da: noth1ng- il: 17-06-2010 8:32 Aggiornato il: 01-09-2015 9:16

In Red Faction: Armageddon, le cose su Marte non vanno tanto bene. Dopo un periodo di pace, una razza malefica, non meglio identificata, distruggerà la superfice del pianeta costringendo i suoi abitandi ad andare a vivere nel sottosuolo. Dieci anni dopo questo “trasloco”, un’altra minaccia attenterà alla vita degli abitanti, una razza aliena che comincerà a sterminare cittadini innocenti.

Ma si ha sempre bisogno di un capo espiatorio, e così i cittadini cominciano a sospettare di Darius Mason (voi, e discendente di Alec, colui che prese possesso del pianeta nel gioco precedente). Questo è essenzialmente il mondo nel quale entrerete in questo nuovo capitolo, contraddistinto da spazi molto aperti e da una distruttibilità davvero molto presente.

In una dimostrazione possiamo vedere Mason accompagnare un convoglio di superstiti in luoghi sicuri. Non passerà molto prima che venga attaccato da delle strane creature “insettiformi” (spesso, per eliminare i nemici vi troverete anche a dover evitare i loro attacchi, non è sempre tutto immediato). Quindi, dopo aver pensato alle varie ondate di alieni, i superstiti verranno lasciati in un insediamento poco lontano, ricoperto di strane forme organiche aliene e non solo.

Ovviamente, Mason dovrà occuparsi dell’infestazione, e questo può voler dire solamente che dovrà eliminare qualsiasi cosa. Grazie a questa occasione è stato possibile vedere all’opera una delle nuove armi potentissime di Armageddon: il magnagun. Quest’arma si può facilmente dividere in due “stage”. Prima dovrete mirare ad un nemico e quindi rilasciare il raggio, poi selezionarne un altro e fare lo stesso. Una volta che i raggi saranno stati rilasciati, i due nemici che avete preso sottomira, saranno perfettamente magnetizzati, e si attrarranno con una forza spaventosa. La cosa interessante è che potrete farlo anche con gli oggetti. Ad esempio, il raggio può essere usato su una torre infestata e quindi su una casa, per poi vedere la torre staccarsi completamente dal suo “loco” e crollare sulla casa.

La capacità offensiva del magnagun, è davvero interessante, soprattutto contro orde di nemici. Potrete selezionarne prima uno di essi e quindi un muro, per farlo schiantare su di esso. La distruzione, in ogni caso, non sarà l’unica cosa a risolvere le cose.Ed ecco quindi che entra in gioco un’altra arma, il nanoforge. Questa particolare “arma”, riesce a ricostruire le strutture distrutte. Gli utilizzi sono i più svariati. Pensate solamente di poter fare un buco in un container di metallo, entrarci e quindi ripararlo con il nanoforge. Avrete una protezione senza dubbio resistente da orde di alieni improvvise e potrete studiare con calma la vostra prossima mossa.

Sempre in tema di armamentario, parliamo dei mech. A differenza di quelli visti in Guerrilla, stavolta saranno molto più umanoidi (nelle forme) e piccoli. Ma, anche se di stazza poco spaventevole, riusciranno comunque a porre rimedio agli alieni rimasti dopo uno scontro.

L’open-worldi Guerrilla, a detta degli sviluppatori, è stata scalata e hanno assicurato che le missioni saranno molto più focalizzate (grazie al fatto che le aree saranno molto meno dispersive). Altre informazioni in merito a Red Faction: Armageddon, potrete trovarle prossimamente. Nel frattempo, sappiate che sarà disponibile a partire da Marzo 2011 su PC, Xbox 360 e Playstation 3.

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