Sony ci informa che i giochi non sono di nostra proprietà

Dopo avervi parlato del recente brevetto sull’intelligenza artificiale depositato da Sony, quest’oggi vogliamo informarvi su una comunicazione che Sony sta inviando ai giocatori, la quale potrebbe non piacervi, e di sicuro non è un bel modo di iniziare la giornata, ma si sa, è da tempo che se ne parla e per questo è da considerare un semplice reminder come si soul dire, ossia un promemoria, per ricordare ai giocatori la dura realtà.

Sony comunica ai giocatori che i giochi sono solo su licenza

Vi è una netta differenza tra giochi acquistati e di proprietà e giochi acquistati ma su licenza. Sony in un recente comunicato, inviato ai giocatori, ha deciso di chiarire questo aspetto, come riportato da Push Square, vale a dire che dopo l’acquisto di un contenuto, questi viene co ncesso su licenza limitata, il che significa che non solo non è trasferibile ed è usabile per uso privato e non commerciale, ma la compagnia ha tutto il diritto di ritirarlo o rimuoverlo dallo Store, qualora occorresse, basti pensare al caso di The Crew.

Nei termini e condizioni di utilizzo, che i giocatori sono dovuti ad accettarlo per utilizzare il servizio, è specificato che i giochi acquistati in formato digitale non appartengono al giocatore, di conseguenza non vengono venduti al consumatore ma concessi su licenza pe ruso personale. Dunque, acquistare un gioco PlayStation equivale a non diventare proprietà del software ma usarlo semplicemente su licenza. Non è tutto, la licenza può essere invalidatà in caso di violazione delle condizioni previste, ad esempio usare copie non autorizzate, modificarle, hackerare il sistema o cose di questo tipo.

Ovviamente Sony non è la sola ad adottare tale politica, anche Nintendo, Xbox e Steam abbracciano questo, dopotutto quante volte vi è capitato il ritiro di una copia Steam dalla vostra libreria, senza motivi? Certo, si tratta di un’azione rara, ma può capitare. Le brutte notizie non finiscono qui, della serie piove sul bagnato, a quanto pare anche i giochi fisici sono limitati e legati a licenze software, anche se il disco è di proprietà, di conseguenza nessuno può ritirarlo, potrebbero ad esempio essere chiusi i server, o l’uso legato ad uno specifico account.

In conclusione, il punto centraleee della discussione è questo, non si può comprare realmente un gioco digitale, si ottiene semplicemente il diritto ad utilizzarlo. Se un gioco vien rimosso dallo store, l’account perde accesso ai suoi contenuti, dunque vi è una netta differenza tra proprietà effettiva e licenza.