È ufficiale: Activision ha confermato che Call of Duty: Warzone Mobile verrà chiuso definitivamente il 17 aprile 2026, mettendo fine all’esperienza mobile del celebre battle royale. Dopo mesi di segnali negativi, tra cui la rimozione dagli store digitali e la progressiva riduzione del supporto, arriva ora la conferma definitiva: i server verranno spenti e il gioco diventerà completamente inutilizzabile.
L’annuncio è stato pubblicato attraverso i canali ufficiali, accompagnato da un messaggio rivolto alla community che ha supportato il titolo fin dal suo debutto, ringraziando i giocatori per la loro partecipazione e il loro entusiasmo.
Cosa accadrà dal 17 aprile 2026 e perché il gioco diventerà inutilizzabile
Secondo quanto dichiarato da Activision, i giocatori potranno continuare ad accedere a Call of Duty: Warzone Mobile e utilizzare tutti i contenuti esistenti solo fino alla data di chiusura. Dopo il 17 aprile 2026, il gioco smetterà completamente di funzionare.
Le conseguenze saranno definitive e irreversibili:
• Non sarà più possibile avviare il gioco su alcun dispositivo
• Tutti i server verranno spenti definitivamente
• I progressi accumulati non saranno più accessibili
• L’esperienza sparirà completamente dall’ecosistema mobile
Si tratta dell’ultimo passo di un processo iniziato mesi fa, quando il gioco era già stato rimosso sia dall’App Store che dal Google Play Store, un chiaro segnale che il supporto stava ormai giungendo al termine.
Un progetto ambizioso che prometteva di rivoluzionare il battle royale su smartphone
Call of Duty: Warzone Mobile era stato concepito come una trasposizione completa dell’esperienza battle royale su dispositivi mobili, con l’obiettivo di portare su smartphone le stesse mappe, meccaniche e progressione presenti nelle versioni principali.
Il progetto puntava a offrire:
• Mappe iconiche della serie
• Progressione condivisa con altri titoli del franchise
• Esperienza tecnica avanzata per dispositivi mobili
• Gameplay competitivo e completo
Le aspettative erano estremamente alte, e il titolo rappresentava uno dei progetti mobile più ambiziosi mai realizzati per il franchise.
Perché Call of Duty: Warzone Mobile non è riuscito a raggiungere il successo sperato
Nonostante le grandi ambizioni, diversi problemi hanno impedito al gioco di raggiungere una base di utenti sufficientemente ampia da garantirne la sopravvivenza nel lungo periodo.
Tra i principali fattori che hanno contribuito alla chiusura:
• Prestazioni instabili su molti dispositivi
• Problemi di ottimizzazione e compatibilità
• Esperienza tecnica non sempre all’altezza delle aspettative
• Concorrenza diretta con Call of Duty: Mobile, già consolidato
• Riduzione progressiva degli aggiornamenti e dei contenuti
Questi elementi hanno limitato la crescita del gioco, rendendo difficile mantenere un supporto continuo e sostenibile.
Il futuro della serie su mobile continuerà con Call of Duty: Mobile
Nel comunicato ufficiale, Activision ha confermato che il supporto alla versione mobile del franchise continuerà attraverso Call of Duty: Mobile, che rimane il punto di riferimento principale per i giocatori su smartphone.
L’azienda ha ribadito che:
• Nuovi aggiornamenti stagionali continueranno ad arrivare
• Il franchise continuerà a evolversi su dispositivi mobili
• Il feedback della community resterà fondamentale
Questo indica chiaramente che la strategia mobile di Activision non si ferma, ma si concentra su una piattaforma già consolidata.
Il conto alla rovescia è iniziato: gli ultimi mesi per giocare prima della chiusura
Con la data ufficiale ormai confermata, i giocatori hanno solo poche settimane per accedere ancora a Call of Duty: Warzone Mobile e vivere un’ultima volta l’esperienza battle royale su smartphone.
La chiusura segna la fine di un progetto ambizioso che mirava a ridefinire il genere su dispositivi mobili, ma rappresenta anche un passaggio importante per il futuro del franchise, che continuerà a evolversi attraverso nuove esperienze e piattaforme.