Son of a Witch: Recensione, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: x0x Shinobi x0x- il: 13-06-2018 11:52 Aggiornato il: 25-06-2018 19:36

Appassionati del genere rogue like ,quest’oggi vi porteremo nel fantasy e procedurale mondo di Son of a Witch con la nostra Recensione su gentile concessione Bigosaur.

Son of a Witch Recensione

Son of a Witch è un rogue like rivolto a tutti gli amanti del genere, nel quale vestiamo i panni del figlio di una strega, incaricato di dare la caccia ad un losco individuo, il quale ha rubato un manufatto goblin mettendo a repentaglio la pace nella foresta.

La narrazione ci porterà in 7 differenti aree tutte da esplorare, le quali vengono generate proceduralmente ogni qual volta ci troviamo di fronte alla inevitabile morte del protagonista. Come ogni rogue like che si rispetti non manca la possibilità di giocare sia in singolo che co-operativa a 4 giocatori.

Portata a termine l’avventura ci viene proposta una modalità ricca di sfide speciali e sbloccabili, arene PvP e molto altro ancora.

In ogni area che esploreremo nel corso dell’avventura vi sono nemici di vario tipo, boss di fine stage, mercanti presso i quali spendere il denaro accumulato, forzieri da aprire ed equipaggiamenti vari.

Il tutto vien gestito da un comparto grafico in cell shading e con visuale in 2D. Il gameplay immediato ma dai tratti impegnativo, rende Son of a Witch tutt’altro che semplice, portandoci spesso alla morte permanente, per ricominciare l’avventura in modo sempre differente.

Ci  sono varie classi selezionabili, di cui molte di esse sbloccabili dopo aver portato a termine incarichi secondari, obbligandoci nella prima run a vestire i panni di un cavaliere o stregone, i quali si differenziano naturalmente in abilità e caratteristiche.

Tra le altre classi troviamo il barbaro, il ranger, il drugio, il piromante o l’arciere . Ogni classe ha un differente equipaggiamento, mirato all’utilizzo di particolari abilità. In ogni partita sia la posizione dei nemici che dei forzieri e oggetti cambia, rendendo unica ogni run unica. 

In qualsiasi momento è possibile tornare sui propri passi per esplorare zone non visitate o fare acquisti dai mercanti. Lo scopo ultimo del gioco è quello di eliminare tutti i nemici presenti in ogni scenario, giungendo poi al Boss.

Uccidendo i nemici vengono sbloccate delle porte, alcune di esse apribili con le chiavi recuperate dai forzieri. 

I nemici possono essere eliminati sia con attacchi corpo a corpo che dalla distanza, utilizzando frecce o magie, con la possibilità di portare con se rune magiche e pozioni per recuperare la barra vitale o diventare immuni al veleno, ghiaccio, fuoco e cosi via dicendo. 

In qualsiasi momento tramite l’HUD è possibile tenere sotto controllo il numero di munizioni, la barra vitale, l’esperienza accumulata e naturalmente la mappa per orientarsi al meglio nel labirinto procedurale.

Ogni Boss varia non solo in aspetto ma anche in punti deboli, tutti dotati di una barra energetica molto generosa, affiancati da vari nemici durante lo scontro.

Tutto questo è Son of a Witch,  un rogue like semplice e immediato, disponibile su Steam, il quale non necessità per vostra fortuna di specifiche tecniche alte. 

  • Sistema operativo: Windows XP or newer
  • Processore: Core2Duo 1.0 GHz
  • Memoria: 2048 MB di RAM
  • Scheda video: 512MB Video RAM, OpenGL 1.1+
  • DirectX: Versione 9.0
  • Memoria: 600 MB di spazio disponibile 

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Son of a Witch Gameplay Trailer

  • 6.5/10
    Grafica - 6.5/10
  • 6.8/10
    Gameplay - 6.8/10
  • 6/10
    Sonoro - 6/10
  • 7/10
    Longevità - 7/10
  • 5.5/10
    Trama - 5.5/10
6.4/10

x0x Shinobi x0x

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