Xbox, blackout di quasi 20 ore: bloccati anche i giochi su disco, ora i servizi sono tornati attivi

Un lungo malfunzionamento della rete Xbox ha impedito a numerosi giocatori di accedere ai propri profili, visualizzare la raccolta e avviare i titoli acquistati. Il problema, iniziato tra il 26 e il 27 luglio 2026, ha coinvolto diversi servizi gestiti da Microsoft ed è proseguito per quasi 20 ore.

L’interruzione non ha riguardato soltanto i giochi digitali e quelli inclusi in Game Pass. Durante le fasi più gravi del disservizio, alcuni utenti hanno segnalato difficoltà persino nell’avvio dei titoli posseduti su disco. Microsoft ha successivamente confermato il ripristino, comunicando che accesso, acquisti e avvio dei giochi erano tornati disponibili.

Accesso, raccolta e negozio Xbox fuori servizio

Le prime segnalazioni hanno riguardato l’impossibilità di entrare nel proprio account Xbox, consultare la raccolta personale e avviare i giochi installati.

La pagina ufficiale sullo stato della rete indicava problemi nelle sezioni dedicate ad account e profili, negozio e abbonamenti, applicazioni e giochi. Il malfunzionamento impediva quindi di utilizzare una parte consistente dell’ecosistema Xbox, anche in assenza di problemi alla connessione domestica.

Xbox Support ha riconosciuto l’interruzione e confermato che i tecnici stavano lavorando al ripristino. Diverse ore dopo, Microsoft ha comunicato che la situazione stava migliorando, pur avvertendo della possibile presenza di errori occasionali durante la fase finale degli interventi.

Il problema ha coinvolto anche alcuni giochi su disco

L’aspetto più preoccupante riguarda il blocco segnalato con alcuni giochi fisici. In teoria, la presenza del disco dovrebbe consentire alla console di verificare direttamente il possesso del titolo, ma determinati avvii sono stati comunque ostacolati dai problemi della rete.

Durante il disservizio, la pagina di stato Xbox ha avvertito che potevano verificarsi difficoltà sia con i giochi digitali sia con quelli su disco. Anche alcuni titoli retrocompatibili sono risultati temporaneamente inaccessibili.

Molti utenti hanno incontrato il codice 0x87e107df, collegato all’impossibilità di completare la verifica della licenza. Il problema è apparso soprattutto con i giochi legati a Game Pass, ma le segnalazioni hanno mostrato come un’interruzione centrale possa incidere anche su contenuti già installati.

Microsoft ha ripristinato i servizi dopo una lunga interruzione

Nella tarda giornata del 27 luglio, Xbox Support ha annunciato che la maggior parte dei giocatori poteva nuovamente avviare i titoli e completare gli acquisti. Alcuni utenti potevano ancora incontrare errori sporadici mentre proseguivano gli interventi.

Il completo ripristino è stato comunicato intorno alle 18:48 negli Stati Uniti orientali, quando Microsoft ha confermato il ritorno delle funzioni relative ad accesso, acquisti e avvio dei giochi. La pagina ufficiale ha successivamente indicato che tutti i servizi erano nuovamente operativi.

L’interruzione sarebbe durata complessivamente circa 20 ore, diventando uno dei disservizi Xbox più lunghi dell’ultimo periodo. Microsoft non aveva inizialmente fornito dettagli precisi sulla causa del problema.

Il blocco riapre il tema del possesso dei videogiochi

Il caso ha riacceso la discussione sul funzionamento delle licenze digitali. Acquistare un gioco non garantisce sempre la possibilità di utilizzarlo in qualsiasi momento, poiché la console può richiedere una verifica attraverso i sistemi del produttore.

Quando i servizi centrali non sono disponibili, la piattaforma potrebbe non riuscire a confermare che l’account possiede il gioco o dispone di un abbonamento attivo. Il titolo può quindi risultare temporaneamente inutilizzabile anche se è già presente nella memoria della console.

La situazione cambia in base al tipo di contenuto, alla configurazione della console principale e alla necessità del gioco di collegarsi alla rete. Il fatto che il problema abbia raggiunto anche alcune copie su disco mostra però quanto i sistemi moderni siano ormai dipendenti dalle verifiche in rete.

La modalità senza collegamento non protegge tutti i giochi

Configurare una console come Xbox principale permette normalmente di utilizzare senza collegamento molti giochi digitali posseduti dall’account. Questa impostazione non risolve però ogni situazione.

I titoli esclusivamente multigiocatore, i contenuti di Game Pass che richiedono una verifica e alcune applicazioni restano dipendenti dalla rete. Anche eventuali problemi di licenza possono impedire l’avvio, rendendo inutili riavvii, reinstallazioni o modifiche alla connessione domestica.

Il blackout del 27 luglio si è concluso con il ripristino dei servizi, ma ha mostrato ancora una volta la fragilità di un sistema nel quale account, acquisti, abbonamenti e persino alcuni giochi fisici dipendono dal corretto funzionamento delle infrastrutture di Microsoft.